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Groups > it.comp.retrocomputing > #52451 > unrolled thread

[Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale?

Started by"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
First post2020-05-21 12:55 +0000
Last post2020-05-29 17:23 +0000
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Contents

  [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "the F.O." <f.o@forward-observer.net> - 2020-05-21 12:55 +0000
    Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "the F.O." <f.o@forward-observer.net> - 2020-05-21 13:13 +0000
    Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? Devil Master <evil@rulez.4ever> - 2020-05-21 20:54 +0200
      Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "the F.O." <f.o@forward-observer.net> - 2020-05-21 20:28 +0000
        Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "Dino.Baldi" <dino.baldi@gmail.com> - 2020-05-22 00:25 -0700
          Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? AutoscattO <4utoscatto@gmail.com> - 2020-05-22 00:55 -0700
          Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "the F.O." <f.o@forward-observer.net> - 2020-05-22 08:06 +0000
            Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? francesco.messineo@gmail.com - 2020-05-22 02:30 -0700
              Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "the F.O." <f.o@forward-observer.net> - 2020-05-22 11:59 +0000
                Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? francesco.messineo@gmail.com - 2020-05-22 06:13 -0700
                  Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile "mousemiki" <amimicki@tin.it> - 2020-05-22 15:35 +0200
                    Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile francesco.messineo@gmail.com - 2020-05-22 06:46 -0700
                      Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile "mousemiki" <amimicki@tin.it> - 2020-05-22 17:53 +0200
                  Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? "the F.O." <f.o@forward-observer.net> - 2020-05-22 14:31 +0000
                  Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? Giacobino da Tradate <jacopinodatradate@gmail.com> - 2020-05-23 10:21 +0200
                    Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? MaveRick <computelico.erasami@gimeil.comm> - 2020-05-29 17:23 +0000

#52451 — [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale?

From"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
Date2020-05-21 12:55 +0000
Subject[Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale?
Message-ID<ra5tov$1aip$1@gioia.aioe.org>
<https://youtu.be/e9EFSpANv8A>

Forse i tronconi di internet nei paesi senza autonomia energetica, 
potrebbero essere retrocomputer, alimentati da improvvisati generatori 
elettrici, su ponti radio ad onde corte.

Dove trovo link e risorse storiche o meno su collegamenti 

computer-onde corte-computer 

& 

computer-onde lunghe-computer

ci vorrei fare un podcast


-- 
-
---
I molti partiti comunisti italiani che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi, il 31/10/2019 (circa)



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#52452

From"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
Date2020-05-21 13:13 +0000
Message-ID<ra5upe$1gs4$2@gioia.aioe.org>
In reply to#52451
Il Thu, 21 May 2020 12:55:59 +0000, the F.O. ha scritto:

> <https://youtu.be/e9EFSpANv8A>
> 
> Forse i tronconi di internet nei paesi senza autonomia energetica,
> potrebbero essere retrocomputer, alimentati da improvvisati generatori
> elettrici, su ponti radio ad onde corte.
> 
> Dove trovo link e risorse storiche o meno su collegamenti
> 
> computer-onde corte-computer
> 
> &
> 
> computer-onde lunghe-computer
> 
> ci vorrei fare un podcast

Quanti Kilobit si possono trasferire in una trasmissione dati punto-
punto o punto-multipunto in onde corte?

Quanti bytes per secondo si possono trasferire in una trasmissione dati
punto-punto o punto-multipunto in onde corte?

Forse i tronconi di internet nei paesi senza autonomia energetica,
potrebbero essere retrocomputer, alimentati da improvvisati generatori
elettrici, su ponti radio ad onde corte ed onde lunghe 

;-P

Quanto dura il digitale?!
<https://youtu.be/e9EFSpANv8A>

Se volete, potete interpretare la mia richiesta in una domanda molto più 
complessa ma ben chiara: che comunicazioni digitali resterebbero in 
italia, se non ci fosse più corrente elettrica, senza gas, senza 
internet, senza televisione e senza acqua corrente (ma vi fossero piccole 
zone a macchia di leopardo, in cui localmente vi fossero generatori 
elettrici d'emergenza)

Dopo essermi documentato, il podcast finirebbe ad arricchire queste
playlist

Quanto resta prima del collasso della civiltà umana?
<https://www.youtube.com/playlist?list=PLeSK8oZavDZkRfvQ9Pk1uvpZg-izIxlwV>

Elementi di prepping in podcasting
<https://www.youtube.com/playlist?list=PLeSK8oZavDZmKbMsIsoTgRDM-ezYgelOq>


Tnx a tutti, per eventuali links, suggerimenti, aiuti!






-- 
-
---
I molti partiti comunisti italiani che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi, il 31/10/2019 (circa)



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#52454

FromDevil Master <evil@rulez.4ever>
Date2020-05-21 20:54 +0200
Message-ID<ra6in4$76d$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52451
> Forse i tronconi di internet nei paesi senza autonomia energetica,
> potrebbero essere retrocomputer

I retrocomputer sono una risorsa limitata: non ne vengono prodotti nuovi 
esemplari, e il loro prezzo è slegato dal loro valore intrinseco, in 
quanto viene gonfiato sia dai venditori, che dagli acquirenti che 
vogliono possederli a qualunque costo, in un circolo vizioso.
Avrebbe molto più senso usare dei Raspberry Pi.

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#52455

From"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
Date2020-05-21 20:28 +0000
Message-ID<ra6o9b$vg7$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52454
Il Thu, 21 May 2020 20:54:42 +0200, Devil Master ha scritto:

>> Forse i tronconi di internet nei paesi senza autonomia energetica,
>> potrebbero essere retrocomputer
> 
> I retrocomputer sono una risorsa limitata: non ne vengono prodotti nuovi
> esemplari, e il loro prezzo è slegato dal loro valore intrinseco, in
> quanto viene gonfiato sia dai venditori, che dagli acquirenti che
> vogliono possederli a qualunque costo, in un circolo vizioso.
si, in larga parte è vero

> Avrebbe molto più senso usare dei Raspberry Pi.
non è detto che ce ne saranno in modo diffuso




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I molti partiti comunisti italiani che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi, il 31/10/2019 (circa)



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#52456

From"Dino.Baldi" <dino.baldi@gmail.com>
Date2020-05-22 00:25 -0700
Message-ID<6a5cea6e-a609-4fb9-8347-cef01e10bc3d@googlegroups.com>
In reply to#52455
Discussione affascinante,
un po' fantascientifico / catastrofica, che strizza l'occhio al ramo più hi-tech dei survivalisti americani.

Proprio nei lori siti un po' deliranti ed a volte al confine dell'auto ironia, potrai forse trovare alcuni spunti interessanti. 
Ora non sono riuscito a recuperare un vecchio link, che spiega nel dettaglio come costruire una versione molto curiosa di elaboratore, basato su Z80 se non ricordo male, che salva su nastro di carta (stile telescrivente) alcune rudimentali informazioni.

Se lo trovi, magari postalo !

Buona caccia,

Dino
comPVter

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#52457

FromAutoscattO <4utoscatto@gmail.com>
Date2020-05-22 00:55 -0700
Message-ID<0d49c1de-cca0-4382-b406-a3a331900d44@googlegroups.com>
In reply to#52456
On Friday, May 22, 2020 at 9:25:25 AM UTC+2, Dino.Baldi wrote: 
> Ora non sono riuscito a recuperare un vecchio link, che spiega nel dettaglio come costruire una versione molto curiosa di elaboratore, basato su Z80 se non ricordo male, che salva su nastro di carta (stile telescrivente) alcune rudimentali informazioni.

https://collapseos.org/ questo sta provando a strutturare un discorso piu' "scalabile" in caso di disastro.

Ci sono un sacco di spunti nelle discussioni relative.

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#52458

From"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
Date2020-05-22 08:06 +0000
Message-ID<ra815i$ipb$3@gioia.aioe.org>
In reply to#52456
Il Fri, 22 May 2020 00:25:24 -0700, Dino.Baldi ha scritto:

> Discussione affascinante,
> un po' fantascientifico / catastrofica, che strizza l'occhio al ramo più
> hi-tech dei survivalisti americani.
> 
> Proprio nei lori siti un po' deliranti ed a volte al confine dell'auto
> ironia, potrai forse trovare alcuni spunti interessanti.
> Ora non sono riuscito a recuperare un vecchio link, che spiega nel
> dettaglio come costruire una versione molto curiosa di elaboratore,
> basato su Z80 se non ricordo male, che salva su nastro di carta (stile
> telescrivente) alcune rudimentali informazioni.
> 
> Se lo trovi, magari postalo !
> 
> Buona caccia,
> 
sono andato sul ng it.hobby.radioamatori a chiedere direttamente a loro, 
ma forse sono tutti in terapia intensiva per covid, non risponde nessuno! 
il ng pare morto!


-- 
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I molti partiti comunisti italiani che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi, il 31/10/2019 (circa)



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#52460

Fromfrancesco.messineo@gmail.com
Date2020-05-22 02:30 -0700
Message-ID<57f7d184-b0e8-4567-97f1-2b1bf1e379f7@googlegroups.com>
In reply to#52458
On Friday, May 22, 2020 at 10:06:11 AM UTC+2, the F.O. wrote:
> Il Fri, 22 May 2020 00:25:24 -0700, Dino.Baldi ha scritto:
> 
> > Discussione affascinante,
> > un po' fantascientifico / catastrofica, che strizza l'occhio al ramo più
> > hi-tech dei survivalisti americani.
> > 
> > Proprio nei lori siti un po' deliranti ed a volte al confine dell'auto
> > ironia, potrai forse trovare alcuni spunti interessanti.
> > Ora non sono riuscito a recuperare un vecchio link, che spiega nel
> > dettaglio come costruire una versione molto curiosa di elaboratore,
> > basato su Z80 se non ricordo male, che salva su nastro di carta (stile
> > telescrivente) alcune rudimentali informazioni.
> > 
> > Se lo trovi, magari postalo !
> > 
> > Buona caccia,
> > 
> sono andato sul ng it.hobby.radioamatori a chiedere direttamente a loro, 
> ma forse sono tutti in terapia intensiva per covid, non risponde nessuno! 
> il ng pare morto!
> 

non puo' essere una domanda seria.
La trasmissione dati via etere la si fa da decenni, ma se uno parte dalle
onde corte (tipicamente 300/600 bps senza compressione) e lo chiede nel 2020
la gente pensa che si tratti di troll (si, anche io lo penso).
In VHF negli anni '80 si arrivava a 9600/19200 bps ma a distanze di qualche
decina di km o via satellite anche molto piu' lontano, ma appunto, servono
i satelliti.

Io sono radioamatore da una vita (sono cresciuto nelle stazioni radio
fin dall'eta' di 10 anni). 
Poi sono diventato anche ingegnere elettronico.

I radioamatori di oggi giocano con poco successo con apparati wifi. Dico
poco successo perche' non e' che fai molto di piu' di quello che si fa
senza essere tecnici.

Non puoi riassumere decenni di tecnica in qualche post.

73
IZ8DWF

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#52461

From"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
Date2020-05-22 11:59 +0000
Message-ID<ra8eqs$1i8p$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52460
Il Fri, 22 May 2020 02:30:19 -0700, francesco.messineo ha scritto:

> non puo' essere una domanda seria.
la domanda è seria

> La trasmissione dati via etere la si fa da decenni, ma se uno parte
> dalle onde corte (tipicamente 300/600 bps senza compressione) e lo
> chiede nel 2020 la gente pensa che si tratti di troll (si, anche io lo
> penso).
link ne hai?
che hardware e software occorre?
quanta potenza serve (computer, radio+trasmissione)?

> In VHF negli anni '80 si arrivava a 9600/19200 bps ma a distanze di
> qualche decina di km o via satellite anche molto piu' lontano, ma
link ne hai?
che hardware e software occorre?
quanta potenza serve (computer, radio+trasmissione)?

> appunto, servono i satelliti.
> 
i satelliti sono a rischio di sindrome di kessler, quindi:

-in una WWIII solo onde corte ed onde lunghe
-in un collasso energetico italiano -> solo onde lunghe ed onde corte, 
perchè per usare i satelliti, servono danari e se non ce n'è per comprare 
da mangiare ed il petrolio, non ci sono danari nemmeno per pagare canoni 
ai carrier satellitari


> Io sono radioamatore da una vita (sono cresciuto nelle stazioni radio
> fin dall'eta' di 10 anni).
> Poi sono diventato anche ingegnere elettronico.
> 

> I radioamatori di oggi giocano con poco successo con apparati wifi. Dico
> poco successo perche' non e' che fai molto di piu' di quello che si fa
> senza essere tecnici.
> 
> Non puoi riassumere decenni di tecnica in qualche post.
> 
> 73 IZ8DWF
>
non voglio fare la retrostoria di tutta la trasmissione dati ;-P

ma solo parlare dell'ultimo hardware e software della trasmissione dati 
in onde corte ed onde lunghe sia in punto-punto, quanto punto-multipunto




-- 
-
---
I molti partiti comunisti italiani che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi, il 31/10/2019 (circa)



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#52462

Fromfrancesco.messineo@gmail.com
Date2020-05-22 06:13 -0700
Message-ID<33227c76-d987-4a9f-8c5a-a914a7661446@googlegroups.com>
In reply to#52461
On Friday, May 22, 2020 at 1:59:26 PM UTC+2, the F.O. wrote:
> Il Fri, 22 May 2020 02:30:19 -0700, francesco.messineo ha scritto:
> 
> > non puo' essere una domanda seria.
> la domanda è seria
>

si, e io sono Napoleone (cit.)

> > La trasmissione dati via etere la si fa da decenni, ma se uno parte
> > dalle onde corte (tipicamente 300/600 bps senza compressione) e lo
> > chiede nel 2020 la gente pensa che si tratti di troll (si, anche io lo
> > penso).
> link ne hai?
> che hardware e software occorre?
> quanta potenza serve (computer, radio+trasmissione)?

vedi? Non sono domande serie. Devi fare un collegamento all'interno del comune
di residenza o con l'altro emisfero del pianeta?
https://en.wikipedia.org/wiki/PACTOR
https://en.wikipedia.org/wiki/Packet_radio



> 
> > In VHF negli anni '80 si arrivava a 9600/19200 bps ma a distanze di
> > qualche decina di km o via satellite anche molto piu' lontano, ma
> link ne hai?
> che hardware e software occorre?
> quanta potenza serve (computer, radio+trasmissione)?
> 
> > appunto, servono i satelliti.
> > 
> i satelliti sono a rischio di sindrome di kessler, quindi:

LOL
Nel nostro "piccolo" di radioamatori, abbiamo ancora in funzione satelliti
lanciati negli anni '70:

https://www.amsat.org/status/

> 
> -in una WWIII solo onde corte ed onde lunghe

tu in una WWIII avrai gia' poco tempo per procurarti da mangiare (e chiunque
sopravviva in generale).
Preoccuparsi di cose che 
1) non si sanno fare
2) anche volendo non si potrebbero fare

mi pare un po' da tipica trollaggine.

> -in un collasso energetico italiano -> solo onde lunghe ed onde corte, 

mah ancora sbagliato... Si e' dimostrato varie volte che e' meglio usare
VHF/UHF piazzando pochi ripetitori ad hoc che impazzire dietro ai capricci
della propagazione.
Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della protezione
civile e venivamo periodicamente coinvolti sia nelle esercitazioni, sia
nelle emergenze reali. Personalmente ho partecipato a diverse esercitazioni
e a un paio di emergenze alluvioni in Toscana, quindi so di cosa parlo.

> perchè per usare i satelliti, servono danari e se non ce n'è per comprare 
> da mangiare ed il petrolio, non ci sono danari nemmeno per pagare canoni 
> ai carrier satellitari

i satelliti radioamatoriali sono completamente autofinanziati, una volta
potevamo sfruttare i lanci "zavorra", ma ora si fanno pagare anche quelli.
Il problema e' che l'attivita' e' un po' morente perche' la gente invece
di studiare, trolla sui newsgroup :)



> > 73 IZ8DWF
> >
> non voglio fare la retrostoria di tutta la trasmissione dati ;-P
> 
> ma solo parlare dell'ultimo hardware e software della trasmissione dati 
> in onde corte ed onde lunghe sia in punto-punto, quanto punto-multipunto
> 
> 
ah btw, onde lunghe scordiamocele, la larghezza di banda tipica forse riuscirebbe ad accomodare 1-2 canali a 3-400 bps, con molto sforzo.
Poi il fading ucciderebbe molta della trasmissione, e comunque sarebbe
utilizzabile solo in notturna. Per non parlare dell'efficienza ridicola
di qualunque antenna alla portata del comune mortale (la lunghezza d'onda
si misura in km).
Prova a studiare che risorse se ne trovano in rete per anni.
Non puoi sostituire la conoscenza con due domande.

73
IZ8DWF

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#52463 — Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile

From"mousemiki" <amimicki@tin.it>
Date2020-05-22 15:35 +0200
SubjectRe: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile
Message-ID<ra8khf$ita$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52462
francesco.messineo@gmail.com wrote:
> Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della protezione
> civile e venivamo periodicamente coinvolti sia nelle esercitazioni,
> sia nelle emergenze reali. Personalmente ho partecipato a diverse
> esercitazioni
> e a un paio di emergenze alluvioni in Toscana, quindi so di cosa parlo.

Ecco questo non lo sapevo, ma capisco che un carrozzone che serve a far 
mangiare politici amministratori e giù giù, di Volontari non pagati non se 
ne sente più il bisogno, quindi via i radioamatori, probabilmente avranno 
detto che con i mezzi moderni i contatti si tengono meglio che non con i 
radioamatori....
mah, mi spiace! 

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#52466 — Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile

Fromfrancesco.messineo@gmail.com
Date2020-05-22 06:46 -0700
SubjectRe: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile
Message-ID<d1fc88a3-2411-4202-8cfe-f248f54fc453@googlegroups.com>
In reply to#52463
On Friday, May 22, 2020 at 3:36:50 PM UTC+2, mousemiki wrote:
> francesco.messineo@gmail.com wrote:
> > Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della protezione
> > civile e venivamo periodicamente coinvolti sia nelle esercitazioni,
> > sia nelle emergenze reali. Personalmente ho partecipato a diverse
> > esercitazioni
> > e a un paio di emergenze alluvioni in Toscana, quindi so di cosa parlo.
> 
> Ecco questo non lo sapevo, ma capisco che un carrozzone che serve a far 
> mangiare politici amministratori e giů giů, di Volontari non pagati non se 
> ne sente piů il bisogno, quindi via i radioamatori, probabilmente avranno 
> detto che con i mezzi moderni i contatti si tengono meglio che non con i 
> radioamatori....
> mah, mi spiace!

Beh, non credo che proprio i radioamatori erano il pozzo senza fondo dei
finanziamenti. Intanto non prendevamo neppure un rimborso spese (almeno noi
operatori), l'unica cosa che ci veniva concessa era l'assenza giustificata
dai nostri posti di lavoro. Per il resto ognuno operava con le proprie
apparecchiature o con quelle messe a disposizione dai comuni/regioni ecc..
Che poi in caso di vere emergenze le comunicazioni ormai funzionino da sole,
beh vedremo :)

73
IZ8DWF

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#52468 — Re: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile

From"mousemiki" <amimicki@tin.it>
Date2020-05-22 17:53 +0200
SubjectRe: [Quasi Retrocomputing] Quanto dura l'era del digitale? ora OT Protezione Civile
Message-ID<ra8sj1$ra5$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52466
francesco.messineo@gmail.com wrote:
> On Friday, May 22, 2020 at 3:36:50 PM UTC+2, mousemiki wrote:
>> francesco.messineo@gmail.com wrote:
>>> Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della
>>> protezione civile e venivamo periodicamente coinvolti sia nelle
>>> esercitazioni, sia nelle emergenze reali. Personalmente ho
>>> partecipato a diverse esercitazioni
>>> e a un paio di emergenze alluvioni in Toscana, quindi so di cosa
>>> parlo.
>>
>> Ecco questo non lo sapevo, ma capisco che un carrozzone che serve a
>> far mangiare politici amministratori e giu giu, di Volontari non
>> pagati non se ne sente piu il bisogno, quindi via i radioamatori,
>> probabilmente avranno detto che con i mezzi moderni i contatti si
>> tengono meglio che non con i radioamatori....
>> mah, mi spiace!
>
> Beh, non credo che proprio i radioamatori erano il pozzo senza fondo
> dei finanziamenti. Intanto non prendevamo neppure un rimborso spese
> (almeno noi operatori), l'unica cosa che ci veniva concessa era
> l'assenza giustificata dai nostri posti di lavoro. Per il resto
> ognuno operava con le proprie apparecchiature o con quelle messe a
> disposizione dai comuni/regioni ecc.. Che poi in caso di vere
> emergenze le comunicazioni ormai funzionino da sole, beh vedremo :)
>
> 73
> IZ8DWF

Guarda che io intendevo proprio questo, il carrozzone mangiasoldi quasi 
inutile è la protezione civile, che di volontariato ha solo il nome...lo so 
che i radioamatori non beccavano manco il rimborso benzina...
e sono d'accordo con te, le comunicazioni quando ci sono le emergenze non 
funzionano solo perchè c'hai il cellulare ultima moda... 

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#52467

From"the F.O." <f.o@forward-observer.net>
Date2020-05-22 14:31 +0000
Message-ID<ra8nn4$85j$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52462
Il Fri, 22 May 2020 06:13:59 -0700, francesco.messineo ha scritto:


> si, e io sono Napoleone (cit.)
togliti il cappello :-) che finisci ricoverato

Le Guerre del Cambiamento Climatico Mediterraneo e Siberia 2050
🎧 http://www.climate-change-wars.tk

🎧 Quanto resta prima della notte della civiltà umana?
https://www.youtube.com/playlist?list=PLeSK8oZavDZkRfvQ9Pk1uvpZg-izIxlwV

☂ Elementi di Prepping in podcasting
https://www.youtube.com/playlist?list=PLeSK8oZavDZmKbMsIsoTgRDM-ezYgelOq


> vedi? Non sono domande serie. Devi fare un collegamento all'interno del
> comune di residenza o con l'altro emisfero del pianeta?
> https://en.wikipedia.org/wiki/PACTOR
> https://en.wikipedia.org/wiki/Packet_radio
> 
tnx 1K


> LOL Nel nostro "piccolo" di radioamatori, abbiamo ancora in funzione
> satelliti lanciati negli anni '70:
> 
> https://www.amsat.org/status/
> 
tutte in orbite basse, saltano come popcorn in una sindrome di Kessler, 
innescata da una deflagrazione in orbita bassa, poi l'anello dei detriti 
brucerebbe anche dei satelliti gps, galileo in orbita alta (quelli posti 
in orbite equatoriali). I gps/galileo in orbite geostazionarie polari, 
potrebbero esser tirati giù da missili ASAT, essendo obiettivi fissi, non 
stealth, facilmente localizzabili dai radioosservatori cinesi.

<https://mio-radar.blogspot.com/2017/12/nuclear-weapons-and-space-
weapons.html>

<https://mio-radar.blogspot.com/2019/02/new-strategic-technologies-and-
future.html>



> tu in una WWIII avrai gia' poco tempo per procurarti da mangiare (e
> chiunque sopravviva in generale).
> Preoccuparsi di cose che 1) non si sanno fare 2) anche volendo non si
> potrebbero fare
> 
> mi pare un po' da tipica trollaggine.
> 
anche in un collasso della penisola italica, vi saranno piccoli pezzi in 
cui qualcosa di elettrico potrebbe sopravvivere (specie per ragioni d'uso 
militare) e bada bene, che non ho mai nominato il termine Italia oppure 
Repubblica Italiana.


>> -in un collasso energetico italiano -> solo onde lunghe ed onde corte,
> 
> mah ancora sbagliato... Si e' dimostrato varie volte che e' meglio usare
> VHF/UHF piazzando pochi ripetitori ad hoc che impazzire dietro ai
> capricci della propagazione.
> Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della protezione
> civile e venivamo periodicamente coinvolti sia nelle esercitazioni, sia
> nelle emergenze reali. Personalmente ho partecipato a diverse
> esercitazioni e a un paio di emergenze alluvioni in Toscana, quindi so
> di cosa parlo.
> 
te parli, perchè hai corrente elettrica e carburante e perchè sei in un 
contesto sicuro, in cui i satelliti non sono scoppiati come popcorn a 
causa della sindrome di kessler.
 
Diciamo che in qualche piccole aree, gruppi elettrogeni a metano oppure 
della corrente elettrica prodotta da centrali elettriche geotermiche, 
potrebbero sostenere delle modeste trasmissioni radio, in particolar modo 
traffico dati ad onde lunghe (recepibili su scala nazionale superando i 
problemi orogenetici della penisola italiana) e su onde corte (per 
contattare unità militari. E bada bene, che non ho mai nominato il 
termine Italia oppure Repubblica Italiana.


>> perchè per usare i satelliti, servono danari e se non ce n'è per
>> comprare da mangiare ed il petrolio, non ci sono da sunari nemmeno per
>> pagare canoni ai carrier satellitari
> 
> i satelliti radioamatoriali sono completamente autofinanziati, una volta
> potevamo sfruttare i lanci "zavorra", ma ora si fanno pagare anche
> quelli.
> Il problema e' che l'attivita' e' un po' morente perche' la gente invece
> di studiare, trolla sui newsgroup :)
> 
è tutta colpa di fakebook, twitter ed istagram e dei follower della 
ferragni...


> ah btw, onde lunghe scordiamocele, la larghezza di banda tipica forse
> riuscirebbe ad accomodare 1-2 canali a 3-400 bps, con molto sforzo.
l'Us Navy usa le onde lunghe per contattare i propri SSBN e dare loro 
l'ordine di NON LANCIO degli SLBM. Qualcosa sulle onde lunghe, di certo 
passa.


> Poi il fading ucciderebbe molta della trasmissione, e comunque sarebbe
> utilizzabile solo in notturna. Per non parlare dell'efficienza ridicola
> di qualunque antenna alla portata del comune mortale (la lunghezza
> d'onda si misura in km).
> Prova a studiare che risorse se ne trovano in rete per anni.
> Non puoi sostituire la conoscenza con due domande.
> 
non voglio costruire un hardware & software per comunicazioni radio voce 
e dati, che sia resiliente al collasso italico. M'interessa solo indicare 
quale direzione tecnologica probabilmente ci sarà, dentro ad un collasso 
in termini di comunicazioni.






-- 
-
---
I molti partiti comunisti italiani che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi, il 31/10/2019 (circa)



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#52473

FromGiacobino da Tradate <jacopinodatradate@gmail.com>
Date2020-05-23 10:21 +0200
Message-ID<20200523102131.00005aaa@gmail.com>
In reply to#52462
Il giorno Fri, 22 May 2020 06:13:59 -0700 (PDT)
francesco.messineo@gmail.com ha scritto:

> Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della protezione
> civile e venivamo periodicamente coinvolti

ora non piu'? 

Come mai?

Solo curiosita'.








-- 
verita' gli atomi e il vuoto


-- 
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#52501

FromMaveRick <computelico.erasami@gimeil.comm>
Date2020-05-29 17:23 +0000
Message-ID<rargf6$1lb0$1@gioia.aioe.org>
In reply to#52473
Giacobino da Tradate <jacopinodatradate@gmail.com> wrote:
> Il giorno Fri, 22 May 2020 06:13:59 -0700 (PDT)
> francesco.messineo@gmail.com ha scritto:
> 
>> Fino a qualche anno fa i radioamatori facevano parte della protezione
>> civile e venivamo periodicamente coinvolti
> 
> ora non piu'? 
> 
> Come mai?
> 
> Solo curiosita'.
> 

I radioamatori che si iscrivono possono ancora fare parte della Protezione
Civile

Es. Io sono iscritto 


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