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Groups > it.diritto.internet > #9331 > unrolled thread
| Started by | Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> |
|---|---|
| First post | 2017-02-07 15:50 +0100 |
| Last post | 2017-02-15 16:47 +0100 |
| Articles | 20 — 7 participants |
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La data delle fotografie Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> - 2017-02-07 15:50 +0100
Re: La data delle fotografie Giulia <far5893@iperbole.bologna.it> - 2017-02-08 13:05 +0100
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2017-02-08 18:38 +0100
Re: La data delle fotografie Giulia <far5893@iperbole.bologna.it> - 2017-02-10 16:20 +0100
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2017-02-10 18:38 +0100
Re: La data delle fotografie Nedo <nedo@oden22.it> - 2017-05-14 16:07 +0200
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2017-05-14 16:46 +0200
Re: La data delle fotografie Nedo <nedo@oden22.it> - 2017-05-18 22:36 +0200
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2017-05-18 22:51 +0200
Re: La data delle fotografie Nedo <nedo@oden22.it> - 2017-05-24 12:29 +0200
Re: La data delle fotografie malattiax <malattiax@malattiax.xxx> - 2024-06-20 13:56 +0200
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2024-06-20 20:06 +0200
Re: La data delle fotografie malattiax <malattiax@malattiax.xxx> - 2024-06-22 10:25 +0200
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2024-06-22 11:10 +0200
Re: La data delle fotografie malattiax <malattiax@malattiax.xxx> - 2024-06-22 12:04 +0200
Re: La data delle fotografie Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> - 2024-06-22 12:28 +0200
Re: La data delle fotografie Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> - 2017-02-15 16:49 +0100
Re: La data delle fotografie Gabriele - onenet <infoTS@onenet.it> - 2017-02-08 13:31 +0100
Re: La data delle fotografie ilChierico <ilChierico@ilMonastero.invalid> - 2017-02-11 19:52 +0100
Re: La data delle fotografie Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> - 2017-02-15 16:47 +0100
| From | Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> |
|---|---|
| Date | 2017-02-07 15:50 +0100 |
| Subject | La data delle fotografie |
| Message-ID | <o7cmqr$1uvm$1@gioia.aioe.org> |
Eterno dibattito sulle certezze giuridiche dei docuenti informatici. Mi dicono che le date di computer e macchine fotografiche sono sempre e solo quelle che impostiamo noi. Ok per la machina fotografica, ma il computer collegato in internet non ha qualche sistema di verifica della data? Come autenticare foto e documenti che non siano email? Passando poi alle email, continuo a scontrarmi con gente che sostiene che anche le email di caselle commerciali gratuite hanno valore legale e quindi le usano spesso al posto della PEC. E' vero? In che misura?
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| From | Giulia <far5893@iperbole.bologna.it> |
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| Date | 2017-02-08 13:05 +0100 |
| Message-ID | <o7f1jj$h5p$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it> |
| In reply to | #9331 |
Eurofilattico wrote: > Eterno dibattito sulle certezze giuridiche dei docuenti informatici. > > Mi dicono che le date di computer e macchine fotografiche sono sempre e solo quelle che impostiamo noi. Ok per la machina > fotografica, ma il computer collegato in internet non ha qualche sistema di verifica della data? > > Come autenticare foto e documenti che non siano email? > > Passando poi alle email, continuo a scontrarmi con gente che sostiene che anche le email di caselle commerciali gratuite hanno > valore legale e quindi le usano spesso al posto della PEC. E' vero? In che misura? Cerca "Marca Temporale". La puoi "Apporre" a qualsiasi documento informatico(file) , e ne certifica l'esistenza alla data di apposizione(e l'immodificabilita dopo l'apposizione). Giulia
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
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| Date | 2017-02-08 18:38 +0100 |
| Message-ID | <pl1smd-1l3.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9332 |
On 2017-02-08 13:05, Giulia wrote: [...] > La puoi "Apporre" a qualsiasi documento informatico(file) , e ne > certifica l'esistenza alla data di apposizione(e l'immodificabilita dopo > l'apposizione). Appunto, "alla data di apposizione", non alla data di creazione. Detto altrimenti, posso aver fatto una foto 2 anni fa e farla certificare come oggi. Non risolve il problema completamente, solo una parte. bye, -- piergiorgio
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| From | Giulia <far5893@iperbole.bologna.it> |
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| Date | 2017-02-10 16:20 +0100 |
| Message-ID | <o7klnj$vgn$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it> |
| In reply to | #9334 |
> Appunto, "alla data di apposizione", non alla data > di creazione. Come detto. > Detto altrimenti, posso aver fatto una foto 2 anni > fa e farla certificare come oggi. Anche il notaio non potrebbe fare valutazioni diverse. > Non risolve il problema completamente, solo una parte. Diciamo che lo risolve il 95% delle volte, il fatto che un qualcosa non esistesse prima di una certa data e' difficile da dimostrare anche con strumenti "analogici". Giulia
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
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| Date | 2017-02-10 18:38 +0100 |
| Message-ID | <tda1nd-d24.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9335 |
On 2017-02-10 16:20, Giulia wrote: [...] > Anche il notaio non potrebbe fare valutazioni diverse. Non ho scritto il contrario... Di fatto quello e` un notaio elettronico, dove il "sigillo" e` crittografico. >> Non risolve il problema completamente, solo una parte. > > Diciamo che lo risolve il 95% delle volte, Diciamo il 50%, dipende da chi da e da riceve. Se la foto e` per me, non c'e` problema. Se la devo dare ad altri, per me non c'e` problema, ma forse per gli altri si. Se la ricevo, c'e` un problema. > il fatto che un qualcosa non esistesse prima di una certa data e' > difficile da dimostrare anche con strumenti "analogici". Dipende da come e` generato, ovviamente. E dipende da cosa e`. In sostanza, mi chiedevo anche io se esistesse un metodo "valido" per risolvere questo problema. bye, -- piergiorgio
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| From | Nedo <nedo@oden22.it> |
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| Date | 2017-05-14 16:07 +0200 |
| Message-ID | <of9obf$1s9o$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #9336 |
Il 10/02/2017 18:38, Piergiorgio Sartor ha scritto: > > Diciamo il 50%, dipende da chi da e da riceve. > Se la foto e` per me, non c'e` problema. > Se la devo dare ad altri, per me non c'e` problema, > ma forse per gli altri si. > Se la ricevo, c'e` un problema. > >> il fatto che un qualcosa non esistesse prima di una certa data e' >> difficile da dimostrare anche con strumenti "analogici". > > Dipende da come e` generato, ovviamente. > E dipende da cosa e`. > > In sostanza, mi chiedevo anche io se esistesse > un metodo "valido" per risolvere questo problema. sì: https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/11/12/150224886-65907c4b-8161-4554-bfd1-f66a6e129056.jpg
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
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| Date | 2017-05-14 16:46 +0200 |
| Message-ID | <p67mud-i13.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9414 |
On 2017-05-14 16:07, Nedo wrote: [...] > sì: > https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/11/12/150224886-65907c4b-8161-4554-bfd1-f66a6e129056.jpg Gia`, ma quella volta Photoshop non esisteva... bye, -- piergiorgio
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| From | Nedo <nedo@oden22.it> |
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| Date | 2017-05-18 22:36 +0200 |
| Message-ID | <ofl0k2$4j0$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #9418 |
Il 14/05/2017 16:46, Piergiorgio Sartor ha scritto: > On 2017-05-14 16:07, Nedo wrote: > [...] >> sì: >> https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/11/12/150224886-65907c4b-8161-4554-bfd1-f66a6e129056.jpg > > Gia`, ma quella volta Photoshop non esisteva... > si potrebbe fare un filmato in costate movimento con la telecamera / cinepresa che si muove in maniera "nervosa" da varie angolazioni con dietro un tabellone di una stazione ferroviaria. Certo, esistono adobe premiere e after effect ma falsificare alla perfezione un falso sfondo in movimento agitato con varie angolazioni che sia coerente col soggetto in primo piano è un lavoro lungo e difficile che forse non vale la pena, anche come costi, con il risultato che la falsificazione vuole raggiungere. Se poi il filmato è fatto su pellicola, ancora meglio. Ovviamente i filmati possono essere digitalizzati e ristampati su pellicola ma: 1) probabilmente una perizia esperta riconosce la digitalizzazione e ristampa su pellicola 2) è una procedura che richiede tempo e soldi, e si torna al "non vale la pena" Ancora meglio se vai in un quartiere di nuova costruzione a girare il video e ci cammini dentro mentre fai quello che devi fare (mostrare che un ostaggio è vivo, ecc) Mi dirai che esiste il tricaster virtual set, studi virtuali 3d... (tipo Piero Angela che cammina in un templio romano) certo, ma il risultato è visibilmente artefatto (probabilmente con costi e ore di lavoro hollywoodiane si riesce a raggiungere un risultato non distinguibile dal vero, ma ancora, il costo vale la candela?)
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
|---|---|
| Date | 2017-05-18 22:51 +0200 |
| Message-ID | <u2e1vd-nk3.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9428 |
On 2017-05-18 22:36, Nedo wrote: > Il 14/05/2017 16:46, Piergiorgio Sartor ha scritto: >> On 2017-05-14 16:07, Nedo wrote: >> [...] >>> sì: >>> https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/11/12/150224886-65907c4b-8161-4554-bfd1-f66a6e129056.jpg >>> >> >> Gia`, ma quella volta Photoshop non esisteva... >> > > si potrebbe fare un filmato in costate movimento con la telecamera / Certo, peccato che qui si chieda come autenticare *foto*, non filmati. bye, -- piergiorgio
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| From | Nedo <nedo@oden22.it> |
|---|---|
| Date | 2017-05-24 12:29 +0200 |
| Message-ID | <og3nal$bmc$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #9431 |
Il 18/05/2017 22:51, Piergiorgio Sartor ha scritto: > On 2017-05-18 22:36, Nedo wrote: >> Il 14/05/2017 16:46, Piergiorgio Sartor ha scritto: >>> On 2017-05-14 16:07, Nedo wrote: >>> [...] >>>> sì: >>>> https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/11/12/150224886-65907c4b-8161-4554-bfd1-f66a6e129056.jpg >>>> >>> >>> Gia`, ma quella volta Photoshop non esisteva... >>> >> >> si potrebbe fare un filmato in costate movimento con la telecamera / > > Certo, peccato che qui si chieda come > autenticare *foto*, non filmati. > Allora dovrebbero inventare la LEGALCAMERA: una telecamera blindata dotata di numero di serie univoco il cui possessore è registrato in pubblici registri, costruita in modo che se tenti di aprirla si rompe, dotata di connessione wifi o 3g, che imprime una marca temporale sul file della foto nel momento in cui viene scattata o al massimo nei 3 minuti successivi se non c'e' connessione, dopodiche' firma digitalmente la foto con una chiave privata che ha al suo interno. In caso di dubbio il Giudice (o CTU / CTP) puo' richiedere di vedere la legalcamera con quel numero di serie che non sia stata aperta o manomessa. Tecnicamente la tecnologia per poterlo fare c'è.
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| From | malattiax <malattiax@malattiax.xxx> |
|---|---|
| Date | 2024-06-20 13:56 +0200 |
| Message-ID | <v515cj$2ie1g$1@dont-email.me> |
| In reply to | #9457 |
Nedo ha pensato forte : > > Allora dovrebbero inventare la LEGALCAMERA: una telecamera blindata dotata di > numero di serie univoco il cui possessore è registrato in pubblici registri, > costruita in modo che se tenti di aprirla si rompe, dotata di connessione > wifi o 3g, che imprime una marca temporale sul file della foto nel momento in > cui viene scattata o al massimo nei 3 minuti successivi se non c'e' > connessione, dopodiche' firma digitalmente la foto con una chiave privata che > ha al suo interno. In caso di dubbio il Giudice (o CTU / CTP) puo' richiedere > di vedere la legalcamera con quel numero di serie che non sia stata aperta o > manomessa. Tecnicamente la tecnologia per poterlo fare c'è. il thread è vecchio ma la soluzione esiste: ci sono APP che scattano una foto (l'app, non prendono una foto già scattata), la firmano digitalmente, ci appongono una marca temporale al momento dello scatto e quindi ne certificano che sia stata fatta alla data X e ora Y, magari pure con le coordinate GPS luogo Z. Vero che l'APP potrebbe essere "crackata" per fargli digerire una foto preesistente e simulare che provanga dalla fotocamera del telefono ma a quel punto starebbe alla controparte dimostrarlo (sarebbe piu' semplice fotografare un telo con proiettata l'immagine da simulare, secondo me)
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
|---|---|
| Date | 2024-06-20 20:06 +0200 |
| Message-ID | <jm7ekk-m25.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9907 |
On 20/06/2024 13.56, malattiax wrote: [...] > Vero che l'APP potrebbe essere "crackata" per fargli digerire una foto > preesistente e simulare che provanga dalla fotocamera del telefono ma a > quel punto starebbe alla controparte dimostrarlo Riguardo questo punto. Perche` deve essere la controparte a dimostrare che la APP sia stata "crackata", invece che essere l'altro a dimostrare che la APP funzioni come dovrebbe? Ovvero anche dimostrare che tale APP non abbia bug. Voglio dire, uno potrebbe fare l'opposto. Fare una APP che, chesso`, crea una foto, la firma e poi la passa per vera. Detto altrimenti, tali APP, sono "certificate" da qualcuno? Di fidato? > (sarebbe piu' semplice fotografare un telo con proiettata l'immagine da > simulare, secondo me) Questa e`, ovviamente, un'altra "soluzione"... :-) bye, -- piergiorgio
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| From | malattiax <malattiax@malattiax.xxx> |
|---|---|
| Date | 2024-06-22 10:25 +0200 |
| Message-ID | <v561p6$3m169$1@dont-email.me> |
| In reply to | #9908 |
Piergiorgio Sartor ci ha detto : > > Riguardo questo punto. > > Perche` deve essere la controparte a dimostrare > che la APP sia stata "crackata", invece che essere > l'altro a dimostrare che la APP funzioni come > dovrebbe? > > Ovvero anche dimostrare che tale APP non abbia bug. > > Voglio dire, uno potrebbe fare l'opposto. > > Fare una APP che, chesso`, crea una foto, la > firma e poi la passa per vera. > > Detto altrimenti, tali APP, sono "certificate" > da qualcuno? Di fidato? > sarebbe interessante vedere se ci sono sentenze in merito. Se fossi il Giudice (ma ci torniamo dopo) darei ragione a chi ha meno difficoltà a dimostrare la sua versione, per non finire nel dover richiedere una "prova diabolica" (ma ci torniamo dopo). Certo, a voler per forza mettere in discussione tutto, allora anche una firma digitale o un accesso spid possono essere farlocchi. Questo perché un certigicatore accreditato all'AgID, potrebbe, in malafede, fingere di "riconoscere" un altro come te. Non lo farebbe? Certo, verosimilmente non lo farebbe, sicuramente non per un pincopallino qualunque. Ma se si trattasse di falsificare la firma di Bezos per un finto contratto milionario? Torniamo a se fossi il Giudice. Se fossi il Giudice, a buon senso, metterei in relazione la "grandezza" dell'APP e di chi l'ha creata e la sua reputazione rispetto ai motivi del contendere. Se l'App è stata creata da una multinazionale big dell'informatica, usata da anni da tutti con successo senza mai una contestazione e il motivo del contendere della foto è un'incidente stradale da 500 euro di danni, darei per scontata la bontà dell'APP e darei l'onere della prova a chi ne sostiene il crackaggio (o la stessa malafede dell'APP). Se invece l'APP è stata creata dalla pincopallo s.r.l. di 5 dipendenti, nessuno la conosce, e il motivo del contendere è una causa da 5 milioni di euro, non mi fiderei dell'APP. Tutto qui. Poi vabbeh potrebbero venire fuori APP con certificazioni pubbliche, ecc
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
|---|---|
| Date | 2024-06-22 11:10 +0200 |
| Message-ID | <p1hikk-tj5.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9909 |
On 22/06/2024 10.25, malattiax wrote: [...] > Torniamo a se fossi il Giudice. Se fossi il Giudice, a buon senso, > metterei in relazione la "grandezza" dell'APP e di chi l'ha creata e la > sua reputazione rispetto ai motivi del contendere. > Se l'App è stata creata da una multinazionale big dell'informatica, > usata da anni da tutti con successo senza mai una contestazione e il > motivo del contendere della foto è un'incidente stradale da 500 euro di > danni, darei per scontata la bontà dell'APP e darei l'onere della prova > a chi ne sostiene il crackaggio (o la stessa malafede dell'APP). > Se invece l'APP è stata creata dalla pincopallo s.r.l. di 5 dipendenti, > nessuno la conosce, e il motivo del contendere è una causa da 5 milioni > di euro, non mi fiderei dell'APP. > Tutto qui. Poi vabbeh potrebbero venire fuori APP con certificazioni > pubbliche, ecc Grazie della risposta, capisco il punto. Il mio dubbio era sul fatto (generale) di quando una qualche prova e` il risultato di un "macchinario". In particolare software, ma puo' anche essere altro. Una "macchina" che sputa fuori un dato, usato come prova, non dovrebbe essere sottoposta a verifiche in ogni caso? Ovvero, non dovrebbe sempre essere possibile per la *persona* accusata contestare la *macchina*? Cosi` come e` possibile contestare (contro-interrogare) un testimone. Persino un "esperto". Voglio dire, crack, backdoor, _bug_, sono sempre possibili. Capisco che, se una macchina non sia mai stata contestata, _forse_ ci si puo` fidare. Nel caso specifico del software, pero`, e` noto che vi siano stati bug (o crack o backdoor) scoperti dopo anni (di uso di tale software). Per questo mi chiedevo se sia previsto un meccanismo di contestazione a proposito. Grazie di nuovo, bye, -- piergiorgio
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| From | malattiax <malattiax@malattiax.xxx> |
|---|---|
| Date | 2024-06-22 12:04 +0200 |
| Message-ID | <v567j7$3n235$1@dont-email.me> |
| In reply to | #9910 |
Piergiorgio Sartor ha usato la sua tastiera per scrivere : > Ovvero, non dovrebbe sempre essere possibile per > la *persona* accusata contestare la *macchina*? > Cosi` come e` possibile contestare (contro-interrogare) > un testimone. Persino un "esperto". > > Voglio dire, crack, backdoor, _bug_, sono sempre > possibili. > non se ne uscirebbe piu' pero'. Tu domani neghi di esserti collegato alla tua banca e aver comprato delle azioni che poi son crollate. La banca tira fuori i log: tu dici che sono falsi scritti col notepad (o col VI); allora chiedono i log al provider ma tu dici che il provider è in combutta con la banca e ha falsificato anche lui i log. Poi trovano i log sul tuo router (supponiamo che sia un router fichissimo che conserva un tcpdump di tutto) che darebbero ragione alla banca ma tu sostieni che ti hanno hackerato anche il tuo router ed è una congiura contro di te. A questo punto dovrebbe ancora essere la banca a "dimostrare" che i log non sono alterati? Ovviamente sto facendo l'avvocato del diavolo... ma è per questo che esiste l'interpretazione del giudice (aiutato dai periti)
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| From | Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.should.not.be.used@nexgo.REMOVETHIS.de> |
|---|---|
| Date | 2024-06-22 12:28 +0200 |
| Message-ID | <2klikk-tj5.ln1@lazy.lzy> |
| In reply to | #9911 |
On 22/06/2024 12.04, malattiax wrote: [...] > non se ne uscirebbe piu' pero'. > > Tu domani neghi di esserti collegato alla tua banca e aver comprato > delle azioni che poi son crollate. La banca tira fuori i log: tu dici > che sono falsi scritti col notepad (o col VI); allora chiedono i log al > provider ma tu dici che il provider è in combutta con la banca e ha > falsificato anche lui i log. Poi trovano i log sul tuo router > (supponiamo che sia un router fichissimo che conserva un tcpdump di > tutto) che darebbero ragione alla banca ma tu sostieni che ti hanno > hackerato anche il tuo router ed è una congiura contro di te. > A questo punto dovrebbe ancora essere la banca a "dimostrare" che i log > non sono alterati? Ma solo a questo punto, pero`. Consideriamo solo il *primo* punto, cioe` che la banca tiri fuori i suoi log e li usi come prova. Uno potrebbe contestare: dimostratemi che questi log siano corretti (non dico che siano falsificati, dico solo che si dimostri la correttezza, di software bug siamo pieni, sacchi e sporte). Ovviamente, se andiamo indietro (assumendo sia possibile), cioe` provider, router, etc. si puo` pensare che, *statisticamente*, la banca abbia ragione. Se ci fermiamo, pero`, al primo punto? Faccio un esempio un pelo diverso. Diciamo che un aereo faccia un atterraggio un po' duro e qualche passeggero si infortuni. Diciamo che tali passeggeri facciano causa al *costruttore*, dicendo che l'aereo ho un difetto (perche` tali atterraggi duri sono frequenti, anche se magari non cosi`). Il costruttore tira fuori i dati del proprio computer (di volo) che risultano fornire una decelerazione "normale". Ci fidiamo del computer del costruttore? Considerando che un costruttore famoso ha fatto pastrocchi peggiori, direi di no. D'altro canto, non esiste nessun altro dato affidabile (forse con gli smartphone, che pero` magari erano spenti) per poter giudicare il valore effettivo della durezza di tale atterraggio. Se il software di tale costruttore, per puro errore, scala la decelerazione, causando sia l'atterraggio duro, che il dato sbagliato, cosa si puo` fare? Si puo` richiedere di analizzare il macchinario (computer, sensori, software)? > Ovviamente sto facendo l'avvocato del diavolo... ma è per questo che > esiste l'interpretazione del giudice (aiutato dai periti) Chiaramente, stiamo solo discutendo e sto cercando di capire quali siano i limiti della fiducia che si puo` dare alla tecnica. Grazie ancora, bye, -- piergiorgio
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| From | Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> |
|---|---|
| Date | 2017-02-15 16:49 +0100 |
| Message-ID | <o81t9g$8pf$2@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #9332 |
Grazie per la risposta.
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| From | Gabriele - onenet <infoTS@onenet.it> |
|---|---|
| Date | 2017-02-08 13:31 +0100 |
| Message-ID | <o7f33o$gve$1@newsreader1.mclink.it> |
| In reply to | #9331 |
Eurofilattico wrote on 07/02/17 15:50: > Eterno dibattito sulle certezze giuridiche dei docuenti informatici. > > Mi dicono che le date di computer e macchine fotografiche sono sempre e solo > quelle che impostiamo noi. Ok per la machina fotografica, ma il computer > collegato in internet non ha qualche sistema di verifica della data? I dati dentro le foto (EXIF) si possono modificare. Segui il consiglio di Giulia se ti serve una certezza. > > Come autenticare foto e documenti che non siano email? > > Passando poi alle email, continuo a scontrarmi con gente che sostiene che anche > le email di caselle commerciali gratuite hanno valore legale e quindi le usano > spesso al posto della PEC. E' vero? In che misura? È vero, finché la controparte non le contesta con delle prove. Solo che non puoi dimostrare (non sempre almeno) l'avvenuta consegna (oddio, se sei il gestore del server di posta anche sì). Anche di recente ci sono state sentenze che avvalorano la validità delle caselle email "standard" in fase contrattuale. Gabriele
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| From | ilChierico <ilChierico@ilMonastero.invalid> |
|---|---|
| Date | 2017-02-11 19:52 +0100 |
| Message-ID | <o7nmhk$1rco$1@newsreader1.mclink.it> |
| In reply to | #9333 |
On 08/02/2017 13:31, Gabriele - onenet wrote: > È vero, finché la controparte non le contesta con delle prove. > Solo che non puoi dimostrare (non sempre almeno) l'avvenuta consegna > (oddio, se sei il gestore del server di posta anche sì). > Anche di recente ci sono state sentenze che avvalorano la validità delle > caselle email "standard" in fase contrattuale. Interessantissimo. Ti ringrazio molto.
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| From | Eurofilattico <Eurofilattico@Eurofilattico.xxx.invalid> |
|---|---|
| Date | 2017-02-15 16:47 +0100 |
| Message-ID | <o81t6b$8pf$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #9333 |
Grazie per la risposta.
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