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Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died

From "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it>
Newsgroups it.comp.retrocomputing
Subject Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died
Date 2017-06-05 15:45 +0200
Organization A noiseless patient Spider
Message-ID <oh3n2c$mob$1@dont-email.me> (permalink)
References (2 earlier) <ogflcs$m1q$1@dont-email.me> <ogpinm$1a75$1@gioia.aioe.org> <ogpj3f$1aqr$1@gioia.aioe.org> <oh22lf$6p6$1@dont-email.me> <oh3b8v$n2h$1@gioia.aioe.org>

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Il 06/05/2017 12:20 PM, Devil Master ha scritto:
>> Mi pare di capire che secondo te furono serie ragioni di errata
>> politica commerciale a condannare l'Amiga e di riflesso la Commodore.
>
> Certo, ovviamente. Ci sono state troppe scelte errate che hanno portato
> a perdite di denaro: una delle prime è stata l'introduzione del
> Commodore 16 (completamente incompatibile con C64) quando il C64 si era
> già affermato.

La tua analisi è piuttosto puntuale e non voglio contraddirti, ma 
secondo me riporta anche ad una frase nel mio post originale che vorrei 
espandere.
(Quando parlo della lezione di Apple e del fatto che Gates fu 
probabilmente il primo a raccoglierla).
E cioè che tutte le tecnologie proprietarie per le quali le aziende 
produttrici tentano di imporre il loro monopolio era considerato 
assolutamente normale, ed anche ovvio, dalle aziende dell'epoca.
La (miope) idea era semmai di frazionare uno standard in qualche subset 
di standard, ma sempre con la limitata possibilità operativa che la casa 
madre decideva. In questa prospettiva il fatto di fare un mini-C64 
poteva avere un senso (peccato che il mondo stesse cambiando e, come 
sempre, le big corporation sono sempre le ultime ad accorgersene).
In pratica, il C64 costava abbastanza, circa 7-800 mila lire, c'era 
praticamente solo un distributore ufficiale, mi pare la IRET. C'era 
sicuramente una gran fetta di utenza da acchiappare, che stava fuori 
solo per il problema costo. Non volevano fare un C16 che poi con qualche 
piccola modifica si sarebbe potuto trasformare in C64, era troppo avanti 
per il (miope) management: facciamo un prodotto a sé stante, 
conquistiamo altre quote di mercato, ma non facciamo concorrenza al 
nostro prodotto già esistente. Come se il mercato fosse illimitato e la 
concorrenza non esistesse. Che tristezza, a volte davvero ci si domanda 
come mai certi supermanager guadagnino tanto, quando non capiscono una 
cippa. Ma magari agiscono entro i limiti strategici imposti dalla 
proprietà, che capisce ancora meno. Chi lo sa?

Su questo tema, possiamo pensare a Sony e il suo Betamax (e siccome non 
aveva perso il vizio, al suo minidisc audio), al motore rotante Wankel, 
e ad altri standard industriali "open" che hanno prevalso su standard 
chiusi, anche se migliori. Eccezioni: Windows. Conferma: Linux. (E 
torniamo sempre a Microsoft e al suo incredibile, inspiegabile successo).

Commodore era davvero leader di mercato ad un certo punto, e l'uscita 
dell'Amiga aveva rafforzato ulteriormente questa posizione. E un leader 
di mercato, si sa, può fare più o meno quello che gli pare. Vuoi l'Amiga 
e non hai tantissimo da spendere? Compra l'A500. Hai più soldi? compra 
l'A3000. Vuoi solo giocare? compra una console. Pareva semplice.

> Poi il C64GS, in pratica un C64 senza tastiera spacciato per console.
> Il CDTV (un Amiga 500 senza tastiera spacciato per console).
> Il CD32 (un Amiga 1200 senza tastiera spacciato per console).
> L'Amiga 600 (una versione mutilata dell'Amiga 500+ uscita 3 anni troppo
> tardi e a un prezzo troppo elevato)
> L'Amiga 3000 avrebbe dovuto avere il supporto nativo per la grafica a 8
> bitplane, ma così non è stato e sono state semplicemente aggiunte due
> modalità a risoluzione per l'epoca troppo elevata e un numero di colori
> addirittura minore dei canonici 32
> Il C65 doveva uscire nel 1992 per "rivitalizzare il mercato del C64 nato
> dieci anni prima (parole scritte nel manuale, che io conosco bene
> avendolo usato come base per scrivere il mio emulatore Hi65), ma nessuno
> avrebbe comprato un "nuovo" computer a 8 bit quando la concorrenza
> metteva a disposizione processori a 32 bit.

Non erano mosse tanto assurde, erano normali nell'ottica che ho detto 
sopra. Se il mercato non fosse stato completamente stravolto dall'arrivo 
dei cloni cinesi a 4 soldi con le ROM del PC IBM originale, e dal fatto 
che potevi facilissimamente procurarti una copia di DOS, potevano anche 
funzionare. Erano troppo avanti per l'epoca, forse: non abbiamo oggi le 
console, come mercato distinto ed autonomo rispetto ai PC? (anzi, il PC 
sta morendo, l'abbiamo capito, vero?)

Ma il C64 aveva tonnellate di software, i nuovi computer a 32 bit zero. 
E si sa che la fortuna di un PC dipende esclusivamente dalla 
disponibilità di software. Quindi ci poteva stare...

> C'era una generale ritrosia a introdurre nuove tecnologie (se i computer
> Amiga avessero seguito la legge di Moore, l'Amiga 1200 sarebbe uscito
> nel 1988). Il tanto incensato chipset AAA sarebbe uscito al più presto
> nel 1996, quando nascevano le prime schede grafiche accelerate, quindi
> sarebbe già nato obsoleto. Il chipset Hombre, poi, era poco più di una
> fantasia, dato che, per essere competitivo, sarebbe dovuto uscire nel
> 1995, ossia PRIMA ANCORA del completamento dell'AAA. Proprio in quel
> periodo erano usciti il Saturn e la Playstation, che permettevano di
> fare VERAMENTE quello che gli ingegneri della Commodore si limitavano a
> immaginare di fare col chipset Hombre.
>

Era MOTOROLA, non la Commodore, a non seguire la legge di Moore. Intel 
la seguiva, eccome.

> Ci sono state anche pratiche commerciali scorrette, di cui ora farò un
> esempio eclatante. Un'azienda tedesca di nome Black Belt aveva
> rilasciato nel 1990 una straordinaria periferica chiamata HAM-E (vedi
> http://amiga.resource.cx/exp/hame ), che andava collegata tra il monitor
> e l'uscita RGB di un Amiga 1000, 500 o 2000 e aggiungeva il supporto per
> la grafica a 8 bitplane (256 colori) e anche una nuova modalità HAM che
> lavorava a 262144 colori, sia pur comprimendo i dati. La risposta della
> Commodore? Denunciare la Black Belt per concorrenza sleale (quella
> periferica avrebbe reso i nuovi Amiga con chipset AGA molto meno
> allettanti) e bloccare il commercio dell'HAM-E.
>

Interessante esempio di miopia legata al desiderio di monopolio e di 
onnipotenza tra gazzelle, mentre i leoni si preparano a divorare tutto 
il branco.

>> Io penso che il vero motivo fu che una enorme macchina commerciale,
>> propagandistica e politica si era messa in moto mirando al monopolio
>> dell'informatica personale, e questo monopolio (oggi di fatto) era
>> targato Intel e Microsoft, e aveva probabilmente appoggi politici
>> (negli USA).
>
> L'accusa di aver rallentato l'evoluzione dei PC è una pura illazione,
> dato che COMUNQUE i PC erano già più evoluti della concorrenza. Quando
> ci sono due tecnologie, e una è più avanzata dell'altra, scegliere
> quella più avanzata non è questione di propaganda, di monopolio, di
> costrizione... è semplicemente questione di logica. Se usando un
> attrezzo riesco a fare più rispetto a usarne un altro, uso quello.

Uhm, il PC era più avanti solo in quanto aveva una architettura aperta e 
facile da duplicare, come era successo per gli Apple II. E poi cominciò 
la saga dei processori sempre più possenti, 286, 386, 486, Pentium 
eccetera. E' qui che casca l'asino secondo me. Eccola qui la vera 
superiorità: cavalli vapore. Se Motorola avesse tenuto il ritmo, tutta 
la storia sarebbe stata diversa.

> Semmai si può accusare la Microsoft di aver voluto imporre MS-DOS e
> Windows ai danni di PC-DOS e DR-DOS (è dimostrata l'esistenza di codice
> che rifiuta l'installazione di Windows 95 se trova il DOS "sbagliato");
> di aver voluto imporre Internet Explorer ai danni di Netscape (allegando
> un browser con tutti i propri sistemi operativi, il popolo bue usa
> quello e non un altro); di aver voluto installare Windows 10 a
> tradimento nei computer degli utenti di Windows 7 e 8... ma di aver
> ordito un complotto mondiale allo scopo di rallentare la tecnologia a
> proprio vantaggio decisamente no. Se il complotto esistesse, infatti,
> perchè esiste ancora Linux?

Non fraintendermi: il complotto che vedo non riguarda il voler 
esplicitamente rallentare l'evoluzione tecnologica, ma di volersi 
accaparrare il mercato dell'informatica personale: il fatto di aver 
rallentato l'evoluzione deriva come conseguenza del fatto che quando hai 
un monopolista, è lui a dettare le regole, e non più la libera 
concorrenza. Tra l'altro, per quanto riguarda Netscape, ma diciamolo una 
buona volta: faceva schifo.

>
> I complottisti avevano già tirato fuori la storia delle manovre malvage
> atte ad affossare la loro tecnologia preferita moltissime volte negli
> anni '90: era sufficiente leggere un numero di TGM per leggere
> quell'accusa prima dagli ataristi nei confronti della Commodore (perchè
> recensite solo giochi per Amiga? State cospirando con la Commodore per
> affossare l'Atari ST?), poi dagli amighisti nei confronti della
> Microsoft (perchè recensite solo giochi per PC? State cospirando con la
> Microsoft per affossare l'Amiga?)
> Nemmeno le console ne erano immuni: su Mega Console giravano le
> illazioni che i redattori recensissero solo giochi per Saturn perchè
> parte di un complotto per affossare il Megadrive.
> Ovviamente, la verità era molto più semplice: se una tecnologia era più
> avanzata di un'altra, era su quella che gli sviluppatori si spostavano,
> perchè potevano utilizzare nuove tecniche e creare prodotti di nuovo
> genere.

AhAh, interessante. Oggi, a distanza di tanti anni, posso anche 
ammettere (OK, lo ammetto) che Amiga era più evoluto di Atari, anche se 
l'Atari aveva parecchie cose interessanti che potevano anche farlo 
preferire (software musicale, c'era lo Steinberg per Atari, mica 
sdrufoli, la nicchia degli scacchisti grazie al nicBase, altra roba per 
palati fini...) ma sul fatto che un PC 8088 fosse superiore a livello 
hardware non direi. Probabilmente la svolta venne con il 386, e con il 
486 i pc Intel-based presero definitivamente il volo. Insisto: questione 
di computing power.

Dan
-- 
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Gianluca Bonetti <gl@decadence.it> - 2017-05-27 06:07 -0700
  Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-05-27 22:12 +0200
    Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-05-29 01:14 +0200
      Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-01 19:26 +0200
        Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-01 19:32 +0200
          Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-05 00:51 +0200
            Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-05 12:20 +0200
              Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-05 15:45 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-05 21:05 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-07 19:59 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-09 13:34 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-09 13:41 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-11 21:09 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2017-06-12 00:07 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died "danca (Daniele Campagna)" <cyberdanny@tiscalinet.it> - 2017-06-12 19:46 +0200
                Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died ADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid> - 2017-10-03 21:11 +0200
            Re: FYI: The A-EON Amiga X5000: An alternate universe where the Amiga platform never died zulu <antani@cazzola.it> - 2017-06-12 20:17 +0200

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