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Groups > it.comp.retrocomputing > #53008 > unrolled thread

testimonianze di ex dipendendi olivetti

Started byscap61 <scap6161@yahoo.it>
First post2020-10-30 01:37 -0700
Last post2020-11-03 00:59 -0800
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Contents

  testimonianze di ex dipendendi olivetti scap61 <scap6161@yahoo.it> - 2020-10-30 01:37 -0700
    Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti scap61 <scap6161@yahoo.it> - 2020-10-30 01:39 -0700
      Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti scap61 <scap6161@yahoo.it> - 2020-10-30 02:04 -0700
    Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti Giuseppe³ <miaooaimATtiscaliDOTit@xxx.xxx> - 2020-10-31 09:30 +0100
      Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti "mousemiki" <amimicki@tin.it> - 2020-10-31 11:00 +0100
      Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti tn <tullio.nicolussi@gmail.com> - 2020-10-31 08:01 -0700
        Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti ginoselmi@libero.it - 2020-11-01 02:17 -0800
          Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti tn <tullio.nicolussi@gmail.com> - 2020-11-01 07:11 -0800
            Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti ginoselmi@libero.it - 2020-11-01 08:59 -0800
              Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti Giuseppe³ <miaooaimATtiscaliDOTit@xxx.xxx> - 2020-11-01 22:02 +0100
                Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti ginoselmi@libero.it - 2020-11-02 06:07 -0800
                  Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti Giuseppe³ <miaooaimATtiscaliDOTit@xxx.xxx> - 2020-11-02 18:49 +0100
                    Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti tn <tullio.nicolussi@gmail.com> - 2020-11-02 17:28 -0800
                      Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti ginoselmi@libero.it - 2020-11-02 22:59 -0800
                      Re: testimonianze di ex dipendendi olivetti scap61 <scap6161@yahoo.it> - 2020-11-03 00:59 -0800

#53008 — testimonianze di ex dipendendi olivetti

Fromscap61 <scap6161@yahoo.it>
Date2020-10-30 01:37 -0700
Subjecttestimonianze di ex dipendendi olivetti
Message-ID<0a960273-1e59-4a80-8c14-0272846332ccn@googlegroups.com>
sicuramente lo conoscerete gia', mi e' piaciuto leggere testimonianze personali dirette

http://museocasertaolivetti.altervista.org/wp-content/uploads/2014/11/e-book-provvisorio-21p.Olivetti.pdf

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#53009

Fromscap61 <scap6161@yahoo.it>
Date2020-10-30 01:39 -0700
Message-ID<d448d1f9-22aa-48d9-8324-79aa76fbfc97n@googlegroups.com>
In reply to#53008
scusate per errore ortografico ma non capisco come sistemarlo :-)

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#53011

Fromscap61 <scap6161@yahoo.it>
Date2020-10-30 02:04 -0700
Message-ID<2a959eb9-cc55-447b-870c-af5e27009fcen@googlegroups.com>
In reply to#53009
trovato anche questo

https://docplayer.it/1771728-Storia-avvenimenti-e-principali-realizzazioni-della-scuola-olivetti-di-piacenza-di-roberto-lesa.html

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#53020

FromGiuseppe³ <miaooaimATtiscaliDOTit@xxx.xxx>
Date2020-10-31 09:30 +0100
Message-ID<rnj7b3$181g$1@gioia.aioe.org>
In reply to#53008
Il 30/10/20 09:37, scap61 ha scritto:
> sicuramente lo conoscerete gia', mi e' piaciuto leggere testimonianze personali dirette
> 
> http://museocasertaolivetti.altervista.org/wp-content/uploads/2014/11/e-book-provvisorio-21p.Olivetti.pdf
> 

Sinceramente l'unica cosa che mi ha impressionato, in questo documento, 
e' leggere di uno nato nel 1946 andato in pensione nel 1999.

E ha anche il coraggio di scriverlo :(

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#53021

From"mousemiki" <amimicki@tin.it>
Date2020-10-31 11:00 +0100
Message-ID<rnjcmn$1aq8$1@gioia.aioe.org>
In reply to#53020
Giuseppe³ wrote:
> Il 30/10/20 09:37, scap61 ha scritto:
>> sicuramente lo conoscerete gia', mi e' piaciuto leggere
>> testimonianze personali dirette 
>> http://museocasertaolivetti.altervista.org/wp-content/uploads/2014/11/e-book-provvisorio-21p.Olivetti.pdf
>>
>
> Sinceramente l'unica cosa che mi ha impressionato, in questo
> documento, e' leggere di uno nato nel 1946 andato in pensione nel
> 1999.
> E ha anche il coraggio di scriverlo :(

già 53 anni, giusti giusti 10 anni in meno di quelli a cui andrò in pensione 
io con 43 anni di lavoro, che bellezza :( 

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#53023

Fromtn <tullio.nicolussi@gmail.com>
Date2020-10-31 08:01 -0700
Message-ID<4bd73e9b-e607-469f-8cea-ef16f65762ccn@googlegroups.com>
In reply to#53020
Il giorno sabato 31 ottobre 2020 alle 09:30:31 UTC+1 Giuseppe³ ha scritto:
> Il 30/10/20 09:37, scap61 ha scritto:
> > sicuramente lo conoscerete gia', mi e' piaciuto leggere testimonianze personali dirette 
> > 
> > http://museocasertaolivetti.altervista.org/wp-content/uploads/2014/11/e-book-provvisorio-21p.Olivetti.pdf 
> >
> Sinceramente l'unica cosa che mi ha impressionato, in questo documento, 
> e' leggere di uno nato nel 1946 andato in pensione nel 1999. 
> 
> E ha anche il coraggio di scriverlo :(

Già... e sono 21 anni che tira la pensione e se la sua aspettativa di vita sono 85 anni
ne ha davanti altri 21 per godersi i "nostri" soldi...
Poi uno deve sentirsi in colpa se è entrato in quota 100 e è andato a riposo a 64 anni di età
e 40 e più di contributi (il sottoscritto).
Continuate a votare gli amichetti del quartierino che forse a72 anni vi elargiranno
un tozzo di pane e una brocca d'acqua.
tn

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#53025

Fromginoselmi@libero.it
Date2020-11-01 02:17 -0800
Message-ID<706f3a4f-b896-4245-af67-2e7df8ab9b33o@googlegroups.com>
In reply to#53023
Il giorno sabato 31 ottobre 2020 16:01:37 UTC+1,
tn ha scritto:

> Già... e sono 21 anni che tira la pensione e se la sua aspettativa di vita sono 85 anni
> ne ha davanti altri 21 per godersi i "nostri" soldi...
> Poi uno deve sentirsi in colpa se è entrato in quota 100 e è andato a riposo a 64 anni di età
> e 40 e più di contributi (il sottoscritto).
> Continuate a votare gli amichetti del quartierino che forse a72 anni vi elargiranno
> un tozzo di pane e una brocca d'acqua.
> tn

ti capisco, io sono uno di quelli (sono nato nel 1941);

però dovresti considerare che quelli della mia generazione e ancor più
quella dei nostri padri sono quelli che hanno trasformato un paese
agricolo in quello che alla fine degli anni 80 era la sesta e forse la
quinta potenza industriale del mondo e sono quelli che hanno messo da 
parte i risparmi che consentono oggi a molti figli di papà di tirare avanti
grattandosi le palle

mica che sia una bella situazione
mica che possa durare a lungo (io penso che durerà poco)
personalmente penso che siamo tutti teste di cazzo perchè non 
c'è nessun motivo *fisico* per la situazione in cui ci troviamo:
mancano cose da fare? manca la tecnologia per risolverle?
non ci sono disoccupati? mancano i risparmi da parte?
caso mai non sarebbe possibile stampare soldi senza poi rubarli 
per mettere a lavorare chi si gratta la pancia?

dov'erano i soldi dopo la guerra per fare il miracolo italiano?
e dov'erano quelli necessari per il miracolo cinese?

guarda caso negli anni 60-70 l'IBM distribuiva calendari con scritto su
RIFLETTETE (altrimenti la sua robaglia non serviva a un tubo) poi
li ha fatti sparire quando si è accorta che più cazzate si facevano 
più roba si vendeva

facendo cazzate si può attingere ai risparmi messi da parte quando si
rifletteva, ma il gioco non dura in eterno

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#53027

Fromtn <tullio.nicolussi@gmail.com>
Date2020-11-01 07:11 -0800
Message-ID<12f974ac-aa38-4728-bbc9-469c353909cdn@googlegroups.com>
In reply to#53025
Il giorno domenica 1 novembre 2020 alle 11:17:19 UTC+1 gino...@libero.it ha scritto:
> Il giorno sabato 31 ottobre 2020 16:01:37 UTC+1, 
> tn ha scritto:
> > Già... e sono 21 anni che tira la pensione e se la sua aspettativa di vita sono 85 anni 
> > ne ha davanti altri 21 per godersi i "nostri" soldi... 
> > Poi uno deve sentirsi in colpa se è entrato in quota 100 e è andato a riposo a 64 anni di età 
> > e 40 e più di contributi (il sottoscritto). 
> > Continuate a votare gli amichetti del quartierino che forse a72 anni vi elargiranno 
> > un tozzo di pane e una brocca d'acqua. 
> > tn
> ti capisco, io sono uno di quelli (sono nato nel 1941); 
> 
> però dovresti considerare che quelli della mia generazione e ancor più 
> quella dei nostri padri sono quelli che hanno trasformato un paese 
> agricolo in quello che alla fine degli anni 80 era la sesta e forse la 
> quinta potenza industriale del mondo e sono quelli che hanno messo da 
> parte i risparmi che consentono oggi a molti figli di papà di tirare avanti 
> grattandosi le palle 
> 
....
La mala gestione del welfare è opera dei politici e dei sindacati
(che per anni hanno preteso la poltrona di presidente dell'INPS).
Questo ormai lo sappiamo.
Onore ai nostri padri per aver costruito una economia ricca sia
di risorse che di opportunità.
Tuttavia passare dai 35 anni indipendentemente dall'età per arrivare
in basso gradino dopo gradino fino alla Fornero, ce ne passa!
L'attuale legge (42 anni e dieci mesi di contributi + finestra) o attendere i 67 anni 
(questo parametro in tragica crescita fino ad oltre i 72 fra pochi decenni)
è una sciagura che non tutti possono sopportare, fra l'altro con decurtazione
dell'assegno in maniera progressiva fino ad un ridicolo 50% della retribuzione lorda.
Questa legge è disumana, inutile girare intorno alle parole.
tn

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#53028

Fromginoselmi@libero.it
Date2020-11-01 08:59 -0800
Message-ID<61b31739-3501-4338-9804-69bdbdaee163o@googlegroups.com>
In reply to#53027
Il giorno domenica 1 novembre 2020 16:11:59 UTC+1, 
tn ha scritto:

> > > Già... e sono 21 anni che tira la pensione e se la sua aspettativa di vita sono 85 anni 
> > > ne ha davanti altri 21 per godersi i "nostri" soldi... 
> > > Poi uno deve sentirsi in colpa se è entrato in quota 100 e è andato a riposo a 64 anni di età 
> > > e 40 e più di contributi (il sottoscritto). 
> > > Continuate a votare gli amichetti del quartierino che forse a72 anni vi elargiranno 
> > > un tozzo di pane e una brocca d'acqua. 
> > > tn
> > ti capisco, io sono uno di quelli (sono nato nel 1941); 
> > 
> > però dovresti considerare che quelli della mia generazione e ancor più 
> > quella dei nostri padri sono quelli che hanno trasformato un paese 
> > agricolo in quello che alla fine degli anni 80 era la sesta e forse la 
> > quinta potenza industriale del mondo e sono quelli che hanno messo da 
> > parte i risparmi che consentono oggi a molti figli di papà di tirare avanti 
> > grattandosi le palle 
> > 
> ....
> La mala gestione del welfare è opera dei politici e dei sindacati
> (che per anni hanno preteso la poltrona di presidente dell'INPS).
> Questo ormai lo sappiamo.
> Onore ai nostri padri per aver costruito una economia ricca sia
> di risorse che di opportunità.
> Tuttavia passare dai 35 anni indipendentemente dall'età per arrivare
> in basso gradino dopo gradino fino alla Fornero, ce ne passa!
> L'attuale legge (42 anni e dieci mesi di contributi + finestra) o attendere i 67 anni 
> (questo parametro in tragica crescita fino ad oltre i 72 fra pochi decenni)
> è una sciagura che non tutti possono sopportare, fra l'altro con decurtazione
> dell'assegno in maniera progressiva fino ad un ridicolo 50% della retribuzione lorda.
> Questa legge è disumana, inutile girare intorno alle parole.
> tn

certamente, ma ti potrebbero dire (piangendo): "non ci sono i soldi!!!"
e tu legittimamente potresti ribattere:
"e dove li avete trovati per salvare le banche? e quelli del bonus 110%
che beneficherà chi non ne ha bisogno e soprattutto nuovamente le banche?"

io credo però che bisognerebbe avere un orizzonte più ampio,
abbiamo delle Costituzioni pensate nel 1700, abbiamo economisti che 
hanno studiato 50 anni fa, politici che pensano solo al dopodomani e 
agli interessi loro (quando va bene) e giovani che aspirano al reddito di
cttadinanza (ovviamente senza obbligo di lavorare)

questo è un sito di informatici non di primo pelo,
c'è qualcuno che si è scandalizzato per gli 800 miloni spesi
dall'INPS nell'ultimo decennio per dotarsi di un software del piffero?

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#53029

FromGiuseppe³ <miaooaimATtiscaliDOTit@xxx.xxx>
Date2020-11-01 22:02 +0100
Message-ID<rnn7ok$1tg1$1@gioia.aioe.org>
In reply to#53028
Il 01/11/20 17:59, ginoselmi@libero.it ha scritto:
> Il giorno domenica 1 novembre 2020 16:11:59 UTC+1,
> tn ha scritto:
> 
>> ....
>> La mala gestione del welfare è opera dei politici e dei sindacati
>> (che per anni hanno preteso la poltrona di presidente dell'INPS).
>> Questo ormai lo sappiamo.
>> Onore ai nostri padri per aver costruito una economia ricca sia
>> di risorse che di opportunità.
>> Tuttavia passare dai 35 anni indipendentemente dall'età per arrivare
>> in basso gradino dopo gradino fino alla Fornero, ce ne passa!
>> L'attuale legge (42 anni e dieci mesi di contributi + finestra) o attendere i 67 anni
>> (questo parametro in tragica crescita fino ad oltre i 72 fra pochi decenni)
>> è una sciagura che non tutti possono sopportare, fra l'altro con decurtazione
>> dell'assegno in maniera progressiva fino ad un ridicolo 50% della retribuzione lorda.
>> Questa legge è disumana, inutile girare intorno alle parole.
>> tn
> 
> certamente, ma ti potrebbero dire (piangendo): "non ci sono i soldi!!!"
> e tu legittimamente potresti ribattere:
> "e dove li avete trovati per salvare le banche? e quelli del bonus 110%
> che beneficherà chi non ne ha bisogno e soprattutto nuovamente le banche?"
> 
> io credo però che bisognerebbe avere un orizzonte più ampio,
> abbiamo delle Costituzioni pensate nel 1700, abbiamo economisti che
> hanno studiato 50 anni fa, politici che pensano solo al dopodomani e
> agli interessi loro (quando va bene) e giovani che aspirano al reddito di
> cttadinanza (ovviamente senza obbligo di lavorare)
> 
> questo è un sito di informatici non di primo pelo,
> c'è qualcuno che si è scandalizzato per gli 800 miloni spesi
> dall'INPS nell'ultimo decennio per dotarsi di un software del piffero?

Il fatto e' che l'INPS e' diventato un bancomat a cui tutti attingono.
La cassa dei dipendenti pubblici e' in crisi? Passiamola sotto all'INPS
La cassa dei dirigenti e' in crisi? Passiamola sotto l'INPS
C'e' il problema dei disabili? Diamo all'INPS il compito di mantenerli 
(e qui il mantenerli e' un obbligo per uno stato civile, ma non si 
capisce perche' deve essere gestito con i soldi delle pensioni future).
C'e' il problema Covid? Ci pensa l'INPS a elargire.

Come si puo' pretendere che un solo istituto gestisca tutto?
Per me e' gia' un mezzo miracolo che siano riusciti a creare un software 
per gestire tutto questo casino.
E il casino fa molto comodo per non far capire alla gente che il sistema 
e' sull'orlo del fallimento.

Quando hanno cominciato a mandare le buste con la previsione della 
futura pensione, hanno preso talmente tanta paura della reazione 
sociale, che hanno prima fatto fuori il presidente e poi insabbiato 
tutta l'operazione nel silenzio piu' assoluto.

E qui e' meglio fermarsi, altrimenti il fegato ne risente :)

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#53033

Fromginoselmi@libero.it
Date2020-11-02 06:07 -0800
Message-ID<5b078296-cc07-40d2-91a6-617fbaedfebbo@googlegroups.com>
In reply to#53029
Il giorno domenica 1 novembre 2020 22:02:17 UTC+1, 
Giuseppe³ ha scritto:

> > io credo però che bisognerebbe avere un orizzonte più ampio,
> > abbiamo delle Costituzioni pensate nel 1700, abbiamo economisti che
> > hanno studiato 50 anni fa, politici che pensano solo al dopodomani e
> > agli interessi loro (quando va bene) e giovani che aspirano al reddito di
> > cttadinanza (ovviamente senza obbligo di lavorare)
> > 
> > questo è un sito di informatici non di primo pelo,
> > c'è qualcuno che si è scandalizzato per gli 800 miloni spesi
> > dall'INPS nell'ultimo decennio per dotarsi di un software del piffero?
> 
> Il fatto e' che l'INPS e' diventato un bancomat a cui tutti attingono.
> La cassa dei dipendenti pubblici e' in crisi? Passiamola sotto all'INPS
> La cassa dei dirigenti e' in crisi? Passiamola sotto l'INPS
> C'e' il problema dei disabili? Diamo all'INPS il compito di mantenerli 
> (e qui il mantenerli e' un obbligo per uno stato civile, ma non si 
> capisce perche' deve essere gestito con i soldi delle pensioni future).
> C'e' il problema Covid? Ci pensa l'INPS a elargire.
> 
> Come si puo' pretendere che un solo istituto gestisca tutto?

invece di un unico barraccone ne preferisci diversi? 
Con diversi Presidenti, sedi, etc a moltiplicare i costi?

Io sono un informatico gestionale del secolo scorso e feci software direi
per molte delle le robe che allora si meccanizzavano nelle aziende
metalmeccaniche e ti dirò che facendo il software per le paghe mi dicevo 
"beh, questo serve per 400 persone, ma andrebbe quasi bene anche per quelli 
della Fiat" certamente ero un presuntuoso (o un coglione)
a occhio e croce avrei detto che il software per l'INPS sarebbe dovuto
costare 800 mila euro, mica 800 milioni


> Per me e' gia' un mezzo miracolo che siano riusciti a creare un software 
> per gestire tutto questo casino.
> E il casino fa molto comodo per non far capire alla gente che il sistema 
> e' sull'orlo del fallimento.

parli di sistema di gestione o di disponibilità di sold?
per le banche ieri e domani per il 110% com'è che li trovano?

> Quando hanno cominciato a mandare le buste con la previsione della 
> futura pensione, hanno preso talmente tanta paura della reazione 
> sociale, che hanno prima fatto fuori il presidente e poi insabbiato 
> tutta l'operazione nel silenzio piu' assoluto.
> E qui e' meglio fermarsi, altrimenti il fegato ne risente :)

hanno mandato le buste con la futura pensione? non lo sapevo
vista la non-reazione si saranno tranquillizzati
si vede che la gente NON RIFLETTE

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#53034

FromGiuseppe³ <miaooaimATtiscaliDOTit@xxx.xxx>
Date2020-11-02 18:49 +0100
Message-ID<rnpgrf$ohn$1@gioia.aioe.org>
In reply to#53033
Il 02/11/20 15:07, ginoselmi@libero.it ha scritto:
> Il giorno domenica 1 novembre 2020 22:02:17 UTC+1,
> Giuseppe³ ha scritto:
> 
>>> io credo però che bisognerebbe avere un orizzonte più ampio,
>>> abbiamo delle Costituzioni pensate nel 1700, abbiamo economisti che
>>> hanno studiato 50 anni fa, politici che pensano solo al dopodomani e
>>> agli interessi loro (quando va bene) e giovani che aspirano al reddito di
>>> cttadinanza (ovviamente senza obbligo di lavorare)
>>>
>>> questo è un sito di informatici non di primo pelo,
>>> c'è qualcuno che si è scandalizzato per gli 800 miloni spesi
>>> dall'INPS nell'ultimo decennio per dotarsi di un software del piffero?
>>
>> Il fatto e' che l'INPS e' diventato un bancomat a cui tutti attingono.
>> La cassa dei dipendenti pubblici e' in crisi? Passiamola sotto all'INPS
>> La cassa dei dirigenti e' in crisi? Passiamola sotto l'INPS
>> C'e' il problema dei disabili? Diamo all'INPS il compito di mantenerli
>> (e qui il mantenerli e' un obbligo per uno stato civile, ma non si
>> capisce perche' deve essere gestito con i soldi delle pensioni future).
>> C'e' il problema Covid? Ci pensa l'INPS a elargire.
>>
>> Come si puo' pretendere che un solo istituto gestisca tutto?
> 
> invece di un unico barraccone ne preferisci diversi?
> Con diversi Presidenti, sedi, etc a moltiplicare i costi?
> 
> Io sono un informatico gestionale del secolo scorso e feci software direi
> per molte delle le robe che allora si meccanizzavano nelle aziende
> metalmeccaniche e ti dirò che facendo il software per le paghe mi dicevo
> "beh, questo serve per 400 persone, ma andrebbe quasi bene anche per quelli
> della Fiat" certamente ero un presuntuoso (o un coglione)
> a occhio e croce avrei detto che il software per l'INPS sarebbe dovuto
> costare 800 mila euro, mica 800 milioni
> 
> 
>> Per me e' gia' un mezzo miracolo che siano riusciti a creare un software
>> per gestire tutto questo casino.
>> E il casino fa molto comodo per non far capire alla gente che il sistema
>> e' sull'orlo del fallimento.
> 
> parli di sistema di gestione o di disponibilità di sold?
> per le banche ieri e domani per il 110% com'è che li trovano?
> 
>> Quando hanno cominciato a mandare le buste con la previsione della
>> futura pensione, hanno preso talmente tanta paura della reazione
>> sociale, che hanno prima fatto fuori il presidente e poi insabbiato
>> tutta l'operazione nel silenzio piu' assoluto.
>> E qui e' meglio fermarsi, altrimenti il fegato ne risente :)
> 
> hanno mandato le buste con la futura pensione? non lo sapevo
> vista la non-reazione si saranno tranquillizzati
> si vede che la gente NON RIFLETTE
> 

Le chiamavano buste arancioni o qualcosa del genere.

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#53037

Fromtn <tullio.nicolussi@gmail.com>
Date2020-11-02 17:28 -0800
Message-ID<c015cc4b-26bf-4d4e-9e53-db1d2ed89de4n@googlegroups.com>
In reply to#53034
 
> > hanno mandato le buste con la futura pensione? non lo sapevo 
> > vista la non-reazione si saranno tranquillizzati 
> > si vede che la gente NON RIFLETTE 
> >
> Le chiamavano buste arancioni o qualcosa del genere.
...
la "busta arancione" c'è ancora, solo che è virtuale, nel senso che collegandosi al sito 
con credenziali tipo SPID, si possono avere i rendiconti dei versamenti e la previsione
della data e importo della futura pensione (per quello che vale il calcolo fatto ora...).
Comunque se volete un consiglio tenete d'occhio i cedolini dei versamenti almeno una volta all'anno, 
perché se vi accorgete alla fine della carriera lavorativa che vi mancano dei periodi sono dolori, 
soprattutto se la ditta per la quale lavoravate in quel periodo non esiste più.
Una volta bastavano le buste paga (che spero conserviate) per provare i contributi versati,
ma adesso sono praticamente carta straccia e l'INPS le rifiuta come prova dell'avvenuto
versamento dei contributi. Vi ritrovate quindi a fare ricorso attraverso un patronato
e passano mesi (se va bene) e intanto anche avendone diritto non potete andare in pensione.

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#53038

Fromginoselmi@libero.it
Date2020-11-02 22:59 -0800
Message-ID<46de7b23-861c-40c8-a7ff-15084be384cbo@googlegroups.com>
In reply to#53037
Il giorno martedì 3 novembre 2020 02:28:55 UTC+1, 
tn ha scritto:

> ....
> Una volta bastavano le buste paga (che spero conserviate) per provare i contributi versati,
> ma adesso sono praticamente carta straccia e l'INPS le rifiuta come prova dell'avvenuto
> versamento dei contributi. Vi ritrovate quindi a fare ricorso attraverso un patronato
> e passano mesi (se va bene) e intanto anche avendone diritto non potete andare in pensione.

mi pare che fosse meglio ai tempi miei
chissà quanti dipendenti aveva l'INPS 30 anni fa
e chissà di quanto sono calati oggi (grazie a Luigi Stanca)
a fronte di queste meraviglie organizzative

dunque, vedo che oggi un terabyte costa 30 euro, x 60 siamo a 1800 euro 
il che vuol dire un milione di byte per ogni cittadino italiano che, ai 
miei tempi, erano fin troppi per sapere vita e miracoli di ciascuno di noi

non vi balla un occhio giovinastri?

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#53039

Fromscap61 <scap6161@yahoo.it>
Date2020-11-03 00:59 -0800
Message-ID<3086e3cc-576f-41f8-b7ed-6a0453f0b249n@googlegroups.com>
In reply to#53037
> ... 
> la "busta arancione" c'è ancora, solo che è virtuale, nel senso che collegandosi al sito 
> con credenziali tipo SPID, si possono avere i rendiconti dei versamenti e la previsione 
> della data e importo della futura pensione (per quello che vale il calcolo fatto ora...). 
> Comunque se volete un consiglio tenete d'occhio i cedolini dei versamenti almeno una volta all'anno, 
> perché se vi accorgete alla fine della carriera lavorativa che vi mancano dei periodi sono dolori, 
> soprattutto se la ditta per la quale lavoravate in quel periodo non esiste più. 
> Una volta bastavano le buste paga (che spero conserviate) per provare i contributi versati, 
> ma adesso sono praticamente carta straccia e l'INPS le rifiuta come prova dell'avvenuto 
> versamento dei contributi. Vi ritrovate quindi a fare ricorso attraverso un patronato 
> e passano mesi (se va bene) e intanto anche avendone diritto non potete andare in pensione.

questo davvero ottimo consiglio, ho visto alcuni casi di amici disperati con la busta paga e basta in mano ...
non ha tutti i torti inps in alcuni casi xche' un conto e' la stampa del cedolino, altra cosa e' il versamento dei contributi 
prima con quei foglioni rossi poi con F24 se la ditta ha barato ed ha chiuso sei fritto

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