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Groups > it.comp.retrocomputing > #51075 > unrolled thread

Resoconto Marzaglia

Started byAnakin <alessio.pradelli@gmail.com>
First post2019-05-12 06:34 -0700
Last post2019-05-20 01:22 +0200
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Contents

  Resoconto Marzaglia Anakin <alessio.pradelli@gmail.com> - 2019-05-12 06:34 -0700
    Re: Resoconto Marzaglia nez.geo@getitoutyahoo.com (nda) - 2019-05-12 18:44 +0200
    Re: Resoconto Marzaglia tn <tullio.nicolussi@gmail.com> - 2019-05-12 10:27 -0700
      Re: Resoconto Marzaglia "RetrOvvio" <22766invalid@mynewsgate.net> - 2019-05-12 19:42 +0000
        Re: Resoconto Marzaglia tn <tullio.nicolussi@gmail.com> - 2019-05-12 21:45 -0700
          Re: Resoconto Marzaglia EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> - 2019-05-13 16:41 +0200
            Re: Resoconto Marzaglia leggi_la_sign@libero.it (Lucio) - 2019-05-19 21:13 +0200
        Re: Resoconto Marzaglia Giulia <far5893@iperbole.bologna.it> - 2019-05-13 10:43 +0200
          Re: Resoconto Marzaglia tn <tullio.nicolussi@gmail.com> - 2019-05-13 07:12 -0700
          Re: Resoconto Marzaglia "RetrOvvio" <22766invalid@mynewsgate.net> - 2019-05-13 15:35 +0000
    Re: Resoconto Marzaglia Ammammata <ammammata@tiscalinet.it> - 2019-05-13 06:24 +0000
    Re: Resoconto Marzaglia Ulx <NOSPAMe.jet@NOSPAMlibero.it> - 2019-05-13 15:59 +0200
      Re: Resoconto Marzaglia Max,speed <_xxx_max.speed@tiscali.it> - 2019-05-13 21:37 +0000
        Re: Resoconto Marzaglia Max,speed <_xxx_max.speed@tiscali.it> - 2019-05-13 21:40 +0000
    Re: Resoconto Marzaglia leggi_la_sign@libero.it (Lucio) - 2019-05-19 21:13 +0200
    Re: Resoconto Marzaglia Borto <posta@spam.com> - 2019-05-20 01:22 +0200

#51075 — Resoconto Marzaglia

FromAnakin <alessio.pradelli@gmail.com>
Date2019-05-12 06:34 -0700
SubjectResoconto Marzaglia
Message-ID<01cf4c95-bdcf-4ccc-a9db-801265091375@googlegroups.com>
Ciao a tutti!
Chi era a Marzaglia ieri? Cosa c'era di interessante? Cosa avete acquistato?
Ormai mi sembra più un rito come la domenica in chiesa (per chi ci va...) che non un luogo per acquistare cose....Prezzi sempre più ebay-oriented...
Ho avuto una discussione con un signore che vendeva nel pratone appena si entra un sinclair zx spectrum con stampantina non originale sinclair...
Affermava che solo la stampante la vendevano a 250 euro su ebay e 100 lo spectrum, ma che se prendevo tutto il lotto mi veniva via a 200 euro (un regalo insomma!). Non ho nemmeno voluto indagare se funzionava tutto perfettamente...gli ho augurato di trovare qualcuno che acquistasse tutto a quel prezzo...
Ho visto poi sempre nel suddetto pratone un ragazzo che chiedeva quanto costasse una playstation piuttosto sporca, e sentirsi rispondere: 20 euro! 
Alla domanda se funzionava: certo che si!
Ha per caso i cavi e il joypad? (momento di suspance del venditore)...no non ce li ho!
Non so per quale ragione comunque il trend dell'edizione mi sembrava che fosse questa famosa playstation, dato che dove mi fermavo ne vedevo spuntare o chiedere prezzi e alcuni venditori che dicevano a fine mattinata che l'unica cosa che avevano venduto erano console...
Tra gli avvistamenti interessanti, un laptop di tipo militare che doveva pesare 30Kg "a giudicare dalla consistenza", un laptop toshiba con tastiera giapponese, un banchetto che vendeva schede di vecchi coinup, un commodore plus4, un commodore VIC20 con diverse cartridge di tipo didattico, un banco che vendeva un hp 95LX (che andava via per 120 euri) e altre due calcolatrici mi sembra casio con dock stampante in ottime condizioni di cui una con la sua valigetta (prezzi 180 e 250 euro mi sembra).
Alla fine sono tornato a casa con i seguenti oggetti:

n.1 Nokia 9210i Communicator boxato completo di accessori funzionante con batteria esaurita (10 Euro)
n.1 Scatola vuota del gioco Indiana Jones and the Fate of Atlantis action Commodore Amiga	(2 Euro)
n.4 riviste: (7 Euro)
		Commodore - N.1 - Luglio 1984
		Commodore Computer Club - N.12 - Luglio 1984
		Commodore Computer Club - N.67 - Settembre 1989
		Zzap!!! - N.17 - Novembre 1987

A voi com'è andata?
Alla prossima Marzaglia!

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#51077

Fromnez.geo@getitoutyahoo.com (nda)
Date2019-05-12 18:44 +0200
Message-ID<1o7h7nx.1fmk8t7mm05aeN%nez.geo@getitoutyahoo.com>
In reply to#51075
Anakin <alessio.pradelli@gmail.com> wrote:

> Prezzi sempre più ebay-oriented...
> Ho avuto una discussione con un signore che vendeva nel pratone 
> appena si entra un sinclair zx spectrum con stampantina non originale
> sinclair...
> Affermava che solo la stampante la vendevano a 250 euro su ebay e 100
> lo spectrum, ma che se prendevo tutto il lotto mi veniva via a 200 euro
> (un regalo insomma!). Non ho nemmeno voluto indagare se funzionava 
> tutto perfettamente...gli ho augurato di trovare qualcuno che acquistasse
> tutto a quel prezzo...

  Se da un lato è vero che Marzaglia non è più quel Paese di Bengodi di
una volta (ma lo è mai stato?), con un po' di perseveranza qualcosa di
interessante a poco (tra i 5 e i 50 Euro*) lo si trova. Lo testimonia il
PowerBook 5300cs perfettamente funzionante che mi sono accaparrato, come
anche il doppio disk drive per Apple II preso dall'amico Luigi S. e (mi
hanno detto) anche i prezzi e le condizioni dei vari Sinclair non erano
affatto male… per non parlare delle curiosità che si vedono sempre agli
stand, che valgono almeno in parte la fatica e la spesa fatta per
partecipare all'ennesima edizione del "mercatino".


* Non so voi ma per il sottoscritto 50 Euro è la soglia massima di un
acquisto "impulsivo" a Marzaglia. 

-- 
Nicola D'Agostino
<!-- http://www.nicoladagostino.net -->
<!-- http://www.storiediapple.it -->

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#51078

Fromtn <tullio.nicolussi@gmail.com>
Date2019-05-12 10:27 -0700
Message-ID<abda632b-d076-4cff-9851-456930f4308c@googlegroups.com>
In reply to#51075
On Sunday, May 12, 2019 at 3:34:10 PM UTC+2, Anakin wrote:
> Ciao a tutti!
> Chi era a Marzaglia ieri? Cosa c'era di interessante? Cosa avete acquistato?

Ci sono stato, più per tradizione e per il fatto che a Settembre so già di non poterci
andare.
Come sapete gli affari ormai non si fanno più da anni, a meno di non incappare
in un venditore che ha il sistema da vendere ma non ha idea del valore o se funzioni.
Così l'unica cosa che mi sono accaparrato è stato un C128 (è il terzo, ma non
si sa mai...) da una coppia che "...avevano sgomberato la cantina di un
loro cugino" e vendevano di tutto.
La macchina è in buonissimo stato, con tutti i tasti e ha pure il copritastiera di plastica,
così non era nemmeno troppo impolverato.
Alla richiesta dei classici 50 Euro il rilancio è stato da parte mia: 
-"ma c'è l'alimentatore?"
Non sapevano nemmeno che ci voleva un alimentatore esterno, credevano che fosse "tutto dentro".
Così per puro spirito caritatevole e informandoli che l'alimentatore da solo sarebbe costato almeno 30 euro, gli ho offerto 20 Euro e me ne sono venuto via
con l'oggetto :-)

Ho visto anch'io gli altri sistemi citati (Amiga 500+ ; 250 Euro il prezzo richiesto), Il Sinclair, etc... ma tutti a prezzo non proprio da svendita.
Il banchetto con tutti gli Apple "moderni" era anche interessante ma volevano troppo 
per i miei gusti, comunque un 150 Euro per un Mac Mini late 2011 ci sarebbe anche
potuto stare se non ne avessi già uno. Aggiungendo un SSD e portando la memoria
a 8 Gb, tutto sommato ne sarebbe risultata una macchina più che decente.

Stanno sparendo i PC se non portatili e finalmente la gente si è convinta
che è inutile sobbarcarsi il peso di invendibili monitor CRT che nessuno si
porterà via!

Che altro...? Ho portato via un paio di volumi sull'Apple // e sotto una invendibile raccolta di vecchie "Fare Elettronica" ho scovato il numero 67 di Bit (Dicembre 1985)
che mi mancava, un numero di MC (il 167 mi pare) e un'altro Bit che però ho doppio 
(ma per qualche scambio ci sta)...

In generale non è stata una edizione particolarmente ricca di espositori (più di
qualche vuoto qua e là) ma i visitatori l'hanno letteralmente presa d'assalto!
Gli organizzatori non sapevano più dove far parcheggiare, tanto che ho carpito
una conversazione di due persone che parlavano di una mezza rissa fra due
conducenti per accaparrarsi il posto.

Va be, a Marzaglia si va anche per "aprire la stagione" e in fondo come "gita" non è malaccio.

Alla prossima
tn

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#51079

From"RetrOvvio" <22766invalid@mynewsgate.net>
Date2019-05-12 19:42 +0000
Message-ID<2019051219425422766@mynewsgate.net>
In reply to#51078
tn <tullio.nicolussi@gmail.com> ha scritto:

> l'unica cosa che mi sono accaparrato è stato un C128 (è il terzo, ma
non si sa mai...) da una coppia che "...avevano sgomberato la cantina di
un loro cugino" e vendevano di tutto. La macchina è in buonissimo stato,
con tutti i tasti e ha pure il copritastiera di plastica, così non era
nemmeno troppo impolverato.  Alla richiesta dei classici 50 Euro...gli ho
offerto 20 Euro e me ne sono venuto via con l'oggetto :-)

Ultimamente e‘ consuetudine di una certa parte di retroman, fare offerte
"cinesi" ai venditori per merci ke valgono di solito 4-5 volte tanto. 
Certo i compratori se ne vanno via "scodinzolanzo" per aver preso x 2
spicci cose molto piu‘ costose...ma le conseguenze di cio‘ e ke al giro
sucessivo i venditori non portano sempre meno retrocomputer e piu‘ roba
semi-moderna/moderna con cui ci possono fare un guadagno piu‘ adeguato.

Pure i mercatini di piazza, radiant, mercatini stabili (vedi catene come
mercatopoli e similari) non trattano quasi piu‘ i retrocomputer. 

E‘ l‘atteggiamento di poki retroman a causare questa "desertificare"
retro-informatica.

Morale : pagare un poco di meno e‘ eticamente accettabile...ma pagare
cifre "cinesi" incentiva i potenziali venditori a far marcine in cantina
e/o soffitta o al peggio bidonare i retrocomputer in loro possesso.

Di certo non e‘ neppure giusto da parte dei venditori sparare cifre folli
, totalmente fuori mercato.

Personalmente quando un venditore mi chiede una cifra piu‘ che onesta (se
non addirittura sottocosto) non chiedo lo sconto.  Se invece chiede una
cifra di mercato contratto una riduzione del 10/20%.  Voldendo portare un
es. x un C128 senza alim.(se mi fosse mancato in collezione) i 50¤ glieli
avrei dati...su invece 100¤ gli avrei offerto 80¤.  

Questo e‘ il mio pensiero personale...condivisibile o meno.  

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#51080

Fromtn <tullio.nicolussi@gmail.com>
Date2019-05-12 21:45 -0700
Message-ID<98a9c051-8ed5-4fe8-84b6-083b44c265f9@googlegroups.com>
In reply to#51079
Il giorno domenica 12 maggio 2019 21:42:56 UTC+2, RetrOvvio ha scritto:
> tn <tullio.nicolussi@gmail.com> ha scritto:
...
> Ultimamente e‘ consuetudine di una certa parte di retroman, fare offerte
> "cinesi" ai venditori per merci ke valgono di solito 4-5 volte tanto. 
> Certo i compratori se ne vanno via "scodinzolanzo" per aver preso x 2
> spicci cose molto piu‘ costose...ma le conseguenze di cio‘ e ke al giro
> sucessivo i venditori non portano sempre meno retrocomputer e piu‘ roba
> semi-moderna/moderna con cui ci possono fare un guadagno piu‘ adeguato.
> 
...
> 
> Questo e‘ il mio pensiero personale...condivisibile o meno.

Rispetto il tuo pensiero ma non sono d'accordo nello specifico.

A parte che da che mondo è mondo la contrattazione ha certo delle regole
ma è da sempre libera: io offro, tu accetti. Al termine la transazione è un
affare per entrambi, chi più e chi meno.
Capirei il tuo discorso se andassi a caccia di una collezione offrendo
ad una vedova bisognosa quattro spicci con il calcolo di guadagnarci
il mondo, ma nella fattispecie non è così.
Prima di tutto può essere benissimo che il venditore fingesse di non saperne nulla
perché non credo che esistano ancora molti "ingenui" sulla piazza e ha
preferito mollare la presa perché sapeva quel che faceva.
Devo ancora provare la macchina e può essere benissimo che non funzioni o
che qualche tasto sia bloccato o altri difetti. In questo caso 20 Euro sono il
prezzo più che onesto per un oggetto spare.
Se funziona e riesco a prendere un alimentatore originale da qualche parte, 
non spendo meno di 25/30 Euro (spese di spedizione comprese). 
Vedi che se lo vendo a 50 prendo i miei soldi e null'altro; se non funziona e lo riparo
 e ne prendo 100 (ripeto che non ha il floppy), non ho che preso i miei soldi 
fra oggetto e riparazione o poco di più...

In una edizione precedente, parecchi anni fa, quasi venti da un calcolo così a spanne che faccio, suggerì ad un venditore una modifica del prezzo verso l'alto. Egli offriva una valigetta con uno Spectrum 48K, registratore e corso BASIC su cassette con tutti i manuali al folle prezzo di 10.000 lire. Lo convinsi che poteva chiederne almeno 50.000, anche se all'epoca lo Spectrum era tutt'altro che merce rara! Ripassando nel pomeriggio mi confermò che ne aveva ricavato 40.000 Lire e mi ringraziò della "dritta".
Certo, a me non interessava la macchina (al momento ne ho due), altrimenti mi sarei preso il tutto a 10.000 Lire e non avrei avuto alcun rimorso!
Tu offri, io compro, ricordi?

Comunque, tornando sul discorso generale non credo che la lievitazione dei
prezzi sia colpa degli acquirenti che offrono troppo poco! Al contrario mi
pare siano i venditori a essere esaltati da prezzi di vendita assurdi che fanno
leva non sul valore dell'oggetto, nemmeno come reperto da collezione, ma
sulla "scimmia" di chi acquista nel volere accaparrarsi quel tal oggetto che
a lui manca. Non che ci sia niente di male, ovviamente: da sempre il collezionismo
si alimenta dalle passioni che per certuni sono ridicole e per altri di vitale importanza.
Un vero pericolo lo vedo negli "accumulatori seriali", gente che si accaparra tutto ma proprio tutto quello che trova con lo scopo di farci un lauto ricavo nel futuro.
Questi sì che sottraggono merce sul mercato e quindi rendendo rari i reperti rimasti
ne fanno alzare la quotazione.
Inoltre la scarsità di materiale retro-informatico non è un fenomeno recente
in quel di Marzaglia, come molti altri frequentatori assidui ti possono confermare.
Sono anni che non si trova praticamente più nulla se non a prezzi assurdi, appunto!

Personalmente non sono un "accumulatore seriale" e il C128 non lo avrei preso se non ne avessi uno da riparare. Non ho mai venduto sistemi finora, semmai ne ho regalato e più di uno o al massimo scambiato con altro materiale.
La speculazione proprio non fa parte del mio vissuto e approssimandosi la data in cui 
sarà inevitabile salutare questo nostro Mondo, sto guardandomi intorno per decidere
a chi lasciare i miei cento pezzi (niente di particolarmente raro).
Forse venderò la collezione, forse la regalerò... dipende da varie circostanze. Certo non me la porto nell'aldilà (ammesso che ci sia).


Vedo invece negli anni una evoluzione nel "nostro" mercato: chi cura l'oggetto,
lo tiene efficiente, riparato, intonso e pulito, completo di manuali, monografie, documentazione, software,... ha una macchina con un certo valore
che non sarebbe male definire in una sorta di catalogo ufficiale (ogni tanto ci
si prova ma siamo ancora troppo "giovani" probabilmente...).
Chi ha semplicemente un oggetto guasto, tenuto male, passato di mercatino in
mercatino senza "risorgere" alla vita attiva (della macchina, si intende), dovrà
accontentarsi di prendere quei dieci/venti euro che valgono i pezzi di ricambio.

Ad Excelsior!
tn

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#51089

FromEngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it>
Date2019-05-13 16:41 +0200
Message-ID<qbbvm3$8sb$1@gioia.aioe.org>
In reply to#51080
Ciao,

On 13/05/2019 06:45, tn wrote:
> Il giorno domenica 12 maggio 2019 21:42:56 UTC+2, RetrOvvio ha scritto:
>> tn <tullio.nicolussi@gmail.com> ha scritto:
> ....
>> Ultimamente e‘ consuetudine di una certa parte di retroman, fare offerte
>> "cinesi" ai venditori per merci ke valgono di solito 4-5 volte tanto.
>> Certo i compratori se ne vanno via "scodinzolanzo" per aver preso x 2
>> spicci cose molto piu‘ costose...ma le conseguenze di cio‘ e ke al giro
>> sucessivo i venditori non portano sempre meno retrocomputer e piu‘ roba
>> semi-moderna/moderna con cui ci possono fare un guadagno piu‘ adeguato.
>>
> ....
>>
>> Questo e‘ il mio pensiero personale...condivisibile o meno.
> 
> Rispetto il tuo pensiero ma non sono d'accordo nello specifico.
> 
> A parte che da che mondo è mondo la contrattazione ha certo delle regole
> ma è da sempre libera: io offro, tu accetti. Al termine la transazione è un
> affare per entrambi, chi più e chi meno.
> Capirei il tuo discorso se andassi a caccia di una collezione offrendo
> ad una vedova bisognosa quattro spicci con il calcolo di guadagnarci
> il mondo, ma nella fattispecie non è così.

Personalmente concordo pienamente con tn. Se il contesto di vendita 
prevede la contrattazione, non vedo perchè, con i dovuti modi, uno non 
dovrebbe applicarla. Se si raggiunge un accordo, ottimo. Altrimenti, 
nessuno obbliga il venditore a cedere l'oggetto per l'offerta proposta.

Non capisco quindi quei venditori (particolarmente frequenti sui siti di 
annunici online) che, in un contesto del genere, si offendono se uno fa 
loro un'offerta che reputano troppo bassa. Semplicemente, dovrebbero 
proporre un'offerta intermedia, o definire da subito che il prezzo non è 
trattabile.

Ovviamente, è anche buona educazione che il potenziale acquirente non 
continui a "tampinare" il venditore con la stessa offerta se questi ha 
detto che il prezzo proposto è troppo basso, o se non è trattabile.

> Comunque, tornando sul discorso generale non credo che la lievitazione dei
> prezzi sia colpa degli acquirenti che offrono troppo poco! Al contrario mi
> pare siano i venditori a essere esaltati da prezzi di vendita assurdi che fanno
> leva non sul valore dell'oggetto, nemmeno come reperto da collezione, ma
> sulla "scimmia" di chi acquista nel volere accaparrarsi quel tal oggetto che
> a lui manca. 

Anche qui sono pienamente d'accordo, come peraltro ribadito in un altro 
post alcuni mesi fa: l'aumento dei prezzi è secondo me non di certo 
dovuto ad offerte troppo basse, ma anzi ad acquisti a prezzi 
significativi, tipicamente su piattaforme di e-commerce, che hanno 
creato nei potenziali venditori l'idea che tutto l'usato informatico, se 
antecedente agli anni '2000, sia di grande valore.

Vorrei ricordare però che, non esistendo quotazioni ufficiali, i 
retrocomputer hanno un valore soggettivo, e che quindi un prezzo basso 
per alcuni potrebbe essere percepito come alto per altri. Sempre in 
quest'ottica, io ho sempre offerto quello che era per me il prezzo che 
rifletteva il valore da me attribuito all'oggetto in questione. Se il 
prezzo offerto era per me adeguato, non ho esitato ad acquistare senza 
chiedere il minimo sconto. Spesso però ho anche contrattato, e altre 
volte ho invece lasciato perdere dopo aver sentito il prezzo iniziale e 
visto le attitudini del venditore.

> Un vero pericolo lo vedo negli "accumulatori seriali", gente che si accaparra tutto ma proprio tutto quello che trova con lo scopo di farci un lauto ricavo nel futuro.
> Questi sì che sottraggono merce sul mercato e quindi rendendo rari i reperti rimasti
> ne fanno alzare la quotazione.

Questa è anche una delle mie preoccupazioni, e mi domando se l'aumento 
dei prezzi non sia dovuto anche a questo tipo di persone. Per quanto mi 
riguarda, il materiale che non mi interessava ho sempre preferito 
donarlo (preferibilmente a qualche museo/iniziativa) o al limite scambiarlo.

Ciao.

EngiNerd

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#51105

Fromleggi_la_sign@libero.it (Lucio)
Date2019-05-19 21:13 +0200
Message-ID<1o7ucr0.1o9s2z5v5svuoN%leggi_la_sign@libero.it>
In reply to#51089
EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> wrote:

> Personalmente concordo pienamente con tn. Se il contesto di vendita 
> prevede la contrattazione, non vedo perchè, con i dovuti modi, uno non
> dovrebbe applicarla. Se si raggiunge un accordo, ottimo. Altrimenti, 
> nessuno obbliga il venditore a cedere l'oggetto per l'offerta proposta.

+1
Da che mondo e mondo la contrattazione ha le regole ben descritte da
Tullio, ci mancherebbe altro che si debba pagare di piu' un venditore
per il timore che la volta dopo questo porti meno retrocomputer.
Se molla la roba al prezzo che gli viene offerto, lo fa perchè comunque
ci guadagna, non perchè qualcuno gli punta una pistola alla testa.
-- 
Lucio
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#51082

FromGiulia <far5893@iperbole.bologna.it>
Date2019-05-13 10:43 +0200
Message-ID<qbbano$683$1@dont-email.me>
In reply to#51079
RetrOvvio wrote:
> tn <tullio.nicolussi@gmail.com> ha scritto:

> E‘ l‘atteggiamento di poki retroman a causare questa "desertificare"
> retro-informatica.


Secondo me e' il fatto che e' un mercato poco liquido, nel senso che i compratori sono pochissimi
e anche certo materiale sta cominciando a diventare scarso, quindi ci sono questi eccessi.

Capita anche nel mondo finanziario, per avere stabilita ci vorrebbero molti compratori e molta offerta,
ma farsi 100-500Km per portarsi a casa un C128 senza alimentatore a 20 euro significa averne spesi tra compratore e venditore 
almeno il doppio  per "gestire" l'oggetto(viaggio,tempo, spese per il banco ecc ecc) , al livello economico NON e' sostenibile sul 
lungo periodo.

Giulia

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#51087

Fromtn <tullio.nicolussi@gmail.com>
Date2019-05-13 07:12 -0700
Message-ID<39263ac4-726d-48ea-8340-5bfb3c9327aa@googlegroups.com>
In reply to#51082
Il giorno lunedì 13 maggio 2019 10:43:38 UTC+2, Giulia ha scritto:
> RetrOvvio wrote:
> > tn <tullio.nicolussi@gmail.com> ha scritto:
> 
> > E‘ l‘atteggiamento di poki retroman a causare questa "desertificare"
> > retro-informatica.
> 
> 
> Secondo me e' il fatto che e' un mercato poco liquido, nel senso che i compratori sono pochissimi
> e anche certo materiale sta cominciando a diventare scarso, quindi ci sono questi eccessi.
> 
> Capita anche nel mondo finanziario, per avere stabilita ci vorrebbero molti compratori e molta offerta,
> ma farsi 100-500Km per portarsi a casa un C128 senza alimentatore a 20 euro significa averne spesi tra compratore e venditore 
> almeno il doppio  per "gestire" l'oggetto(viaggio,tempo, spese per il banco ecc ecc) , al livello economico NON e' sostenibile sul 
> lungo periodo.
> 
> Giulia

Penso che parlare di sostenibilità economica di un hobby sia poco realistico;
credo che nel 99% dei casi non esista proprio il concetto. Si fa per passione,
cercando magari di non rimetterci troppo... e magari recuperare qualcosa
quando l'hobby non ci diverte più. Infatti la maggior parte delle persone
che hanno smesso e che io conosco, hanno regalato letteralmente tutta 
la collezione a qualche museo (reale o presunto).
Qualche collezione "completa" si è vista apparire in vendita; non so se
poi sia stata conclusa o meno la transazione. Ne dubito molto comunque
a meno che non ci sia qualche "vero" museo in grado di accaparrarsi
pezzi rari (tipo l'Apple 1) a mezzo milione di Euro...

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#51090

From"RetrOvvio" <22766invalid@mynewsgate.net>
Date2019-05-13 15:35 +0000
Message-ID<2019051315350222766@mynewsgate.net>
In reply to#51082
Faccio una premessa :  colleziono retrocomputer da piu‘ di 30 anni...ossia da
quando i termini "retrocomputer", "retrocoman" e similiari manco esistevano e
da quando dovevi sbatterti sia x cercare i pezzi sia x trovare documentazioni
varie...non essendoci all‘epoca internet, newsgroup e ebay.  
Posso quindi parlare con cognizione di causa...avendo visto l‘evoluzione di
questo settore.

1) i mercatini fuori portata non convengono xke‘ al costo vivo del materiale
va ad aggiungersi quello di benza, autostrada e il mangiar fuori
2) ki ci va lo fa o xke‘ gli serve di tutto e di piu‘ (e quindi sulla
quantita‘ compensa) o xke‘ ci abita vicino o x motivi di convivio/scambio e ke
comunque non deve (buon x lui) lavorare il sabato
3) ai venditori non credo interessino se i compratori vengono da lontano o da
vicino...e ke debbano sentirsi in dovere di applicare prezzi diversi in base
alla distanza dei compratori 
4) si trova sempre meno non solo xke‘ il materiale viene man mano accasato ma
anke xke‘ i venditori quando ci pigliano solo 2 spicci x il materiale ke
vendono, una volta ne portano tanto, la seconda di meno e la terza sbattono
via i retrocmputer o li lasciano in cantina/soffitta preferendo portare le
volte sucessive materiale elettronico/informatico piu‘ recente...ma di
interesse scarso x il retrocomputerista.  Ho avuto modo di parlare con vari
banchettisti di varie fiere e mercatini e radiant e mi han detto ke con quello
ke molti compratori offrono (quasi a mo‘ di elemosina) x i retrocomputer non
ci pagano manco le spese di viaggio (senza contare il plateatico) e non hanno
un guadagno minimo, ecco xke‘ vanno di pc, monitor e compagnia cantante...piu‘
remunerativa
5) non mi risulta ke tutti i venditori di questo mondo siano in cattiva fede
..alcuni non hanno le conoscenze adeguate o il tempo libero x testare tutto
il materiale vintage (il tempo e‘ raro e ha un valore ke deve esser
riconosciuto quindi nel caso il prezzo applicato ne risentirebbe) 
6) certo alcuni con la scusa del non testato sottointendono guasto...ma anke
se fosse, tenendo presente ke : A) in un retrocomputer guasto non e‘ fottuto
ogni singolo componente ma solo qualcuno  B) tutti i retrocmputer prima o poi
si guastano...e i componenti non si trovano nel negozio di elettronica sotto
casa  C) i singoi ricambi sono costosi e lo diventeranno nel tempo sempre di
piu‘  ...se un retrocomputer comprato risulta guasto e/o il compratore non si
vuole o non e‘ capace di ripararlo diventa comunque un‘ottima fonte da
cannibalizzare a costo minimo x ripararne un‘altro.
7) gli accumulatori ke comprano in quantita‘ a prezzi stracciati x poi
rivendere dopo anni a prezzi alti non hanno futuro dato ke x allora si
ritroveranno molte macchine guaste (tutto invecchia e si guasta anke se non
utilizzato e messo da parte con ogni cura)
8) pagare il giusto incentiva il venditore a scovare e portare altri pezzi
interessanti...se invece il tipo riceve 2 spicci puo‘ chiedersi se  non gli
conviene piuttosto uscire con moglie (fidanzata) e figli o divertirsi con gli
amici o guardarsi un bel film
9) ke certi prezzi siano folli e‘ noto...ma non e‘ la regola...venditori
onesti ci sono ancora e a mio parere vanno incentivati x cio‘ prima ke mollino
il colpo
10) ki compra i retrocomputer non mi venga a dire ke puo‘ solo dare 2 spicci
xke‘ e‘ messo malissimo economicamente, altrimenti li userebbe x comprare il
pane e salame x vivere piuttosto di spenderli x un hobby

Detto questo ognuno e libero di far quel ke gli pare...siamo in democrazia
..queste sono solo mie considerazioni personali.

Di certo, con questo andazzo, non vedo un futuro roseo x questo settore xke‘ x
la convenienza/godimento di poki il prezzo piu‘ pesante lo paga la maggioranza
ke ci rimette fi piu‘.

Preparatevi a veder mercatini con bancarelle a non finire piene di fottuti pc
e lucette cinesi. 

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#51081

FromAmmammata <ammammata@tiscalinet.it>
Date2019-05-13 06:24 +0000
Message-ID<XnsAA4E55789561ammammatatiscalineti@148.251.67.112>
In reply to#51075
Il giorno Sun 12 May 2019 03:34:09p, *Anakin* ha inviato su 
it.comp.retrocomputing il messaggio news:01cf4c95-bdcf-4ccc-a9db-
801265091375@googlegroups.com. Vediamo cosa ha scritto:

> Chi era a Marzaglia ieri? 

ieri ero a Milano, eravamo in tanti :)

-- 
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>>  http://www.bb2002.it :)  <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

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#51086

FromUlx <NOSPAMe.jet@NOSPAMlibero.it>
Date2019-05-13 15:59 +0200
Message-ID<qbbt8j$h3u$1@dont-email.me>
In reply to#51075
....
> Ho avuto una discussione con un signore che vendeva nel pratone appena si entra un sinclair zx spectrum con stampantina non originale sinclair...
> Affermava che solo la stampante la vendevano a 250 euro su ebay e 100 lo spectrum, ma che se prendevo tutto il lotto mi veniva via a 200 euro (un regalo insomma!). Non ho nemmeno voluto indagare se funzionava tutto perfettamente...gli ho augurato di trovare qualcuno che acquistasse tutto a quel prezzo...
....

Haaa! Ci ho parlato anche io... quando mi ha sparato il prezzo mi e' 
scappato da ridere... sono andato via ringraziando...
La stampantina era una Alphacom32 se ben ricordo.

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#51092

FromMax,speed <_xxx_max.speed@tiscali.it>
Date2019-05-13 21:37 +0000
Message-ID<qbco27$1rn8$1@gioia.aioe.org>
In reply to#51086
>> Ho avuto una discussione con un signore che vendeva nel pratone appena
>> si entra un sinclair zx spectrum con stampantina ....
> 
> Haaa! Ci ho parlato anche io... quando mi ha sparato il prezzo mi e' 
> scappato da ridere... sono andato via ringraziando...
> La stampantina era una Alphacom32 se ben ricordo.
> 

Ahahah! Io l'ho visto alle 6:45 circa, a me ha sparato 250, prezzo fisso,
"a questo prezzo non lo ritrovi!" E io: "meno male!" :-)

Poi ho trovato Giorgio, aveva una marea di roba spectrum, ho preso un Saga
Emperor 1 a 10 euro, una scheda zx spectrum issue 4S a 5, istruzioni e
microcassette del QL a 15, tastiera c64 biscottone a 10, due alimentatori
zx da rimettere a posto a 5 cad, poi mi hanno fermato ... Se no prendevo
anche lo zx con disciple e drive da 3" a 50.
Nei banchi in fondo ho trovato un Nintendo DSxl boxato completo di tutto ed
un Nintendo DSi con case perfetto a 25 cad. Poi ho scoperto che dentro
avevano tutti e due le R4 like con scheda da 8gb!

Lì vicino mi avevano offerto un C64SX a 200 dato per funzionante, ma voleva
dire lasciare tutti i soldi e restare al verde... Anche se mi dispiace, ma
va bene così, è andato subito dopo.

Nel pratone ho preso da alcuni ragazzi un Mac book pro 17" (mancava solo
l'hd) a 5 euro che se non va mi serve la tastiera, un joystick per ps4, un
tornio auto costruito , un Philips G7700 completo e ben tenuto.

Non mi è andata male...
-- 
max.speed!

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#51093

FromMax,speed <_xxx_max.speed@tiscali.it>
Date2019-05-13 21:40 +0000
Message-ID<qbco8o$1sgk$1@gioia.aioe.org>
In reply to#51092
> Non mi è andata male...

Ah! Dimenticavo: ho rimediato anche un programmatore hi-lo gang08 della
serie All lab 2

-- 
max.speed!

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#51106

Fromleggi_la_sign@libero.it (Lucio)
Date2019-05-19 21:13 +0200
Message-ID<1o7ucyc.gpakmlsortdeN%leggi_la_sign@libero.it>
In reply to#51075
Anakin <alessio.pradelli@gmail.com> wrote:

> A voi com'è andata?
> Alla prossima Marzaglia!

Una Marzaglia sul filo del rasoio (metereologicamente parlando),
comunque non male. Io ho preso un lotto a cui tenevo molto, però non fa
testo perchè la transizione è avvenuto nel parcheggio, non sulle
bancarelle :-D
-- 
Lucio
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+
|l|u|c|i|o|_|d|@|t|i|s|c|a|l|i|.|i|t|
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+

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#51110

FromBorto <posta@spam.com>
Date2019-05-20 01:22 +0200
Message-ID<qbsoec$1gel$1@adenine.netfront.net>
In reply to#51075
Anakin ha pensato forte :
> Ciao a tutti!

> n.1 Nokia 9210i Communicator boxato completo di accessori funzionante con 
> batteria esaurita (10 Euro)

:OOOOOOOOOOOOOOO
affare!!!!!!!

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