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Groups > it.comp.retrocomputing > #51065 > unrolled thread
| Started by | "Andrea S." <andrea.schiavinato84@gmail.com> |
|---|---|
| First post | 2019-05-09 11:08 -0700 |
| Last post | 2019-05-13 16:37 +0200 |
| Articles | 6 — 4 participants |
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Batteria Olivetti PCS 44 "Andrea S." <andrea.schiavinato84@gmail.com> - 2019-05-09 11:08 -0700
Re: Batteria Olivetti PCS 44 "MC68000" <mc68000@nonesisto.it> - 2019-05-10 09:28 +0200
Re: Batteria Olivetti PCS 44 EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> - 2019-05-10 10:19 +0200
Re: Batteria Olivetti PCS 44 "RetrOvvio" <22766invalid@mynewsgate.net> - 2019-05-10 15:11 +0000
Re: Batteria Olivetti PCS 44 "Andrea S." <andrea.schiavinato84@gmail.com> - 2019-05-11 02:17 -0700
Re: Batteria Olivetti PCS 44 EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> - 2019-05-13 16:37 +0200
| From | "Andrea S." <andrea.schiavinato84@gmail.com> |
|---|---|
| Date | 2019-05-09 11:08 -0700 |
| Subject | Batteria Olivetti PCS 44 |
| Message-ID | <296a4dcd-2f04-4cf4-b5bc-be32a3e63ac7@googlegroups.com> |
Volevo sapere se è possibile cambiare la batteria interna di un computer Olivetti PCS 44, e se secondo voi conviene farlo come manutenzione. Il computer funziona bene e l'ora rimane memorizzata per cui non ne ho la necessità, però di recente l'ho aperto per pulirlo dalla polvere ed ho notato che la batteria sembra saldata sulla scheda madre. Mi chiedevo come mai su questo PC non sembra esser prevista la sostituzione della batteria. Ecco una foto della batteria: https://photos.app.goo.gl/AsxWib5AFA3XN5Bg6 Grazie
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| From | "MC68000" <mc68000@nonesisto.it> |
|---|---|
| Date | 2019-05-10 09:28 +0200 |
| Message-ID | <qb397q$1le5$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #51065 |
Dalla foto non vedo il modello ma potrebbe essere una batteria ricaricabile e non un pila al litio normale, per questo motivo sarebbe prevista la sostituzione solo nel caso di guasto. Saluti >"Andrea S." ha scritto nel messaggio >news:296a4dcd-2f04-4cf4-b5bc-be32a3e63ac7@googlegroups.com... >Volevo sapere se è possibile cambiare la batteria interna di un computer >Olivetti PCS 44, e se secondo voi conviene farlo come manutenzione. Il >computer funziona bene e >l'ora rimane memorizzata per cui non ne ho la >necessità, però di recente l'ho aperto per pulirlo dalla polvere ed ho >notato che la batteria sembra saldata sulla scheda >madre. Mi chiedevo come >mai su questo PC non sembra esser prevista la sostituzione della batteria. >Ecco una foto della batteria: https://photos.app.goo.gl/AsxWib5AFA3XN5Bg6 >Grazie
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| From | EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> |
|---|---|
| Date | 2019-05-10 10:19 +0200 |
| Message-ID | <qb3c71$34q$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #51065 |
Ciao, io ho un Olivetti M4-40, però a giudicare dalla foto dovrebbe montare lo stesso tipo di batteria. Inoltre, da quanto vedo sul web, dovrebbe essere un parente prossimo. In particolare, si tratta di una batteria a bottone di tipo CR 2450, sfortunatamente saldata sulla riser card. Dato il tipo di batteria, non dovrebbe causare perdite, come invece purtroppo avviene con le batterie NiMH cilindriche da 3.6V usate da parecchie macchine coeve. Lo svantaggio è che, quando la batteria si scarica, le impostazioni del BIOS vengono perdute: in particolare, il test della memoria RAM diventa lentissimo e non è più possibile fare il boot da disco rigido. Oltretutto, poichè le utility del BIOS non sono in ROM ma su una partizione nascosta del disco, non è più possibile richiamarle. Fortunatamente, da BIOS è possibile generare il reference diskette, a patto ovviamente che la batteria non sia già scarica. Pertanto, come prima cosa ti suggerirei di procedere con la creazione di questo disco. In alternativa, puoi trovare al seguente indirizzo l'immagine disco del reference diskette dell'Olivetti M4-40. Non ho però idea se sia compatibile anche col PCS-44S. http://crrc.altervista.org/html/dettagli_computer_19.html (link Reference disk) Infine, riguardo al da farsi sulla batteria, ti suggerirei di lasciarla così com'è finchè non si scarica. Dopodichè, è possibile rimuoverla dissaldandola (sconsigliato, il PCB è multistrato e si rischia di danneggiarlo) o semplicemente "rompendo" i contatti a saldare della vecchia batteria (facendo oscillare la batteria per un po' di volte cedono), quindi saldare un portapile e montare una normale batteria CR 2032 (quelle dei PC moderni, per intenderci). Io ho fatto questa modifica ed ha mantenuto le impostazioni per un paio d'anni prima che la nuova batteria si scaricasse (che poi la "nuova" batteria era in realtà stata recuperata da una motherboard guasta, quindi una batteria "veramente" nuova probabilmente durerebbe di più). A presto, EngiNerd
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| From | "RetrOvvio" <22766invalid@mynewsgate.net> |
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| Date | 2019-05-10 15:11 +0000 |
| Message-ID | <2019051015114522766@mynewsgate.net> |
| In reply to | #51067 |
EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> ha scritto: .... Le batterie a bottone del tipo saldato costavano meno ed erano economiche da installare in produzione. Mettici poi ke ai tempi non si pensava ke i computer sarebbero diventati, col passare dei decenni, oggetti da collezione. Avendo le batt. Litio 3V una durata di piu‘ anni e tenendo presente ke al suo esaurimento il computer sarebbe diventato obsoleto, la facilita‘ di sostituzione della batt. non era considerata rilevante. Piegare i supporti di metallo della batteria fino a ke non cedono e‘ rischioso xke‘ potrebbero fare eccessiva leva e staccare un pezzettino della pcb o di piste sottostanti (su pcb multistrato). Molto piu‘ pratico e‘ tagliare con un tronchesino o forbice robusta da elettricista i lamierini di conttato saldati alla batt. (avendo pero‘ l‘accortezza di lasciarne una piccola parte sporgente dalla pcb) e poi usare le parti rimaste x saldarci dei fili collegati ad un portabatt. (adeguatamemnte isolato) a bottone da 3V Litio da "agganciare" (tramite biadesivo o velcro adesivo) all‘esterno del case (sul retro) del computer (x una massima accessibilita‘).
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| From | "Andrea S." <andrea.schiavinato84@gmail.com> |
|---|---|
| Date | 2019-05-11 02:17 -0700 |
| Message-ID | <c56d38e8-b4bf-4669-bb81-efe86538502a@googlegroups.com> |
| In reply to | #51067 |
Grazie mille per le risposte! Per adesso pensavo di lasciare la batteria così, e creare il reference disk. Non ho trovato pero il modo di farlo. All'accensione premendo CTRL ALT ESC riesco ad entrare nel tool "Olivetti ROM Based System Configuration" (sotto alcune immagini) dove posso settare alcune impostazioni (data-ora, dischi collegati, ...) però non vedo la possibilità di creare il reference disk. Mi viene il dubbio che il questo non sia previsto sul PCS 44.. @EngiNerd nel tuo PC hai un BIOS diverso? Come fai ed entrare nel tool per creare il disco? Grazie ancora e buona giornata, https://photos.app.goo.gl/bJkowUe3Lgix63Vf9 https://photos.app.goo.gl/Htb2EmMpekC9CPc89 https://photos.app.goo.gl/aBaYiNJsoxqYQnEr9
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| From | EngiNerd <webmaster_dot_crrc@yahoo.it> |
|---|---|
| Date | 2019-05-13 16:37 +0200 |
| Message-ID | <qbbvf1$7aj$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #51070 |
Ciao Andrea, On 11/05/2019 11:17, Andrea S. wrote: > @EngiNerd nel tuo PC hai un BIOS diverso? Come fai ed entrare nel tool per creare il disco? Confermo, a giudicare dagli screenshot l'Olivetti PCS-44 monta un BIOS completamente diverso da quello dell'M4-40. Infatti, dagli screenshot il BIOS sembrerebbe essere prodotto da Award, mentre quello dell'M4-40 è direttamente prodotto da Olivetti (si tratta del Resident Diagnostics, per la prima volta introdotto con L'M24). Pertanto, nonostante quanto pensassi inizialmente, i due sistemi sono decisamente diversi come mainboard nonostante le specifiche simili (mi pare che anche il tuo monti un 486SX da 25MHz). Sempre basandomi sugli screenshot postati, il BIOS del PCS-44 sembra essere memorizzato in ROM, eliminando quindi la necessità di creare un reference disk. Per esserne certi, il modo più semplice dovrebbe essere scollegare il cavo IDE dell'hard disk e vedere se premendo CTRL-ALT-ESC è possibile richiamare comunque il BIOS. Ciao. EngiNerd
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