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Groups > it.comp.www.php > #20635
| From | Alessandro Pellizzari <shuriken@amiran.it> |
|---|---|
| Newsgroups | it.comp.www.php |
| Subject | Re: Una cosa curiosa. |
| Date | 2016-04-10 09:44 +0000 |
| Message-ID | <dmuljmFjrt4U1@mid.individual.net> (permalink) |
| References | <ndtbe7$2ucv$1@adenine.netfront.net> <dmrnfgFrmd1U2@mid.individual.net> <neakvf$akl$1@adenine.netfront.net> <c15dc1fb-3601-42ad-b733-18b638c8ee24@googlegroups.com> <ned5j3$2e60$1@adenine.netfront.net> |
Il Sun, 10 Apr 2016 11:15:13 +0200, Alex ha scritto: > Sconsigliava assolutamente di usare cose tipo .htaccess, perché non > avrebbero funzianato in quanto lui aveva tantissimi ip. > > Ora, facendo 2+2, significa anche che lui può cambiare l' IP con la > massima facilità, e come lui possono farlo anche altri penso. Quello dei bot è un "problema" diverso. Per avere un bot che raccolga dati a una velocità decente non basta un singolo server, quindi in realtà i bot sono spalmati su decine o centinaia di server, ognuno col suo IP, in zone geografiche diverse, quindi molto probabilmente su classi di rete diverse. Cercare di bloccarle tutte con una blacklist è un lavoro improbo, e il modo semplice, per i bot legali, è chiedere al bot di non tornare (o di non indicizzare certi contenuti) tramite robot.txt La falsificazione dell'IP è un discorso diverso, ed è più complessa. Per (cercare di) farla breve: nel pacchetto IP che il client invia al server ci devono essere l'IP sorgente, quello destinazione, la porta sorgente e destinazione e altre informazioni. L'IP sorgente viene poi usato dal server per spedire la risposta (facendo un pacchetto "specchio" con sorgente e destinazione invertite). Se metti un IP sorgente falso nella richiesta, non ti arriverà mai la risposta, perchè il server la manderà a qualcun'altro. Questo può essere utile quando stai cercando di fare un attacco DoS (mandi pacchetti con un IP falso e lasci che il server mandi le risposte a qualcun altro, di fatto dimezzando il traffico sul server dell'attaccante, e quindi moltiplicando la potenza di fuoco). Col protocollo TCP non credo si possa fare (ma non sono un cracker così esperto) per via del 3-way handshake. In pratica nel TCP: 1- il client richiede connessione 2- il server richiede conferma 3- il client manda conferma e manda richiesta Se falsifichi l'IP non riceverai mai la conferma al passo 2, e se "forzi" il passo 3 il server scarta la richiesta perché non valida. Per questo mi pareva difficile fosse un IP falsificato. Tra l'altro nel pacchetto IP c'è posto solo per 4 byte in IPv4 e per 16 in IPv6, quindi è difficile infilarci una stinga serializzata di PHP. :) Bye.
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Una cosa curiosa. Alex <tommaso5ita@yahoo.it> - 2016-04-04 11:16 +0200
Re: Una cosa curiosa. Alessandro Pellizzari <shuriken@amiran.it> - 2016-04-09 06:57 +0000
Re: Una cosa curiosa. Alex <tommaso5ita@yahoo.it> - 2016-04-09 12:19 +0200
Re: Una cosa curiosa. fmigliori <fmigliori@gmail.com> - 2016-04-09 06:40 -0700
Re: Una cosa curiosa. Alex <tommaso5ita@yahoo.it> - 2016-04-10 11:15 +0200
Re: Una cosa curiosa. Alessandro Pellizzari <shuriken@amiran.it> - 2016-04-10 09:44 +0000
Re: Una cosa curiosa. Alex <tommaso5ita@yahoo.it> - 2016-04-11 13:10 +0200
Re: Una cosa curiosa. Alessandro Pellizzari <shuriken@amiran.it> - 2016-04-09 21:53 +0000
Re: Una cosa curiosa. Leonardo Serni <lserni@gmail.com> - 2016-04-10 00:36 +0200
Re: Una cosa curiosa. g4b0 <email_sul_mio_sito@che_leggi_in.firma> - 2016-04-11 15:52 +0200
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