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Groups > it.comp.retrocomputing > #49087 > unrolled thread

FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died

Started byGianluca Bonetti <gl@decadence.it>
First post2017-05-27 06:07 -0700
Last post2017-06-12 20:17 +0200
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Contents

  FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Gianluca Bonetti <gl@decadence.it> - 2017-05-27 06:07 -0700
    Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-05-27 22:12 +0200
      Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-05-29 01:14 +0200
        Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-01 19:26 +0200
          Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-01 19:32 +0200
            Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-05 00:51 +0200
              Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-05 12:20 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-05 15:45 +0200
                  Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-05 21:05 +0200
                    Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-07 19:59 +0200
                      Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-09 13:34 +0200
                        Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-09 13:41 +0200
                        Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-11 21:09 +0200
                          Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-12 00:07 +0200
                            Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-12 19:46 +0200
                          Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died ADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid> - 2017-10-03 21:11 +0200
              Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died zulu <antani@cazzola.it> - 2017-06-12 20:17 +0200

#49087 — FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died

FromGianluca Bonetti <gl@decadence.it>
Date2017-05-27 06:07 -0700
SubjectFYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died
Message-ID<59c4e2f8-438f-4683-9360-d64b7e112491@googlegroups.com>
https://arstechnica.com/gadgets/2017/05/the-a-eon-amiga-x5000-reviewed-the-beloved-amiga-meets-2017/

Enjoy :)
gl

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#49088

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-05-27 22:12 +0200
Message-ID<ogcmjl$1k0r$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49087
> https://arstechnica.com/gadgets/2017/05/the-a-eon-amiga-x5000-reviewed-the-beloved-amiga-meets-2017/

L'X5000 non è altro che un aborto spacciato per un prodotto 
rivoluzionario, messo in commercio a un prezzo 100 volte superiore al 
suo valore, da pezzi di merda che vogliono solo i soldi di chi è così 
coglione da comprarlo. Se l'Amiga non fosse mai morto, negli anni '90 
avremmo avuto modelli ufficiali basati sui processori PowerPC, venduti a 
prezzi minori dei Mac con specifiche equivalenti, mentre negli anni '00 
ci sarebbe stato il passaggio a x86. L'Amiga moderno sarebbe basato su 
un i7, sfrutterebbe tutta la potenza delle moderne GPU, e adesso ci 
sarebbero insistenti voci di un nuovo Amiga superpotente destinato a 
squassare il mercato quando la Intel rilascerà il suo processore i9.

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#49089

From"danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Date2017-05-29 01:14 +0200
Message-ID<ogflcs$m1q$1@dont-email.me>
In reply to#49088
Il 05/27/2017 10:12 PM, Devil Master ha scritto:
>> https://arstechnica.com/gadgets/2017/05/the-a-eon-amiga-x5000-reviewed-the-beloved-amiga-meets-2017/
>>
>
> L'X5000 non è altro che un aborto spacciato per un prodotto
> rivoluzionario, messo in commercio a un prezzo 100 volte superiore al
> suo valore, da pezzi di merda che vogliono solo i soldi di chi è così
> coglione da comprarlo. Se l'Amiga non fosse mai morto, negli anni '90
> avremmo avuto modelli ufficiali basati sui processori PowerPC, venduti a
> prezzi minori dei Mac con specifiche equivalenti, mentre negli anni '00

Ciao a tutti, sono nuovo del NG ma in realtà non sono nuovo né ai NG né 
al retrocomputing. Solo che non frequentavo.
Avrei un bel po' di cose da dire su quello che successe a cavallo tra 
gli anni 80 e l'attuale situazione, prima di tutto perché io c'ero, 
eccome se c'ero, e poi perché ho letto un sacco di cose che tentano di 
spiegare il come e perché di eventi epocali che accaddero, ma per vari 
motivi le spiegazioni e descrizioni non mi vedono d'accordo su diversi 
punti.
Vorrei prendere spunto da questo post piuttosto acrimonioso per 
affrontare la vera questione epocale: come fu che Atari e Commodore 
finirono giù per la canna del cesso, per dirla poco elegantemente, 
quando non c'era apparentemente nessun motivo ed anzi le macchine che 
producevano erano parecchio interessanti, ma tutti invece compravano 
quei cessi tremendi che erano i cloni dei PC dell'epoca, assolutamente 
inferiori sia per quanto riguarda il SO, che era il povero DOS, sia per 
l'hardware, basato all'inizio sul povero 8088 (ma qui bisognerebbe 
elaborare un po' il concetto, ovviamente).

Insomma, dire "se l'Amiga non fosse mai morto" va bene, ma come fu che 
morì, e soprattutto perché? E con lui QL, Atari e poi Amstrad, e quei 
cosi, i PSX, eccetera. Perché son falliti tutti?
Io ho percorso tutta la parabola, ho avuto Sinclair ZX-81, poi il QL, 
poi/intanto gli Apple II, mi sono innamorato del NewBrain, poi l'Atari 
ST, e poi i PC, tutti i tipi, misure, versioni e qualità. (Si, ammetto 
di non aver avuto l'Amiga, io ero un Atariano e all'epoca non potevi 
essere bisex: o uno o l'altro!...)

Io direi che una vera lezione venne dagli Apple II, nei primi 80 e fino 
a quando non apparve il PC IBM ebbero una diffusione tremenda per dei 
ben precisi motivi, e Bill Gates apparentemente fu l'unico a capire che 
era quello il modo. Apple intanto sfornava il primo Mac, tentava di 
tenersi l'utenza Apple II con il GS (poi abortito), ma... ma intanto era 
successa una cosa che ha cambiato il mondo dell'informatica per sempre, 
e cioè ERANO ARRIVATI I CINESI, e questo fu il vero evento epocale. 
Apple era troppo avanti e soprattutto costava un botto.

Quando uscì l'ST non fui l'unico a pensare di usarlo in ambito 
professionale e non solo come giocattolone, ed in più l'oggetto era 
compatibile a livello di filesystem col DOS (l'Atari poteva leggere i 
dischetti DOS a 720 Kb), Windows era alla versione 2.1 se non ricordo 
male ed era una ciofeca tremenda. Esisteva il GEM per DOS (io ero uno 
dei pochi che lo vendeva e spingeva).

Niente da fare: alla fine trionfò il peggiore di tutti: Windows.
Possibile che tutte le analisi che ho letto tessano gli elogi di quel 
fetentone di Bill Gates, l'uomo più scorretto della storia industriale 
recente, che per qualche motivo non fu mai fermato, e nessuno punti 
l'indice sullla vera forza dirompente che stava arrivando, ovvero i 
cloni cinesi a basso prezzo?

> ci sarebbe stato il passaggio a x86. L'Amiga moderno sarebbe basato su
> un i7, sfrutterebbe tutta la potenza delle moderne GPU, e adesso ci
> sarebbero insistenti voci di un nuovo Amiga superpotente destinato a
> squassare il mercato quando la Intel rilascerà il suo processore i9.

Forse. Guarda quanto ci ha messo Apple prima di arrendersi 
definitivamente a Intel e di riconoscere la capacità di Intel di fornire 
sempre più cavalli vapore, mentre Motorola arrancava faticosamente, e 
una dopo l'altra uscivano dal mercato le varie alternative: Transputer, 
RISC, CISC non Intel, PowerPC (Caso a parte: AMD, vabbuò).

Quanto ha contato per il successo di Windows il fatto che i cloni cinesi 
usassero il processore dell'azienda vincente Intel, e tutti gli altri 
che sono morti NON usassero Intel? Ma non è che la guerra in fondo è 
stata tutta qua? Una questione di processori, e tutti a farsi pipponi 
tremendi su Bill Gates e sul software eccetera. Com'è che Intel vendeva 
allegramente a questi produttori cinesi, fottendosene del fatto che 
stavano distruggendo IBM e l'intera industria delle motherboard? Perché 
Intel e con lei l'intero establishmnt tollerarono questa situazione in 
cui i cinesi duplicavano persino le ROM (copyrighted) di IBM, i BIOS, 
tutto insomma?

Beh se a qualcuno va di fare un po' di modernariato, parliamone!
Sto pensando di scrivere una specie di libro sulla storia 
dell'informatica personale, dagli Apple II in poi. Secondo me ci sono 
molte cose che non sono state dette.

Dan
-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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#49111

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-01 19:26 +0200
Message-ID<ogpinm$1a75$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49089
> Possibile che tutte le analisi che ho letto tessano gli elogi di quel 
> fetentone di Bill Gates, l'uomo più scorretto della storia industriale 
> recente, che per qualche motivo non fu mai fermato

Però lui, che sia stato commercialmente scorretto o no, faceva comunque 
andare avanti la tecnologia. Confrontiamolo con quello che ha fatto 
Petro Tyschtschenko per l'Amiga. Ha rimesso in vendita l'Amiga 1200, 
senza alcuna modifica, a un prezzo superiore al suo prezzo di lancio. In 
un mondo in cui i prezzi della tecnologia informatica calano, Petro li 
faceva aumentare. Poi aveva in mente di mettere in commercio un assurdo 
modello di Amiga chiamato Walker. Assurdo perchè sarebbe dovuto uscire 
nel 1996, e come processore aveva un 68030 a 33 oppure 40 MHz. Ma chi si 
sarebbe cagato una ciofeca del genere, quando nel 1996 l'entry level era 
il Pentium a 120 MHz?
E non finisce qui. Petro, dopo non aver rilasciato alcun modello 
innovativo di Amiga, si è messo a partecipare a conferenze in cui 
racconta falsità, tipo che il CDTV sarebbe il primo lettore DVD del 
mondo (certo, è per questo che si chiama *CD*TV, vero?) oppure che il 
CD32 sarebbe la prima console a 32 bit del mondo (l'esistenza 
dell'FM-Towns Marty smentisce quest'affermazione). Ma non finisce qui, 
perchè Petro ha fatto un'altra cosa per fare soldi senza portare in 
cambio null'altro che la propria vanagloria, ossia vendere, esemplare 
per esemplare, lo stock di case per Amiga 1200 a prezzi ultragonfiati 
mettendoci sopra il proprio autografo!
In confronto a Petro Tyschtschenko, Bill Gates è un santo!

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#49112

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-01 19:32 +0200
Message-ID<ogpj3f$1aqr$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49111
> Poi aveva in mente di mettere in commercio un assurdo 
> modello di Amiga chiamato Walker. Assurdo perchè sarebbe dovuto uscire 
> nel 1996, e come processore aveva un 68030 a 33 oppure 40 MHz. Ma chi si 
> sarebbe cagato una ciofeca del genere, quando nel 1996 l'entry level era 
> il Pentium a 120 MHz?

Qui mi sono dimenticato di aggiungere che, alle stesse conferenze a cui 
partecipa come campione di balle, definisce il Walker il primo Amiga con 
chipset AGA e processore 68030 della storia, nonostante l'esistenza 
dell'Amiga 4000/030 uscito nel marzo del 1993, ossia TRE ANNI PRIMA 
dell'uscita pianificata del Walker!

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#49129

From"danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Date2017-06-05 00:51 +0200
Message-ID<oh22lf$6p6$1@dont-email.me>
In reply to#49112
Il 06/01/2017 07:32 PM, Devil Master ha scritto:
>> Poi aveva in mente di mettere in commercio un assurdo modello di Amiga
>> chiamato Walker. Assurdo perchè sarebbe dovuto uscire nel 1996, e come
>> processore aveva un 68030 a 33 oppure 40 MHz. Ma chi si sarebbe cagato
>> una ciofeca del genere, quando nel 1996 l'entry level era il Pentium a
>> 120 MHz?
>
> Qui mi sono dimenticato di aggiungere che, alle stesse conferenze a cui
> partecipa come campione di balle, definisce il Walker il primo Amiga con
> chipset AGA e processore 68030 della storia, nonostante l'esistenza
> dell'Amiga 4000/030 uscito nel marzo del 1993, ossia TRE ANNI PRIMA
> dell'uscita pianificata del Walker!

Beh intanto grazie per la risposta (ormai disperavo), ma evidentemente 
tu di Amiga ne sai alquanto, mentre io da ex Atariano ne so il minimo 
sindacale per poter parlare di storia dei microcomputer.

Mi pare di capire che secondo te furono serie ragioni di errata politica 
commerciale a condannare l'Amiga e di riflesso la Commodore.

Io penso che il vero motivo fu che una enorme macchina commerciale, 
propagandistica e politica si era messa in moto mirando al monopolio 
dell'informatica personale, e questo monopolio (oggi di fatto) era 
targato Intel e Microsoft, e aveva probabilmente appoggi politici (negli 
USA).

Gates e la Microsoft sono stati accusati di aver bloccato, anziché 
favorito, l'evoluzione dei PC. C'è probabilmente una parte di verità in 
questo, e se ne può parlare.

La mia ipotesi è che i sistemi PC/DOS sono stati spinti con ogni genere 
di pratica commerciale al limite o oltre la scorrettezza, dal tollerare 
o anche in qualche modo incoraggiare la duplicazione abusiva del 
software, al tollerare la duplicazione della circuiteria, del BIOS, di 
tutto, la loro diffusione a basso prezzo ad opera dei manufacturers 
cinesi, e una vasta campagna di informazione che in sostanza diceva che 
se volevi avere un computer "professionale" dovevi prendere un PC, e non 
altro. E dietro c'era comunque il gigante Intel che si teneva il 
monopolio dei processori. L'accoppiata Microsoft-Intel insomma. Pfffttt, 
spazzati via tutti gli altri. Intel è la vera forza dietro tutto questo, 
direi.

A ripensarci, si fatica a capire perché andò così, o no? Diciamo che i 
consumatori credevano di scegliere liberamente, ma erano praticamente 
costretti a scegliere un sistema PC-DOS, e idem per gli sviluppatori.
Qualche volta crediamo di essere liberi, ma non lo siamo affatto.

Dan

-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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#49133

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-05 12:20 +0200
Message-ID<oh3b8v$n2h$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49129
> Mi pare di capire che secondo te furono serie ragioni di errata politica 
> commerciale a condannare l'Amiga e di riflesso la Commodore.

Certo, ovviamente. Ci sono state troppe scelte errate che hanno portato 
a perdite di denaro: una delle prime è stata l'introduzione del 
Commodore 16 (completamente incompatibile con C64) quando il C64 si era 
già affermato.
Poi il C64GS, in pratica un C64 senza tastiera spacciato per console.
Il CDTV (un Amiga 500 senza tastiera spacciato per console).
Il CD32 (un Amiga 1200 senza tastiera spacciato per console).
L'Amiga 600 (una versione mutilata dell'Amiga 500+ uscita 3 anni troppo 
tardi e a un prezzo troppo elevato)
L'Amiga 3000 avrebbe dovuto avere il supporto nativo per la grafica a 8 
bitplane, ma così non è stato e sono state semplicemente aggiunte due 
modalità a risoluzione per l'epoca troppo elevata e un numero di colori 
addirittura minore dei canonici 32
Il C65 doveva uscire nel 1992 per "rivitalizzare il mercato del C64 nato 
dieci anni prima (parole scritte nel manuale, che io conosco bene 
avendolo usato come base per scrivere il mio emulatore Hi65), ma nessuno 
avrebbe comprato un "nuovo" computer a 8 bit quando la concorrenza 
metteva a disposizione processori a 32 bit.
C'era una generale ritrosia a introdurre nuove tecnologie (se i computer 
Amiga avessero seguito la legge di Moore, l'Amiga 1200 sarebbe uscito 
nel 1988). Il tanto incensato chipset AAA sarebbe uscito al più presto 
nel 1996, quando nascevano le prime schede grafiche accelerate, quindi 
sarebbe già nato obsoleto. Il chipset Hombre, poi, era poco più di una 
fantasia, dato che, per essere competitivo, sarebbe dovuto uscire nel 
1995, ossia PRIMA ANCORA del completamento dell'AAA. Proprio in quel 
periodo erano usciti il Saturn e la Playstation, che permettevano di 
fare VERAMENTE quello che gli ingegneri della Commodore si limitavano a 
immaginare di fare col chipset Hombre.

Ci sono state anche pratiche commerciali scorrette, di cui ora farò un 
esempio eclatante. Un'azienda tedesca di nome Black Belt aveva 
rilasciato nel 1990 una straordinaria periferica chiamata HAM-E (vedi 
http://amiga.resource.cx/exp/hame ), che andava collegata tra il monitor 
e l'uscita RGB di un Amiga 1000, 500 o 2000 e aggiungeva il supporto per 
la grafica a 8 bitplane (256 colori) e anche una nuova modalità HAM che 
lavorava a 262144 colori, sia pur comprimendo i dati. La risposta della 
Commodore? Denunciare la Black Belt per concorrenza sleale (quella 
periferica avrebbe reso i nuovi Amiga con chipset AGA molto meno 
allettanti) e bloccare il commercio dell'HAM-E.

> Io penso che il vero motivo fu che una enorme macchina commerciale, 
> propagandistica e politica si era messa in moto mirando al monopolio 
> dell'informatica personale, e questo monopolio (oggi di fatto) era 
> targato Intel e Microsoft, e aveva probabilmente appoggi politici (negli 
> USA).

L'accusa di aver rallentato l'evoluzione dei PC è una pura illazione, 
dato che COMUNQUE i PC erano già più evoluti della concorrenza. Quando 
ci sono due tecnologie, e una è più avanzata dell'altra, scegliere 
quella più avanzata non è questione di propaganda, di monopolio, di 
costrizione... è semplicemente questione di logica. Se usando un 
attrezzo riesco a fare più rispetto a usarne un altro, uso quello. 
Semmai si può accusare la Microsoft di aver voluto imporre MS-DOS e 
Windows ai danni di PC-DOS e DR-DOS (è dimostrata l'esistenza di codice 
che rifiuta l'installazione di Windows 95 se trova il DOS "sbagliato"); 
di aver voluto imporre Internet Explorer ai danni di Netscape (allegando 
un browser con tutti i propri sistemi operativi, il popolo bue usa 
quello e non un altro); di aver voluto installare Windows 10 a 
tradimento nei computer degli utenti di Windows 7 e 8... ma di aver 
ordito un complotto mondiale allo scopo di rallentare la tecnologia a 
proprio vantaggio decisamente no. Se il complotto esistesse, infatti, 
perchè esiste ancora Linux?

I complottisti avevano già tirato fuori la storia delle manovre malvage 
atte ad affossare la loro tecnologia preferita moltissime volte negli 
anni '90: era sufficiente leggere un numero di TGM per leggere 
quell'accusa prima dagli ataristi nei confronti della Commodore (perchè 
recensite solo giochi per Amiga? State cospirando con la Commodore per 
affossare l'Atari ST?), poi dagli amighisti nei confronti della 
Microsoft (perchè recensite solo giochi per PC? State cospirando con la 
Microsoft per affossare l'Amiga?)
Nemmeno le console ne erano immuni: su Mega Console giravano le 
illazioni che i redattori recensissero solo giochi per Saturn perchè 
parte di un complotto per affossare il Megadrive.
Ovviamente, la verità era molto più semplice: se una tecnologia era più 
avanzata di un'altra, era su quella che gli sviluppatori si spostavano, 
perchè potevano utilizzare nuove tecniche e creare prodotti di nuovo genere.

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#49134

From"danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Date2017-06-05 15:45 +0200
Message-ID<oh3n2c$mob$1@dont-email.me>
In reply to#49133
Il 06/05/2017 12:20 PM, Devil Master ha scritto:
>> Mi pare di capire che secondo te furono serie ragioni di errata
>> politica commerciale a condannare l'Amiga e di riflesso la Commodore.
>
> Certo, ovviamente. Ci sono state troppe scelte errate che hanno portato
> a perdite di denaro: una delle prime è stata l'introduzione del
> Commodore 16 (completamente incompatibile con C64) quando il C64 si era
> già affermato.

La tua analisi è piuttosto puntuale e non voglio contraddirti, ma 
secondo me riporta anche ad una frase nel mio post originale che vorrei 
espandere.
(Quando parlo della lezione di Apple e del fatto che Gates fu 
probabilmente il primo a raccoglierla).
E cioè che tutte le tecnologie proprietarie per le quali le aziende 
produttrici tentano di imporre il loro monopolio era considerato 
assolutamente normale, ed anche ovvio, dalle aziende dell'epoca.
La (miope) idea era semmai di frazionare uno standard in qualche subset 
di standard, ma sempre con la limitata possibilità operativa che la casa 
madre decideva. In questa prospettiva il fatto di fare un mini-C64 
poteva avere un senso (peccato che il mondo stesse cambiando e, come 
sempre, le big corporation sono sempre le ultime ad accorgersene).
In pratica, il C64 costava abbastanza, circa 7-800 mila lire, c'era 
praticamente solo un distributore ufficiale, mi pare la IRET. C'era 
sicuramente una gran fetta di utenza da acchiappare, che stava fuori 
solo per il problema costo. Non volevano fare un C16 che poi con qualche 
piccola modifica si sarebbe potuto trasformare in C64, era troppo avanti 
per il (miope) management: facciamo un prodotto a sé stante, 
conquistiamo altre quote di mercato, ma non facciamo concorrenza al 
nostro prodotto già esistente. Come se il mercato fosse illimitato e la 
concorrenza non esistesse. Che tristezza, a volte davvero ci si domanda 
come mai certi supermanager guadagnino tanto, quando non capiscono una 
cippa. Ma magari agiscono entro i limiti strategici imposti dalla 
proprietà, che capisce ancora meno. Chi lo sa?

Su questo tema, possiamo pensare a Sony e il suo Betamax (e siccome non 
aveva perso il vizio, al suo minidisc audio), al motore rotante Wankel, 
e ad altri standard industriali "open" che hanno prevalso su standard 
chiusi, anche se migliori. Eccezioni: Windows. Conferma: Linux. (E 
torniamo sempre a Microsoft e al suo incredibile, inspiegabile successo).

Commodore era davvero leader di mercato ad un certo punto, e l'uscita 
dell'Amiga aveva rafforzato ulteriormente questa posizione. E un leader 
di mercato, si sa, può fare più o meno quello che gli pare. Vuoi l'Amiga 
e non hai tantissimo da spendere? Compra l'A500. Hai più soldi? compra 
l'A3000. Vuoi solo giocare? compra una console. Pareva semplice.

> Poi il C64GS, in pratica un C64 senza tastiera spacciato per console.
> Il CDTV (un Amiga 500 senza tastiera spacciato per console).
> Il CD32 (un Amiga 1200 senza tastiera spacciato per console).
> L'Amiga 600 (una versione mutilata dell'Amiga 500+ uscita 3 anni troppo
> tardi e a un prezzo troppo elevato)
> L'Amiga 3000 avrebbe dovuto avere il supporto nativo per la grafica a 8
> bitplane, ma così non è stato e sono state semplicemente aggiunte due
> modalità a risoluzione per l'epoca troppo elevata e un numero di colori
> addirittura minore dei canonici 32
> Il C65 doveva uscire nel 1992 per "rivitalizzare il mercato del C64 nato
> dieci anni prima (parole scritte nel manuale, che io conosco bene
> avendolo usato come base per scrivere il mio emulatore Hi65), ma nessuno
> avrebbe comprato un "nuovo" computer a 8 bit quando la concorrenza
> metteva a disposizione processori a 32 bit.

Non erano mosse tanto assurde, erano normali nell'ottica che ho detto 
sopra. Se il mercato non fosse stato completamente stravolto dall'arrivo 
dei cloni cinesi a 4 soldi con le ROM del PC IBM originale, e dal fatto 
che potevi facilissimamente procurarti una copia di DOS, potevano anche 
funzionare. Erano troppo avanti per l'epoca, forse: non abbiamo oggi le 
console, come mercato distinto ed autonomo rispetto ai PC? (anzi, il PC 
sta morendo, l'abbiamo capito, vero?)

Ma il C64 aveva tonnellate di software, i nuovi computer a 32 bit zero. 
E si sa che la fortuna di un PC dipende esclusivamente dalla 
disponibilità di software. Quindi ci poteva stare...

> C'era una generale ritrosia a introdurre nuove tecnologie (se i computer
> Amiga avessero seguito la legge di Moore, l'Amiga 1200 sarebbe uscito
> nel 1988). Il tanto incensato chipset AAA sarebbe uscito al più presto
> nel 1996, quando nascevano le prime schede grafiche accelerate, quindi
> sarebbe già nato obsoleto. Il chipset Hombre, poi, era poco più di una
> fantasia, dato che, per essere competitivo, sarebbe dovuto uscire nel
> 1995, ossia PRIMA ANCORA del completamento dell'AAA. Proprio in quel
> periodo erano usciti il Saturn e la Playstation, che permettevano di
> fare VERAMENTE quello che gli ingegneri della Commodore si limitavano a
> immaginare di fare col chipset Hombre.
>

Era MOTOROLA, non la Commodore, a non seguire la legge di Moore. Intel 
la seguiva, eccome.

> Ci sono state anche pratiche commerciali scorrette, di cui ora farò un
> esempio eclatante. Un'azienda tedesca di nome Black Belt aveva
> rilasciato nel 1990 una straordinaria periferica chiamata HAM-E (vedi
> http://amiga.resource.cx/exp/hame ), che andava collegata tra il monitor
> e l'uscita RGB di un Amiga 1000, 500 o 2000 e aggiungeva il supporto per
> la grafica a 8 bitplane (256 colori) e anche una nuova modalità HAM che
> lavorava a 262144 colori, sia pur comprimendo i dati. La risposta della
> Commodore? Denunciare la Black Belt per concorrenza sleale (quella
> periferica avrebbe reso i nuovi Amiga con chipset AGA molto meno
> allettanti) e bloccare il commercio dell'HAM-E.
>

Interessante esempio di miopia legata al desiderio di monopolio e di 
onnipotenza tra gazzelle, mentre i leoni si preparano a divorare tutto 
il branco.

>> Io penso che il vero motivo fu che una enorme macchina commerciale,
>> propagandistica e politica si era messa in moto mirando al monopolio
>> dell'informatica personale, e questo monopolio (oggi di fatto) era
>> targato Intel e Microsoft, e aveva probabilmente appoggi politici
>> (negli USA).
>
> L'accusa di aver rallentato l'evoluzione dei PC è una pura illazione,
> dato che COMUNQUE i PC erano già più evoluti della concorrenza. Quando
> ci sono due tecnologie, e una è più avanzata dell'altra, scegliere
> quella più avanzata non è questione di propaganda, di monopolio, di
> costrizione... è semplicemente questione di logica. Se usando un
> attrezzo riesco a fare più rispetto a usarne un altro, uso quello.

Uhm, il PC era più avanti solo in quanto aveva una architettura aperta e 
facile da duplicare, come era successo per gli Apple II. E poi cominciò 
la saga dei processori sempre più possenti, 286, 386, 486, Pentium 
eccetera. E' qui che casca l'asino secondo me. Eccola qui la vera 
superiorità: cavalli vapore. Se Motorola avesse tenuto il ritmo, tutta 
la storia sarebbe stata diversa.

> Semmai si può accusare la Microsoft di aver voluto imporre MS-DOS e
> Windows ai danni di PC-DOS e DR-DOS (è dimostrata l'esistenza di codice
> che rifiuta l'installazione di Windows 95 se trova il DOS "sbagliato");
> di aver voluto imporre Internet Explorer ai danni di Netscape (allegando
> un browser con tutti i propri sistemi operativi, il popolo bue usa
> quello e non un altro); di aver voluto installare Windows 10 a
> tradimento nei computer degli utenti di Windows 7 e 8... ma di aver
> ordito un complotto mondiale allo scopo di rallentare la tecnologia a
> proprio vantaggio decisamente no. Se il complotto esistesse, infatti,
> perchè esiste ancora Linux?

Non fraintendermi: il complotto che vedo non riguarda il voler 
esplicitamente rallentare l'evoluzione tecnologica, ma di volersi 
accaparrare il mercato dell'informatica personale: il fatto di aver 
rallentato l'evoluzione deriva come conseguenza del fatto che quando hai 
un monopolista, è lui a dettare le regole, e non più la libera 
concorrenza. Tra l'altro, per quanto riguarda Netscape, ma diciamolo una 
buona volta: faceva schifo.

>
> I complottisti avevano già tirato fuori la storia delle manovre malvage
> atte ad affossare la loro tecnologia preferita moltissime volte negli
> anni '90: era sufficiente leggere un numero di TGM per leggere
> quell'accusa prima dagli ataristi nei confronti della Commodore (perchè
> recensite solo giochi per Amiga? State cospirando con la Commodore per
> affossare l'Atari ST?), poi dagli amighisti nei confronti della
> Microsoft (perchè recensite solo giochi per PC? State cospirando con la
> Microsoft per affossare l'Amiga?)
> Nemmeno le console ne erano immuni: su Mega Console giravano le
> illazioni che i redattori recensissero solo giochi per Saturn perchè
> parte di un complotto per affossare il Megadrive.
> Ovviamente, la verità era molto più semplice: se una tecnologia era più
> avanzata di un'altra, era su quella che gli sviluppatori si spostavano,
> perchè potevano utilizzare nuove tecniche e creare prodotti di nuovo
> genere.

AhAh, interessante. Oggi, a distanza di tanti anni, posso anche 
ammettere (OK, lo ammetto) che Amiga era più evoluto di Atari, anche se 
l'Atari aveva parecchie cose interessanti che potevano anche farlo 
preferire (software musicale, c'era lo Steinberg per Atari, mica 
sdrufoli, la nicchia degli scacchisti grazie al nicBase, altra roba per 
palati fini...) ma sul fatto che un PC 8088 fosse superiore a livello 
hardware non direi. Probabilmente la svolta venne con il 386, e con il 
486 i pc Intel-based presero definitivamente il volo. Insisto: questione 
di computing power.

Dan
-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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#49139

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-05 21:05 +0200
Message-ID<oh4a0o$evs$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49134
> Su questo tema, possiamo pensare a Sony e il suo Betamax (e siccome non 
> aveva perso il vizio, al suo minidisc audio), al motore rotante Wankel, 
> e ad altri standard industriali "open" che hanno prevalso su standard 
> chiusi, anche se migliori. Eccezioni: Windows. Conferma: Linux. (E 
> torniamo sempre a Microsoft e al suo incredibile, inspiegabile successo).

Tutte le tecnologie che menzioni avevano, nonostante i vantaggi, un 
pesante svantaggio che è stato sufficiente per impedire loro di affermarsi.
Betamax: nonostante la qualità dell'immagine fosse migliore, il prezzo 
era troppo elevato per quello che dava in più
Minidisc: costo troppo elevato, e in seguito è stato affossato dai 
lettori MP3
Motore Wankel: stando a questa risposta su Quora 
https://www.quora.com/What-are-the-disadvantages-of-Wankel-engines ha 
bisogno di molte più cure specialistiche da parte degli utenti
Per quanto riguarda Windows, posso solo parlare per me stesso, ma ho un 
motivo ben preciso per continuare a usarlo, e non passare invece a 
Linux. Nonostante Linux sia open source, è solo per Windows che esistono 
driver per la stereoscopia, ossia librerie che intercettano le chiamate 
alle librerie grafiche e le modificano per visualizzare due scene 
anziché una. Alcuni sono persino open source, ma operano sulle Direct3D 
anziché sulle OpenGL. Allo stato attuale, se uno vuole calcarsi in testa 
un visore VR e utilizzare in stereoscopia programmi che non contengono 
una sola linea di codice relativo a essa, può farlo solo con Windows.

> Commodore era davvero leader di mercato ad un certo punto, e l'uscita 
> dell'Amiga aveva rafforzato ulteriormente questa posizione. E un leader 
> di mercato, si sa, può fare più o meno quello che gli pare. Vuoi l'Amiga 
> e non hai tantissimo da spendere? Compra l'A500. Hai più soldi? compra 
> l'A3000. Vuoi solo giocare? compra una console. Pareva semplice.

Eppure si sono dimenticati la regola basilare: anche se sei in posizione 
dominante, devi continuare a evolverti, oppure presto non lo sarai più. 
Microsoft e Intel l'hanno capito da sempre. Perchè la Commodore no?

> Non erano mosse tanto assurde, erano normali nell'ottica che ho detto 
> sopra. Se il mercato non fosse stato completamente stravolto dall'arrivo 
> dei cloni cinesi a 4 soldi con le ROM del PC IBM originale, e dal fatto 
> che potevi facilissimamente procurarti una copia di DOS, potevano anche 
> funzionare. 

Avrebbero funzionato solo se la Commodore avesse continuato a rilasciare 
hardware sempre più potente, anziché sedersi sugli allori come invece ha 
fatto.

> Erano troppo avanti per l'epoca, forse:

No, decisamente no. Non hanno mai avuto senso.

> non abbiamo oggi le 
> console, come mercato distinto ed autonomo rispetto ai PC?

Ma le console stanno continuando a evolversi! In questa generazione c'è 
stato anche un upgrade mid-gen (vedi PS4 Pro e la futura Xbox Scorpio).
Se una qualsiasi ditta produttrice di console rilasciasse una "console" 
che è in realtà un PC mutilato e già obsoleto al day one, quale successo 
credi che avrebbe? No, la prima Xbox non conta, dato che le specifiche 
non erano obsolete al day one. Conta semmai la Phantom, un fallimento 
talmente epico da semrbrare una barzelletta, vedi 
https://en.wikipedia.org/wiki/Phantom_Entertainment#The_Phantom_console )

> (anzi, il PC 
> sta morendo, l'abbiamo capito, vero?)

Da quando è uscita la PS1 i doomsayers ripetono ossessivamente che il PC 
sta morendo, per cui: no, non sta morendo affatto.

> Era MOTOROLA, non la Commodore, a non seguire la legge di Moore. Intel 
> la seguiva, eccome.

Allora, per sopravvivere, la Commodore avrebbe dovuto abbandonare 
Motorola e costruire Amiga basati su Intel. La regola basilare per 
sopravvivere è sempre schierarsi col vincitore, ragion per cui la 
Microsoft esiste ancora e la Commodore no.

> Uhm, il PC era più avanti solo in quanto aveva una architettura aperta e 
> facile da duplicare, come era successo per gli Apple II. E poi cominciò 
> la saga dei processori sempre più possenti, 286, 386, 486, Pentium 
> eccetera. E' qui che casca l'asino secondo me. Eccola qui la vera 
> superiorità: cavalli vapore. Se Motorola avesse tenuto il ritmo, tutta 
> la storia sarebbe stata diversa.

Esatto. La Intel non si è mai fermata a riposare sugli allori, nemmeno 
quando ha acquisito la posizione dominante. Se la lepre corre sempre, la 
tartaruga non riuscirà mai a batterla.

> Non fraintendermi: il complotto che vedo non riguarda il voler 
> esplicitamente rallentare l'evoluzione tecnologica, ma di volersi 
> accaparrare il mercato dell'informatica personale

Come chiunque altra azienda voleva fare, quindi.

 > il fatto di aver
> rallentato l'evoluzione deriva come conseguenza del fatto che quando hai 
> un monopolista, è lui a dettare le regole, e non più la libera 
> concorrenza.

Ma anche quando c'è un monopolista, ci sono sempre aziende più piccole 
pronte ad approfittarsi di qualsiasi suo errore. Per fare in modo che 
quelle aziende restino piccole, il monopolista deve comunque continuare 
a evolversi.

> sul fatto che un PC 8088 fosse superiore a livello 
> hardware non direi.

Quando il PC 8088 non era obsoleto, però, gli Amiga erano ancora al di 
là da venire.

> Probabilmente la svolta venne con il 386

Uscito nel 1985, lo stesso anno dell'Amiga 1000.

> Insisto: questione 
> di computing power.

Esatto, completamente esatto! Potenza bruta e capacità di mostrarne 
sempre di più, non complotti!

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#49150

From"danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Date2017-06-07 19:59 +0200
Message-ID<oh9em6$19k$1@dont-email.me>
In reply to#49139
Il 06/05/2017 09:05 PM, Devil Master ha scritto:
>> Su questo tema, possiamo pensare a Sony e il suo Betamax (e siccome
>> non aveva perso il vizio, al suo minidisc audio), al motore rotante
>> Wankel, e ad altri standard industriali "open" che hanno prevalso su
>> standard chiusi, anche se migliori. Eccezioni: Windows. Conferma:
>> Linux. (E torniamo sempre a Microsoft e al suo incredibile,
>> inspiegabile successo).
>
> Tutte le tecnologie che menzioni avevano, nonostante i vantaggi, un
> pesante svantaggio che è stato sufficiente per impedire loro di affermarsi.
> Betamax: nonostante la qualità dell'immagine fosse migliore, il prezzo
> era troppo elevato per quello che dava in più

Mah, sul fatto del prezzo, non saprei: anche i TV Sony costavano molto 
più della concorrenza, ma la gente voleva quelli. E poi all'epoca si 
spendeva un botto per un scacco di cose: per l'HiFi, per esempio, e oggi 
sappiamo che era quasi tutta fuffa, discussioni infinite sul rapporto 
segnale-disturbo e sui 20-20000 hertz, che poi manco si sentono, grandi 
sbrodolate sulle puntine ellittiche piuttosto che sferiche, antiskating, 
wow and flutter, eccetera: e poi i discacci in vinile scrocchiavano che 
era una bellezza, e anche spendendo molto alla fin fine sempre lì 
finivi: fruscii vari e click di statica. Eppure c'era chi si comprava 
pre e finale Galaktron per settecentomila lire (che erano soldi 
all'epoca) cadauno... Certo, il prezzo avrà inciso, ma forse è cambiata 
proprio la percezione delle persone: dell'HiFi estremo non frega più 
niente a nessuno, a parte alcuni appassionati. Oggi per la musica si 
cerca di spender poco e ci si accontenta di ascoltarla come capita. 
Forse lo stesso accadde per i camcorder.

> Minidisc: costo troppo elevato, e in seguito è stato affossato dai
> lettori MP3

Questi sì che costavano cari (compresi i lettori), ed erano destinati a 
utenti professionali. L'MP3 non c'entra un tubo, non è comparabile. 
Forse li hanno affossati i CD, piuttosto.

> Motore Wankel: stando a questa risposta su Quora
> https://www.quora.com/What-are-the-disadvantages-of-Wankel-engines ha
> bisogno di molte più cure specialistiche da parte degli utenti

Grazie, non ero abbastanza documentato sul Wankel, effettivamente i suoi 
difetti relativamente alle eccessive emissioni di idrocarburi incombusti 
cozzano contro le idee di ecosostenibilità correnti. Da notare che anche 
questa è per lo più fuffa, in quanto un' auto con marmitta catalitica e 
benzina verde al benzolo inquina moltissimo se la catalitica è esaurita 
(e dovrebbe esserlo dopo 100.000 Km), se la catalitica è fredda (e lo è 
sempre all'avvio e soprattutto d'inverno) e alla fine tutte ste marmitte 
esaurite dove le mettiamo? Sono una bomba ecologica ovviamente. Glissons.

> Per quanto riguarda Windows, posso solo parlare per me stesso, ma ho un
> motivo ben preciso per continuare a usarlo, e non passare invece a
> Linux. Nonostante Linux sia open source, è solo per Windows che esistono
> driver per la stereoscopia, ossia librerie che intercettano le chiamate
> alle librerie grafiche e le modificano per visualizzare due scene
> anziché una. Alcuni sono persino open source, ma operano sulle Direct3D
> anziché sulle OpenGL. Allo stato attuale, se uno vuole calcarsi in testa
> un visore VR e utilizzare in stereoscopia programmi che non contengono
> una sola linea di codice relativo a essa, può farlo solo con Windows.

Beh, ma è coerente con quello che dicevo io. Microsoft aveva 
attratto/forzato parecchi sviluppatori a produrre software solo per 
Windows. Mi pare che fu dimostrato che certe software houses erano 
praticamente obbligate a sviluppare giochi solo per la piattaforma 
Windows, in modo che gli utenti non avessero un'alternativa.

>
> Avrebbero funzionato solo se la Commodore avesse continuato a rilasciare
> hardware sempre più potente, anziché sedersi sugli allori come invece ha
> fatto.

Ma ormai avevano sposato Motorola, e Motorola non ce la faceva a tenere 
il passo con Intel. Non dipendeva solo da Commodore, o Atari, o Sinclair 
(il QL era anche lui basato su Motorola).

>
> Ma le console stanno continuando a evolversi! In questa generazione c'è
> stato anche un upgrade mid-gen (vedi PS4 Pro e la futura Xbox Scorpio).
> Se una qualsiasi ditta produttrice di console rilasciasse una "console"
> che è in realtà un PC mutilato e già obsoleto al day one, quale successo
> credi che avrebbe? No, la prima Xbox non conta, dato che le specifiche
> non erano obsolete al day one. Conta semmai la Phantom, un fallimento
> talmente epico da semrbrare una barzelletta, vedi
> https://en.wikipedia.org/wiki/Phantom_Entertainment#The_Phantom_console )
>

Ah, di questa Phantom non sapevo nulla (ma sembra più che altro un caso 
di frode), comunque se vogliamo anche il Dreamcast fu un mezzo 
insuccesso, nonostante avesse un buonissimo hardware (ovviamente me ne 
innamorai e ne ho una lì a dormire). Il problema era l'impossibilità di 
fare copie (pirata, o anche solo per backup) cosa invece notoriamente 
facile con la PS1, e il costo non proprio economico dei giochi. Per 
esempio mi si ruppe il CD di un giochino stupidissimo ma che mi 
divertiva un sacco, e ovviamente non c'era niente da fare se non 
ricomprarlo. Figurarsi! La lezione di Apple, Microsoft e Sony PS/1 è 
stata che è anche (forse soprattutto) la disponibilità di copie abusive 
a spingere il successo di PC e console...

>> (anzi, il PC sta morendo, l'abbiamo capito, vero?)
>
> Da quando è uscita la PS1 i doomsayers ripetono ossessivamente che il PC
> sta morendo, per cui: no, non sta morendo affatto.
>

Ahimé, il PC sta morendo eccome: guardati il fatturato di Dell, che è 
stata addirittura venduta a VMWare.... Oggi moltisime persone che si 
sarebbero comprate un PC stanno benone con uno smartphone per navigare e 
una console per giocare. In effetti se uno non ci deve lavorare, o altre 
attività specifiche (elaborazioni audio/video ecc...) non ci pensa 
nemmeno a comprarsi un PC.

>
> Allora, per sopravvivere, la Commodore avrebbe dovuto abbandonare
> Motorola e costruire Amiga basati su Intel. La regola basilare per
> sopravvivere è sempre schierarsi col vincitore, ragion per cui la
> Microsoft esiste ancora e la Commodore no.

Eh, ma avrebbero dovuto riscrivere il SO, e riprogettare tutto. 
Probabilmente non ne avevano la forza, anche perché l'Intel è più 
difficile da programmare del Motorola, quindi non sarebbero mai arrivati 
in tempo. Triste storia.

>> Pentium eccetera. E' qui che casca l'asino secondo me. Eccola qui la
>> vera superiorità: cavalli vapore. Se Motorola avesse tenuto il ritmo,
>> tutta la storia sarebbe stata diversa.
>
> Esatto. La Intel non si è mai fermata a riposare sugli allori, nemmeno
> quando ha acquisito la posizione dominante. Se la lepre corre sempre, la
> tartaruga non riuscirà mai a batterla.
>

Su questo siamo d'accordo.

>
> Ma anche quando c'è un monopolista, ci sono sempre aziende più piccole
> pronte ad approfittarsi di qualsiasi suo errore. Per fare in modo che
> quelle aziende restino piccole, il monopolista deve comunque continuare
> a evolversi.
>

Sì, peccato che Microsoft le faceva fallire, e se non ci riusciva le 
acquistava per poi far morire i prodotti della concorrenza. Una volta un 
giornalista dichiarò che presentare il titolare di una azienda di 
informatica a Bill era come presentare una verginella a Mike Tyson... :-)

>
>> Probabilmente la svolta venne con il 386
>
> Uscito nel 1985, lo stesso anno dell'Amiga 1000.
>
>> Insisto: questione di computing power.
>
> Esatto, completamente esatto! Potenza bruta e capacità di mostrarne
> sempre di più, non complotti!

Eh, ma io vedo un complotto anche qui: ne parlerò in un prossimo post, 
tuttavia, dato che questo è già abbastanza kilometrico!
Se hai avuto la pazienza di leggermi fin qui, grazie e... complimenti 
(per la costanza)! :-)

Dan
-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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#49153

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-09 13:34 +0200
Message-ID<ohe13p$1q1m$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49150
> Beh, ma è coerente con quello che dicevo io. Microsoft aveva 
> attratto/forzato parecchi sviluppatori a produrre software solo per 
> Windows. Mi pare che fu dimostrato che certe software houses erano 
> praticamente obbligate a sviluppare giochi solo per la piattaforma 
> Windows, in modo che gli utenti non avessero un'alternativa.

No, è questione di concorrenza che sta a dormire sugli allori.
Allo stato attuale, l'unica modalità stereoscopica supportata 
nativamente dalle OpenGL è la modalità page-flipping, creata all'inizio 
degli anni '90 alla Silicon Graphics quando tutti i monitor erano CRT. 
Non include alcun controllo sulla sincronizzazione delle due visuali, 
che sui CRT era automatica. Questo è il motivo per cui il kit nVidia 3D 
Vision include un sincronizzatore, dato che va collegato a un monitor 
LCD. Questo è il motivo per cui la BFG Edition di Doom 3 per PC è un 
fallimento su tutta la linea, al punto che, su qualsiasi PC, la versione 
originale di Doom 3 uscita nel 2004 funziona meglio che quella del 2012.
Solo l'introduzione delle OpenGL 4.5 ha reso possibile l'accesso al 
depth buffer (infatti ReShade abilita la stereoscopia in CERTI programmi 
OpenGL traducendo le chiamate alla versione 4.5), ma il supporto è 
talmente arretrato che pare la situazione delle Direct3D nel 2002, ai 
tempi degli occhialini Elsa 3D Revelator.

> La lezione di Apple, Microsoft e Sony PS/1 è 
> stata che è anche (forse soprattutto) la disponibilità di copie abusive 
> a spingere il successo di PC e console...

Certo, ed è proprio per questo che il PC non sta morendo: perchè è la 
piattaforma su cui è più facile piratare il software.

> Ahimé, il PC sta morendo eccome: guardati il fatturato di Dell, che è 
> stata addirittura venduta a VMWare.... Oggi moltisime persone che si 
> sarebbero comprate un PC stanno benone con uno smartphone per navigare e 
> una console per giocare. In effetti se uno non ci deve lavorare, o altre 
> attività specifiche (elaborazioni audio/video ecc...) non ci pensa 
> nemmeno a comprarsi un PC.

Se fossimo nel 2013, ti darei ragione. Ma in seguito, le vendite di 
dispositivi mobili hanno iniziato a calare, semplicemente perchè la 
gente li compra solo quando ha bisogno di un dispositivo del genere, 
esattamente come accade per un PC. Si è creata una situazione di equilibrio.

> Sì, peccato che Microsoft le faceva fallire, e se non ci riusciva le 
> acquistava per poi far morire i prodotti della concorrenza. Una volta un 
> giornalista dichiarò che presentare il titolare di una azienda di 
> informatica a Bill era come presentare una verginella a Mike Tyson... :-)

Uno scherzo è una cosa, la realtà è un'altra. Se quello che sostieni 
fosse la verità anziché un'esagerazione, perchè la Red Hat esiste 
ancora? Canonical? Google? Perchè la Microsoft non le ha fermate quando 
erano piccole?

> Eh, ma io vedo un complotto anche qui: ne parlerò in un prossimo post, 
> tuttavia, dato che questo è già abbastanza kilometrico!

Ma che complotto sarebbe? "Uuh, ho un'idea assolutamente malvagia per 
tenere in pugno il mercato informatico! Rilascerò processori sempre più 
potenti! Computer sempre più professionali! Hardware dalle prestazioni 
sempre più elevate! Muahahahaha! In confronto a me, il Dottor Male è un 
chierichetto!"

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#49154

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-09 13:41 +0200
Message-ID<ohe1ha$1qoe$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49153
Aggiungo una cosa:

>> Mi pare che fu dimostrato che certe software houses erano 
>> praticamente obbligate a sviluppare giochi solo per la piattaforma 
>> Windows, in modo che gli utenti non avessero un'alternativa.

No, questo lo faceva la Nintendo negli anni '80, con contratti capestro 
che obbligavano le software house a produrre i loro giochi solo per NES. 
E' il motivo per cui, negli Stati Uniti, il NES dominava il mercato, 
mentre il Master System era praticamente sconosciuto. Ma una cosa del 
genere non è mai avvenuta per il PC, anzi, quando la console dominante 
era la PS2, molti utenti PC si lamentavano che i giochi per PC erano 
"consolizzati", al punto da fare riferimento ai pulsanti del pad della 
PS2 e alle memory card anche nella versione per Windows.

[toc] | [prev] | [next] | [standalone]


#49158

From"danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Date2017-06-11 21:09 +0200
Message-ID<ohk46l$bnu$1@dont-email.me>
In reply to#49153
Il 06/09/2017 01:34 PM, Devil Master ha scritto:
>> Beh, ma è coerente con quello che dicevo io. Microsoft aveva
>> attratto/forzato parecchi sviluppatori a produrre software solo per
>> Windows. Mi pare che fu dimostrato che certe software houses erano
>> praticamente obbligate a sviluppare giochi solo per la piattaforma
>> Windows, in modo che gli utenti non avessero un'alternativa.
>
> No, è questione di concorrenza che sta a dormire sugli allori.
> Allo stato attuale, l'unica modalità stereoscopica supportata
> nativamente dalle OpenGL è la modalità page-flipping, creata all'inizio
> degli anni '90 alla Silicon Graphics quando tutti i monitor erano CRT.
> Non include alcun controllo sulla sincronizzazione delle due visuali,
> che sui CRT era automatica. Questo è il motivo per cui il kit nVidia 3D
> Vision include un sincronizzatore, dato che va collegato a un monitor
> LCD. Questo è il motivo per cui la BFG Edition di Doom 3 per PC è un
> fallimento su tutta la linea, al punto che, su qualsiasi PC, la versione
> originale di Doom 3 uscita nel 2004 funziona meglio che quella del 2012.
> Solo l'introduzione delle OpenGL 4.5 ha reso possibile l'accesso al
> depth buffer (infatti ReShade abilita la stereoscopia in CERTI programmi
> OpenGL traducendo le chiamate alla versione 4.5), ma il supporto è
> talmente arretrato che pare la situazione delle Direct3D nel 2002, ai
> tempi degli occhialini Elsa 3D Revelator.
>

Grazie, (non grazie ironico, grazie davvero, perché queste cose non le 
sapevo, e sono informazioni, quindi ok) bene, vedo che sei 
informatissimo, ma purtroppo parli di un minuscolo angolino di un 
singolo problema.
Siccome io vorrei parlare in generale della storia dell'informatica, 
eccoti un link (autorevole):

https://www.justice.gov/archive/opa/pr/Pre_96/July94/94387.txt.html

Riassumo alcune delle cosucce che dice il Dipartimento della Giustizia 
americano, sia per chi non legge l'inglese, sia per chi non ha voglia di 
smazzarsi il link:

"Microsoft is an American success story but there is no
excuse for any company to try to cement its success through
unlawful means, as Microsoft has done with its contracting
practices," said Anne K. Bingaman, Assistant Attorney General in
charge of the Antitrust Division.

Microsoft è una "success story" americana ( dai non rompete, questo non 
si traduce), ma non ci sono scuse per nessuna azienda se cerca di 
consolidare il suo successo per mezzo di sistemi non legali, come 
Microsoft ha fatto con le sue pratiche contrattuali, ha detto Anne K. 
Bingaman, Assistente Avvocato Generale incaricata dalla Divisione Antitrust.

Poi si dice che Microsoft accetta di sottoporsi alla decisione della 
corte ( cioè promette di rigare dritto d'ora in poi, ... si... ciao...)
E poi:

The Department alleged that Microsoft used the following
unfair practices:
      Exclusionary Per Processor Licenses--Microsoft makes its
MS-DOS and Windows technology available on a "per processor"
basis, which requires PC manufacturers to pay a fee to Microsoft
for each computer shipped, whether or not the computer contains
Microsoft operating system software.  The complaint alleges that
this arrangement gives Microsoft an unfair advantage by causing a
manufacturer selling a non-Microsoft operating system to pay at
least two royalties--one to Microsoft and one to its competitor--
thereby making a non-Microsoft unit more expensive.
      "Microsoft has used its monopoly power, in effect, to levy a
"tax" on PC manufacturers who would otherwise like to offer an
alternative system," said Bingaman.  "As a result, the ability of
rival operating systems to compete has been impeded, innovation
has been slowed and consumer choices have been limited."  She
noted that Microsoft has maintained the price of its operating
systems while the price of other components has fallen
dramatically.  Since 1988, Microsoft's share of the market has
never dropped below 70 percent.
      Unreasonably Long Licenses--The Department further alleged
that Microsoft's contracts are unreasonably long.  By binding
manufacturers to the purchase of Microsoft products for an
excessive period of time, beyond the lifetime of most operating
system products, the agreements foreclose new entrants from
gaining a sufficient toe-hold in the market.
      Restrictive Non-Disclosure Agreements--The Department also
charged that Microsoft introduced overly restrictive non-
disclosure agreements to unreasonably restrict the ability of
independent software companies to work with developers of non-
Microsoft operating systems.  Microsoft sought the agreements
from companies participating in trial testing of the new version
of Windows, to be released later this year.  The terms of these
agreements preclude applications developers from working with
Microsoft's competitors for an unreasonable amount of time.

Il dipartimento ha sostenuto che Microsoft ha usato le seguenti pratiche 
scorrette:
--Licenze esclusivizzanti (accetto suggerimenti per la brutta 
traduzione) per processore: Microsoft rende le sua tecnologia Windows e 
MS-DOS disponibile secondo un criterio applicabile ad ogni singolo 
processore, il che impone ai produttori di pagare un diritto fisso per 
ogni computer che esce dalla produzione (shipped), sia o no dotato del 
sistema operativo Microsoft. L'accusa sostiene che questo accordo dia a 
Microsoft un ingiusto vantaggio facendo in modo che un produttore che 
vendesse un sistema operativo non-Microsoft paghi almeno due royalties 
(diritti): una a Microsoft e una al suo concorrente, rendendo così un 
sistema non-Microsoft più costoso.
Microsoft ha usato il suo potere di monopolista, in effetti, per esigere 
(volevo tradurre estorcere) una "tassa" dai costruttori che avessero 
voluto invece offrire un sistema alternativo, ha detto la Bingaman. Come 
risultato, l'adozione di sistemi operativi concorrenti è stata impedita, 
l'innovazione è stata rallentata e le scelte dei consumatori sono state 
limitate. Ha inoltre specificato che Microsoft ha mantenuto costante il 
prezzo dei suoi SO, mentre il prezzo degli altri componenti è sceso 
drasticamente. Dal 1988, la quota di mercato di Microsoft non è mai 
scesa sotto il 70%.
--Durata delle licenze irragionevolmente lunghe. Il Dipartimento ha 
inoltre sostenuto che i contratti con Microsoft sono irragionevolmente 
lunghi. Legando i produttori all'acquisto di prodotti Microsoft per un 
priodo di tempo eccessivo, oltre il ciclo di vita di molti sistemi 
operativi, gli accordi precludono ai nuovi prodotti la possibilità di 
acquisire quote di mercato.
--Accordi di segretezza restrittivi. Il dipartimento ha anche accusato 
Microsoft di aver introdotto degli accordi di riservatezza estremamente 
restrittivi allo scopo di limitare irragionevolmente la capacità di 
aziende indipendenti di software di lavorare con sviluppatori di sistemi 
operativi non-Microsoft. Microsoft ha ottenuto gli accordi da compagnie 
che partecipavano ai test delle nuove versioni di Windows, chesarebbero 
state rilasciate verso la fine dell'anno. I termini di questi accordi 
precludono gli sviluppatori di applicazioni dal lavorare con i 
concorrenti di MIcrosoft per un periodo di tempo non specificato.

Capito? Adesso vienimi a raccontare che era Nintendo la cattivona. 
BWuahuahahahah... :-)


>> La lezione di Apple, Microsoft e Sony PS/1 è stata che è anche (forse
>> soprattutto) la disponibilità di copie abusive a spingere il successo
>> di PC e console...
>
> Certo, ed è proprio per questo che il PC non sta morendo: perchè è la
> piattaforma su cui è più facile piratare il software.
>
>> Ahimé, il PC sta morendo eccome: guardati il fatturato di Dell, che è
>> stata addirittura venduta a VMWare.... Oggi moltisime persone che si
>> sarebbero comprate un PC stanno benone con uno smartphone per navigare
>> e una console per giocare. In effetti se uno non ci deve lavorare, o
>> altre attività specifiche (elaborazioni audio/video ecc...) non ci
>> pensa nemmeno a comprarsi un PC.
>
> Se fossimo nel 2013, ti darei ragione. Ma in seguito, le vendite di
> dispositivi mobili hanno iniziato a calare, semplicemente perchè la
> gente li compra solo quando ha bisogno di un dispositivo del genere,
> esattamente come accade per un PC. Si è creata una situazione di
> equilibrio.

Ma quale equilibrio! Oggi abbiamo (a livello pc-ufficio-azienda) 
praticamente solo HP, che si è comprata Compaq, eh, e la numero 1 al 
mondo (che era Dell), venduta alla VMWare. Ma de che stamo a parlà? 
Certo che il PC sopravvive: te li vedi gli impiegati di banca con un 
tablet wireless a gestire le transazioni (le poche che ancora si fanno 
di persona: son 3 anni che non metto piede in banca, ah, sì, una volta, 
per la sostituzione del OK Key generator).
Tu programmi/usi roba che richiede librerie grafiche specifiche? Beh, 
anch'io programmo, e mi serve tutto: Linux e Windows e GCC e Visual C e 
tutta la baracca, personalmente uso 4 PC reali e almeno 10 virtuali via 
VMWare ESXi, eccetera (faccio roba gestionale). Ho anche un paio di 
cellulari, che considero alla stregua di giocattoli. Per me il PC è 
insostituibile da almeno trent'anni. E se un giorno lo fosse io 
continuerei a tenermelo perché sono inguaribilmente legato a questi 
oggetti, che hanno rappresentato gran parte della mia vita intellettuale 
negli ultimi 35 anni. Toh.
Se le vendite dei mobile-things calano, è perché in Italia abbiamo più 
cellulari che cacche di mosca, avevamo pochi anni fa un tasso maggiore a 
quello di qualsiasi paese, escluso Taiwan mi pare. Siamo un popolo di 
chiacchieroni e amanti degli status symbol.

>
>> Sì, peccato che Microsoft le faceva fallire, e se non ci riusciva le
>> acquistava per poi far morire i prodotti della concorrenza. Una volta
>> un giornalista dichiarò che presentare il titolare di una azienda di
>> informatica a Bill era come presentare una verginella a Mike Tyson... :-)
>
> Uno scherzo è una cosa, la realtà è un'altra. Se quello che sostieni
> fosse la verità anziché un'esagerazione, perchè la Red Hat esiste
> ancora? Canonical? Google? Perchè la Microsoft non le ha fermate quando
> erano piccole?
>

Ah, beh, come al solito ho scritto una roba chilometrica e adesso sono 
esaurito, ma risponderò, o almeno ci proverò.
Però peccato che siamo solo noi due a discutere - magari non frega 
niente a nessuno di 'sta roba, mah.

>> Eh, ma io vedo un complotto anche qui: ne parlerò in un prossimo post,
>> tuttavia, dato che questo è già abbastanza kilometrico!
>
E sono già DUE le cose di cui dovrò parlare... argh.

> Ma che complotto sarebbe? "Uuh, ho un'idea assolutamente malvagia per
> tenere in pugno il mercato informatico! Rilascerò processori sempre più
> potenti! Computer sempre più professionali! Hardware dalle prestazioni
> sempre più elevate! Muahahahaha! In confronto a me, il Dottor Male è un
> chierichetto!"

Ma certo che c'è UNA SPECIE di complotto, cacchio. Lo scellerato patto 
Microsoft-Intel, che altro?

Dan
-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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#49159

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2017-06-12 00:07 +0200
Message-ID<ohkeuu$1k7o$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49158
>       Exclusionary Per Processor Licenses--Microsoft makes its
> MS-DOS and Windows technology available on a "per processor"
> basis, 

Ma questa è una cosa ovvia: installi un sistema operativo Microsoft su 
<n> computer? Allora paghi <n> licenze. Non lo fa mica solo la 
Microsoft, lo fanno tutti i rivenditori di software. Come si concilia 
con quello scritto subito sotto?

> which requires PC manufacturers to pay a fee to Microsoft
> for each computer shipped, whether or not the computer contains
> Microsoft operating system software.

Questo non consegue in alcun modo dalla premessa fatta sopra. Far pagare 
una licenza per ogni processore su cui deve girare un sistema operativo 
è ben diverso da far pagare una licenza anche per un processore 
appartenente a un computer sprovvisto di quel sistema operativo.

>  The complaint alleges that
> this arrangement gives Microsoft an unfair advantage by causing a
> manufacturer selling a non-Microsoft operating system to pay at
> least two royalties--one to Microsoft

Ma perchè deve pagare la Microsoft se non distribuisce un sistema 
operativo Microsoft? E' come se, che so, alla Valve si svegliasse Gabe 
Newell dicendo "Adesso faccio causa per pirateria a Devil Master perchè 
non mi ha mai pagato Half-Life!" e poi lo facesse davvero nonostante io 
possa dimostrare di non avere alcuna copia di Half-Life, nè legale nè 
illegale.

>       Unreasonably Long Licenses--The Department further alleged
> that Microsoft's contracts are unreasonably long.  By binding
> manufacturers to the purchase of Microsoft products for an
> excessive period of time, beyond the lifetime of most operating
> system products, the agreements foreclose new entrants from
> gaining a sufficient toe-hold in the market.
>       Restrictive Non-Disclosure Agreements--The Department also
> charged that Microsoft introduced overly restrictive non-
> disclosure agreements to unreasonably restrict the ability of
> independent software companies to work with developers of non-
> Microsoft operating systems.  Microsoft sought the agreements
> from companies participating in trial testing of the new version
> of Windows, to be released later this year.  The terms of these
> agreements preclude applications developers from working with
> Microsoft's competitors for an unreasonable amount of time.

E questo è esattamente quello che faceva la Nintendo ai tempi del NES!

> Capito? Adesso vienimi a raccontare che era Nintendo la cattivona. 
> BWuahuahahahah... :-)

Te lo dico eccome, leggi un po' qua... 
http://www.nytimes.com/1989/02/02/business/nintendo-is-sued-by-atari.html
(non copioincollo nè traduco perchè altrimenti gli altri che leggono 
questo messaggio dovranno usare la carriola per scarrozzarsi i coglioni 
che gli facciamo venire :-D

> Ma quale equilibrio! Oggi abbiamo (a livello pc-ufficio-azienda) 
> praticamente solo HP, che si è comprata Compaq, eh, e la numero 1 al 
> mondo (che era Dell), venduta alla VMWare. 

E gli assemblati non li conti?

> Certo che il PC sopravvive:

E allora non sta morendo.
Ribadisco: certo che il PC sopravvive: perchè è un'unica macchina che 
può essere adattata a funzionare per scopi di contabilità, 
amministrazione, domotica, controllo di processi industriali, grafica 
2D, grafica 3D, videogiochi, editing video, editing audio, CAD, CAM, 
comunicazioni, ricerca...

> Se le vendite dei mobile-things calano, è perché in Italia

Veramente io parlavo di tutto il mondo, non solo dell'Italia.

> Ma certo che c'è UNA SPECIE di complotto, cacchio. Lo scellerato patto 
> Microsoft-Intel, che altro?

La famosa ipotesi di complotto secondo cui la Microsoft rilascerebbe 
sistemi operativi sempre più pesanti per aiutare la Intel a rilasciare 
processori sempre più potenti?
Peccato che, per smontarla, sia sufficiente una semplice considerazione. 
I programmi specialistici moderni fanno molte più cose, e le fanno 
meglio, rispetto a ciò che era possibile un ventennio fa (qui parlo 
soprattutto dei programmi di grafica e realtà virtuale perchè è il campo 
in cui sono più esperto). Certo che i programmi hanno bisogno di 
processori sempre più potenti, però permettono di fare cose che nel 1997 
erano fantascienza.

Se il complotto fosse reale, servirebbero processori sempre più potenti 
per fare sempre le stesse cose! Chiunque (e NON solo i nabbi che usano 
il PC per scrivere email e basta), con un computer che OGGI è high-end, 
riuscirebbe a fare solo quello che nel 1997 si faceva con un computer 
che ALLORA era high-end!
- Non ci sarebbe stato alcun progresso nel numero di poligoni 
renderizzabili al secondo, negli effetti applicabili a quei poligoni, 
nella simulazione di leggi fisiche, nel metodo di lavoro (confronta come 
si lavora con Autocad, già esistente 20 anni fa, e come si lavora con 
ZBrush, che non esisteva)
- il concetto di post-processing non esisterebbe nemmeno
- i video HD non sarebbero riproducibili perchè troppo al di là della 
potenza elaborativa disponibile (come lo erano 20 anni fa)
- la virtualizzazione sarebbe solo un'idea teorica perchè i processori 
reali riuscirebbero a malapena a eseguire il LORO sistema operativo
- il riconoscimento vocale sarebbe una barzelletta come lo era 20 anni fa

E via discorrendo...

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#49164

From"danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Date2017-06-12 19:46 +0200
Message-ID<ohmjnm$9ll$1@dont-email.me>
In reply to#49159
Il 06/12/2017 12:07 AM, Devil Master ha scritto:
>
> Questo non consegue in alcun modo dalla premessa fatta sopra. Far pagare
> una licenza per ogni processore su cui deve girare un sistema operativo
> è ben diverso da far pagare una licenza anche per un processore
> appartenente a un computer sprovvisto di quel sistema operativo.
>
>>  The complaint alleges that
>> this arrangement gives Microsoft an unfair advantage by causing a
>> manufacturer selling a non-Microsoft operating system to pay at
>> least two royalties--one to Microsoft
>
> Ma perchè deve pagare la Microsoft se non distribuisce un sistema
> operativo Microsoft? E' come se, che so, alla Valve si svegliasse Gabe
> Newell dicendo "Adesso faccio causa per pirateria a Devil Master perchè
> non mi ha mai pagato Half-Life!" e poi lo facesse davvero nonostante io
> possa dimostrare di non avere alcuna copia di Half-Life, nè legale nè
> illegale.

APPUNTO! pare proprio che zio Bill abbia stabilito dapprima il prezzo di 
vendita, poniamo, di Windows 95: 150 $, (faccio per dire). Prezzo 
dell'OS boxed, retail.
Poi va da un piccolo costruttore, per esempio Osborne tanto per citare 
il primo che mi viene in mente, o magari AST (te li ricordi gli AST? 
Erano bellissimi... sigh), e gli dice: vuoi avere la versione OEM 
vendibile solo bundled con un nuovo PC a 20$ ? Benissimo. C'è un piccolo 
particolare: paghi 20$ su TUTTI i PC che produci, poi se metti Windows 
bene, se no son cavoli tuoi, ma tanto che altro ci vuoi mettere a bordo? 
Tutti accettarono, tanto in pratica non c'era concorrenza, a parte Osso 
che però in pratica solo IBM metteva a bordo dei suoi PC (e si è visto 
come è andata a finire).
Ovvio che una volta che i piccoli erano in grado di vendere il PC con a 
bordo Windows a poco più del prezzo del PC nudo, anche i grossi si 
dovevano adattare, altrimenti avrebbero dovuto vendere i PC senza OS o 
con una maggiorazione di almeno 100$.
Et voila. Ad uno ad uno tutti dovettero cedere, probabilmente con 
qualche mal di stomaco. Resistettero Sun e gli altri che facevano 
workstations con UNIX o simili, ma tanto lì i prezzi erano completamente 
diversi e 100$ in più o in meno erano noccioline (SCO Unix mi pare che 
costasse una milionata e mezzo, ecc).

>
> E questo è esattamente quello che faceva la Nintendo ai tempi del NES!
>
>> Capito? Adesso vienimi a raccontare che era Nintendo la cattivona.
>> BWuahuahahahah... :-)
>
> Te lo dico eccome, leggi un po' qua...
> http://www.nytimes.com/1989/02/02/business/nintendo-is-sued-by-atari.html
> (non copioincollo nè traduco perchè altrimenti gli altri che leggono
> questo messaggio dovranno usare la carriola per scarrozzarsi i coglioni
> che gli facciamo venire :-D

:-) ehm... concordo.

>
>> Ma quale equilibrio! Oggi abbiamo (a livello pc-ufficio-azienda)
>> praticamente solo HP, che si è comprata Compaq, eh, e la numero 1 al
>> mondo (che era Dell), venduta alla VMWare.
>
> E gli assemblati non li conti?

Questo è un altro discorso, gli assemblati costavano talmente poco 
(rispetto ai PC branded) da permettere al limite anche di acquistare il 
PC e a parte l'OS versione retail, e risparmiare pure, ma poi con gli 
assemblati si andava di copie pirata, via...

>
>> Certo che il PC sopravvive:
>
> E allora non sta morendo.
> Ribadisco: certo che il PC sopravvive: perchè è un'unica macchina che
> può essere adattata a funzionare per scopi di contabilità,
> amministrazione, domotica, controllo di processi industriali, grafica
> 2D, grafica 3D, videogiochi, editing video, editing audio, CAD, CAM,
> comunicazioni, ricerca...
>

Sì, infatti resiste in ambito aziendale/professionale/scientifico. Ma un 
tempo anche gli hobbisti e l'utenza home si comprava il PC, adesso 
questa fetta si è molto ridotta. Inoltre anche in ambito azienda, dove 
si può si sostituisce il PC con smartphones e tablet.

>> Se le vendite dei mobile-things calano, è perché in Italia
>
> Veramente io parlavo di tutto il mondo, non solo dell'Italia.
>

Va beh, comunque mi pare un trend internazionale. Mercato saturo.

>> Ma certo che c'è UNA SPECIE di complotto, cacchio. Lo scellerato patto
>> Microsoft-Intel, che altro?
>
> La famosa ipotesi di complotto secondo cui la Microsoft rilascerebbe
> sistemi operativi sempre più pesanti per aiutare la Intel a rilasciare
> processori sempre più potenti?

Beh forse non è proprio in questi termini, ma anziché ottimizzare il SO 
magari, sapendo che tanto il prossimo processore sarà 2x potente di 
quelli di adesso, Microsoft rilascia allegramente sistemi sempre più 
inefficienti e pachidermici. Il risultato netto è che comunque senza un 
processore adeguato un SO Microsoft recente diventa talmente lento da 
essere inutilizzabile. E non parliamo del fatto che Windows andrebbe 
reinstallato periodicamente perché tende a rallentare di brutto dopo un 
paio d'anni di utilizzo, aggiornamenti vari e hotfix e pasticci vari. 
Molti utenti semplicemente dicono "il pc è diventato lento" e lo 
cambiano (=nuovo PC e nuovo OS, ovvero nuova versione pachidermica di 
Windows).

> Peccato che, per smontarla, sia sufficiente una semplice considerazione.
> I programmi specialistici moderni fanno molte più cose, e le fanno
> meglio, rispetto a ciò che era possibile un ventennio fa (qui parlo
> soprattutto dei programmi di grafica e realtà virtuale perchè è il campo
> in cui sono più esperto). Certo che i programmi hanno bisogno di
> processori sempre più potenti, però permettono di fare cose che nel 1997
> erano fantascienza.
>

Certamente, infatti ogni tanto scherzo con i miei clienti su questo, e 
dichiaro che una volta avevamo i 286 e DOS, e i PC andavano un po' 
lenti, adesso abbiamo dei supercomputer sulla scrivania 1000 volte più 
potenti ma continuano ad andare un po' lenti... Ovvio che è una battuta, 
ma 'nzomma... qualche fondo di verità c'è.
Personalmente sul mio PC "everyday" uso Linux come sistema principale, 
su cui girano altri 3 SO in emulazione, ovvero un altra versione di 
Linux con la quale mi trovo benissimo, un XP e un Windows 7. La 
configurazione precedente era l'inverso: boot sotto XP, Linux e Windows 
7 in emulazione. Linux è molto, ma molto più efficiente. Non c'è proprio 
paragone. Ho per esempio provato a eseguire una macchina virtuale con 
Windows 98 per poter giocare, ehm, a Ages of Empire, (no commenti 
sarcastici prego) e sotto XP+Vmware+Windows 98 è super-lentissimo, 
mentre sotto Linux+Vmware+Windows 98 gira benissimo. Ah, e se ti dicessi 
che ciofeca di processore uso ti metteresti a ridere, va beh. Si sarà 
capito che sono della vecchia scuola, e risparmio ancora i bytes come 
quando 64 Kb di RAM erano un lusso. :-)

> Se il complotto fosse reale, servirebbero processori sempre più potenti
> per fare sempre le stesse cose! Chiunque (e NON solo i nabbi che usano
> il PC per scrivere email e basta), con un computer che OGGI è high-end,
> riuscirebbe a fare solo quello che nel 1997 si faceva con un computer
> che ALLORA era high-end!
> - Non ci sarebbe stato alcun progresso nel numero di poligoni
> renderizzabili al secondo, negli effetti applicabili a quei poligoni,
> nella simulazione di leggi fisiche, nel metodo di lavoro (confronta come
> si lavora con Autocad, già esistente 20 anni fa, e come si lavora con
> ZBrush, che non esisteva)

Si, però i poligoni ecc. sono gestiti dalle schede grafiche, che prima 
non erano neanche paragonabili a quelle odierne. Quando Windows 10 ci 
mette 4-5 secondi per copiare un file da una cartella all'altra in 
effetti mi ritrovo spesso a pensare MA CHE C... STA FACENDO?, eccetera.
Dai, .NET è talmente pachidermico (400.000 funzioni? O erano 130.000?) 
che per stampare hello world ci vuole un tot per compilarlo e un altro 
tot per avviarlo... siamo alla follia, suvvia. Sarà mica efficiente il 
fatto di generare codice intermedio da interpretare (MSIL)? Ma tanto con 
un processore quadcore monster chi se ne accorge? Bah.

> - il concetto di post-processing non esisterebbe nemmeno
> - i video HD non sarebbero riproducibili perchè troppo al di là della
> potenza elaborativa disponibile (come lo erano 20 anni fa)
> - la virtualizzazione sarebbe solo un'idea teorica perchè i processori
> reali riuscirebbero a malapena a eseguire il LORO sistema operativo
> - il riconoscimento vocale sarebbe una barzelletta come lo era 20 anni fa
>
> E via discorrendo...

OK, naturalmente questo è esatto. Ah, adesso mi vado a leggere il link 
che hai postato, thks.

Dan

-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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#49522

FromADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid>
Date2017-10-03 21:11 +0200
Message-ID<or0n7h$14js$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49158
danca (Daniele Campagna) 21:09, domenica 11 giugno 2017:

> Però peccato che siamo solo noi due a discutere - magari non
> frega niente a nessuno di 'sta roba, mah.


Io sto leggendo, ma non discuto perché sono ignorante.
:-)
 

-- 
AIOE °¿°  
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!

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#49165

Fromzulu <antani@cazzola.it>
Date2017-06-12 20:17 +0200
Message-ID<ohmlrh$14a5$1@gioia.aioe.org>
In reply to#49129
Il 05/06/2017 00:51, danca (Daniele Campagna) ha scritto:

> Beh intanto grazie per la risposta (ormai disperavo), ma evidentemente 
> tu di Amiga ne sai alquanto, mentre io da ex Atariano ne so il minimo 
> sindacale per poter parlare di storia dei microcomputer.
> 
> Mi pare di capire che secondo te furono serie ragioni di errata politica 
> commerciale a condannare l'Amiga e di riflesso la Commodore.

non e' che secondo lui e' cosi, e' UNIVERSALMENTE riconosciuto che e' cosi.

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