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Groups > it.comp.retrocomputing > #50389 > unrolled thread
| Started by | francesco.sblendorio@jobrapido.com |
|---|---|
| First post | 2018-05-18 02:25 -0700 |
| Last post | 2018-05-22 11:31 -0700 |
| Articles | 7 — 5 participants |
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Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac francesco.sblendorio@jobrapido.com - 2018-05-18 02:25 -0700
Re: Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac "dott.Piergiorgio" <chiedetemelo@ask.me> - 2018-05-21 13:20 +0200
Re: Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac zulu <antani@cazzola.it> - 2018-05-22 04:33 +0200
Re: Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac "Dino.Baldi" <dino.baldi@gmail.com> - 2018-05-21 23:28 -0700
Re: Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac francesco.sblendorio@jobrapido.com - 2018-05-22 04:02 -0700
Re: Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac "dott.Piergiorgio" <chiedetemelo@ask.me> - 2018-05-22 17:19 +0200
Re: Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac francesco.messineo@gmail.com - 2018-05-22 11:31 -0700
| From | francesco.sblendorio@jobrapido.com |
|---|---|
| Date | 2018-05-18 02:25 -0700 |
| Subject | Stampare su una Commodore MPS 803 da un moderno PC/Mac |
| Message-ID | <9a7c79e5-7b07-4dba-a9ee-0ef4a04e7fd6@googlegroups.com> |
E' pronto su github "cbmage": per la stampa di immagini (meglio se PNG) da Windows/Linux/Mac su stampanti Commodore MPS 803 e compatibili. Link: https://github.com/sblendorio/cbmage/ Le istruzioni dettagliate sono comprese nel README.md
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| From | "dott.Piergiorgio" <chiedetemelo@ask.me> |
|---|---|
| Date | 2018-05-21 13:20 +0200 |
| Message-ID | <pdua2h$i74$1@dont-email.me> |
| In reply to | #50389 |
On 18/05/2018 11:25, francesco.sblendorio@jobrapido.com wrote: > E' pronto su github "cbmage": per la stampa di immagini (meglio se PNG) da Windows/Linux/Mac su stampanti Commodore MPS 803 e compatibili. > > Link: https://github.com/sblendorio/cbmage/ > > Le istruzioni dettagliate sono comprese nel README.md uh ? l' utilità di una retrostampante collegata a un comp corrente mi sfugge, se non per attività legalmente discutibili (falsificazione di carte d' annata, considerando la lentezza dei processi civili qui da noi, non è inconcepibile una causa civile su fatti della prima metà degli anni '80... quando non poche aziende avviavano la loro elaborazione dati su PET e 64 (io notai persino VIC (ovviamente espansi) in ambito commerciale, fate vobis) (in privato, la mia retrocollezione comprende risme di carta modulo continuo (sia bianca che rigata) da stampante risalente proprio alla metà degli anni '80 ma per i motivi summenzionati NON sono ASSOLUTAMENTE listabili per scambio, neanche con colleghi noti e fidati; raccomanderei di adottare questa politica. Più utile l' opposto, ossia emulare le stampanti in contesto retro: ne approfitto per chiedere se qualcuno ha realizzato un font truetype stile commodore mps (non nascondo che sono tentato di dare uno stile retro alla documentazione di miei WIP: non pochi manuali di giochi, e persino programmi originali, dei primi '80 erano creati artigianalmente con stampante e ciclostile.. esempi qua se si cerca bene: > https://archive.org/details/mocagh scusate l' idea balzana di documentare un programma per retrocomputer e/o emulatore con un .pdf in stile retrostampante... Saluti, dott. Piergiorgio.
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| From | zulu <antani@cazzola.it> |
|---|---|
| Date | 2018-05-22 04:33 +0200 |
| Message-ID | <pdvvia$t1t$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #50392 |
Il 21/05/2018 13:20, dott.Piergiorgio ha scritto: > l' utilità di una retrostampante collegata a un comp corrente mi sfugge, l'utilita e' farsi del male
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| From | "Dino.Baldi" <dino.baldi@gmail.com> |
|---|---|
| Date | 2018-05-21 23:28 -0700 |
| Message-ID | <4f7531c6-ec78-42cf-8a67-2b94268dccd5@googlegroups.com> |
| In reply to | #50392 |
Il giorno lunedì 21 maggio 2018 13:20:49 UTC+2, dott.Piergiorgio ha scritto: > > https://archive.org/details/mocagh Decisamente un sito "not safe for work" ...ora come faccio a staccarmene ? Ho decisamente fallito il tiro salvezza. Dino comPVter
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| From | francesco.sblendorio@jobrapido.com |
|---|---|
| Date | 2018-05-22 04:02 -0700 |
| Message-ID | <7afc3acc-2f17-4204-857c-b4e8d966d864@googlegroups.com> |
| In reply to | #50392 |
On Monday, May 21, 2018 at 1:20:49 PM UTC+2, dott.Piergiorgio wrote: > l' utilità di una retrostampante collegata a un comp corrente mi sfugge, mmm... da quando il retrocomputing è "utile"? :) > se non per attività legalmente discutibili (falsificazione di carte d' > annata, considerando la lentezza dei processi civili qui da noi, non è > inconcepibile una causa civile su fatti della prima metà degli anni > '80... quando non poche aziende avviavano la loro elaborazione dati su > PET e 64 (io notai persino VIC (ovviamente espansi) in ambito > commerciale, fate vobis) ëh la madönna... :D ATTIVITÀ LEGALMENTE DISCUTIBILI :D Beh se divertirsi facendo funzionare l'improbabile è legalmente discutibile, ok, l'ho fatto per quello :)))) > Più utile l' opposto, ossia emulare le stampanti in contesto retro: ne > approfitto per chiedere se qualcuno ha realizzato un font truetype stile > commodore mps (non nascondo che sono tentato di dare uno stile retro > alla documentazione di miei WIP: non pochi manuali di giochi, e persino > programmi originali, dei primi '80 erano creati artigianalmente con > stampante e ciclostile.. esempi qua se si cerca bene: > > https://archive.org/details/mocagh > scusate l' idea balzana di documentare un programma per retrocomputer > e/o emulatore con un .pdf in stile retrostampante... Questo già viene fatto dalla cartuccia 1541u2 di Gideon: collegata a un Commodore 64 o 128, emula sia floppy drive che stampante. Legge/scrive le immagini D64 o G64 (emulando il floppy drive) e scrive file PNG (emulando una stampante MPS 1200, compatibile 803) da/a una chiavetta USB, questo è il sito: http://1541ultimate.net Buon divertimento!
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| From | "dott.Piergiorgio" <chiedetemelo@ask.me> |
|---|---|
| Date | 2018-05-22 17:19 +0200 |
| Message-ID | <pe1cdr$fae$1@dont-email.me> |
| In reply to | #50403 |
On 22/05/2018 13:02, francesco.sblendorio@jobrapido.com wrote: > On Monday, May 21, 2018 at 1:20:49 PM UTC+2, dott.Piergiorgio wrote: > >> l' utilità di una retrostampante collegata a un comp corrente mi sfugge, > > mmm... da quando il retrocomputing è "utile"? :) > >> se non per attività legalmente discutibili (falsificazione di carte d' >> annata, considerando la lentezza dei processi civili qui da noi, non è >> inconcepibile una causa civile su fatti della prima metà degli anni >> '80... quando non poche aziende avviavano la loro elaborazione dati su >> PET e 64 (io notai persino VIC (ovviamente espansi) in ambito >> commerciale, fate vobis) > > ëh la madönna... :D > ATTIVITÀ LEGALMENTE DISCUTIBILI :D > Beh se divertirsi facendo funzionare l'improbabile è legalmente discutibile, ok, l'ho fatto per quello :)))) beh, per entrare (entro comprensibili limiti) nel dettaglio specifico: una fattura inevasa fabbricata oggi usando una stampante ad aghi e carta d' annata può venire presentata con successo come "prova decisiva" in una causa civile in corso da 30+ anni (devi considerare che la condanna al pagamento comporta il calcolo dell' inflazione (considerevole per tutti gli anni '80 e buona parte dei '90) e in più gli interessi di mora del 5% applicati anno per anno... 1 milione di lirette del 1983-5 possono facilmente diventare decine di migliaia, se non oltre 100.000, €uro... In generale, ci stanno ben altre cose inquietanti nei possibili (ab)usi della retrotecnologia... per esempio, un floppy da 5¼ contente un file "NI6BE" dal contenuto farlocco ma altamente credibile e compromettente (chi si ricorda un certo archivio decodificato da Antonio di Pietro all' apice di Tangentopoli capirà) avrebbe un considerevolissimo (per dire il meno) impatto nella corrente sfera politico-giudiziaria.. Come storico e scienziato politico (non mi piace il termine "politologo") sono ben consapevole delle possibilità, considerando il corrente scenario di pesanti abusi dell' IT nella sfera politica ad alti ed altissimi livelli, di questo potenziale "lato oscuro" del retrocomputing. Saluti, dott. Piergiorgio.
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| From | francesco.messineo@gmail.com |
|---|---|
| Date | 2018-05-22 11:31 -0700 |
| Message-ID | <27367cdd-5d38-4e4b-a00e-ade51edd6154@googlegroups.com> |
| In reply to | #50405 |
Normalmente non rispondo alle trollate evidenti... ma: On Tuesday, May 22, 2018 at 5:19:24 PM UTC+2, dott.Piergiorgio wrote: > On 22/05/2018 13:02, francesco.sblendorio@jobrapido.com wrote: > > On Monday, May 21, 2018 at 1:20:49 PM UTC+2, dott.Piergiorgio wrote: > > > >> l' utilità di una retrostampante collegata a un comp corrente mi sfugge, > > > > mmm... da quando il retrocomputing è "utile"? :) esattamente... > beh, per entrare (entro comprensibili limiti) nel dettaglio specifico: > una fattura inevasa fabbricata oggi usando una stampante ad aghi e carta > d' annata può venire presentata con successo come "prova decisiva" in > una causa civile in corso da 30+ anni (devi considerare che la condanna > al pagamento comporta il calcolo dell' inflazione (considerevole per > tutti gli anni '80 e buona parte dei '90) e in più gli interessi di mora > del 5% applicati anno per anno... 1 milione di lirette del 1983-5 > possono facilmente diventare decine di migliaia, se non oltre 100.000, > €uro... determinare l'eta' di una stampa e' abbastanza banale, ci sono diversi metodi che includono sia il livello di degradazione dei pigmenti con gli anni, sia la datazione degli inchiostri mediante la composizione chimica (e ci sono diversi periti e ingegneri che fanno esattamente queste datazioni, anche con roba malamente falsificata che dovrebbe risalire a pochi anni fa). F (dott. ing. se interessa)
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