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Groups > it.comp.lang.visual-basic > #19434 > unrolled thread
| Started by | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| First post | 2018-10-04 10:17 +0200 |
| Last post | 2018-10-15 10:46 +0200 |
| Articles | 20 on this page of 28 — 7 participants |
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[ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-04 10:17 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> - 2018-10-05 18:40 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-06 09:34 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> - 2018-10-06 11:43 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-07 08:35 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> - 2018-10-07 13:19 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-07 15:14 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> - 2018-10-07 18:25 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-08 08:51 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> - 2018-10-09 10:59 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-08 19:05 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> - 2018-10-09 09:39 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Freccia (VegetaSSj)" <NIENTESPAMfreccia_vegetassj@hotmail.invalid> - 2018-10-06 10:45 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-08 19:08 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> - 2018-10-09 10:53 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-10 09:23 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> - 2018-10-13 20:00 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-14 10:12 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-14 16:09 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-14 16:37 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica SB <stNOOObenevSPAM@tin.it> - 2018-10-14 19:00 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-21 09:22 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "fm" <fm@fm.it> - 2018-10-21 09:53 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica SB <stNOOObenevSPAM@tin.it> - 2018-10-21 12:09 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-21 09:06 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-10-14 16:21 +0200
Re: [ot] fatturazione elettronica Luca D <antaniserse@yahoo.it> - 2018-10-14 10:02 -0700
Re: [ot] fatturazione elettronica "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> - 2018-10-15 10:46 +0200
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| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-04 10:17 +0200 |
| Subject | [ot] fatturazione elettronica |
| Message-ID | <pp4iar$83s$1@gioia.aioe.org> |
Sembra che il mercato stia andando nella direzione che alcuni di noi auspicavano. E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo e la creazione del file xml. I pacchetti che conosco sommariamente al momento comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) la consevazione dei files. Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro all'anno a seconda dei volumi. Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni interessanti è pregato di rispondere. Saluti a tutti Sauro
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| From | RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-05 18:40 +0200 |
| Message-ID | <pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19434 |
Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: > Sembra che il mercato stia andando nella direzione > che alcuni di noi auspicavano. > E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo > e la creazione del file xml. > I pacchetti che conosco sommariamente al momento > comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) > la consevazione dei files. > Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro > all'anno a seconda dei volumi. > Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. > > Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni > interessanti è pregato di rispondere. > > Saluti a tutti > Sauro > > Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di seguire questa discussione https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda
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| From | "fm" <fm@fm.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-06 09:34 +0200 |
| Message-ID | <pp9oht$2c5h$1@adenine.netfront.net> |
| In reply to | #19435 |
"RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... > Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >> che alcuni di noi auspicavano. >> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >> e la creazione del file xml. >> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >> la consevazione dei files. >> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >> all'anno a seconda dei volumi. >> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >> >> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >> interessanti è pregato di rispondere. >> >> Saluti a tutti >> Sauro >> >> > > Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di seguire > questa discussione > > https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda > > IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) In internet c'e' un mare infinito di informazioni, e per l'informatica questo vale in maniera particolare. Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, altrimenti non andrete da nessuna parte. Un tempo, in libreria, nel settore informatica, su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, perche' non valevano assolutamente niente, erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! Auguri. Ciao fm
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| From | RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-06 11:43 +0200 |
| Message-ID | <pp9v97$1bj5$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19436 |
Il 06/10/2018 09:34, fm ha scritto: > "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio > news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... >> Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >>> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >>> che alcuni di noi auspicavano. >>> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >>> e la creazione del file xml. >>> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >>> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >>> la consevazione dei files. >>> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >>> all'anno a seconda dei volumi. >>> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >>> >>> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >>> interessanti è pregato di rispondere. >>> >>> Saluti a tutti >>> Sauro >>> >>> >> >> Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di seguire >> questa discussione >> >> https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda >> >> > IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! > > Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... > e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) > > In internet c'e' un mare infinito di informazioni, > e per l'informatica questo vale in maniera particolare. > Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, > altrimenti non andrete da nessuna parte. > > Un tempo, in libreria, nel settore informatica, > su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, > perche' non valevano assolutamente niente, > erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. > > Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! > > Auguri. > > Ciao > fm > Certo che dire 'questo no' senza dire 'questo si' e' troppo facile Personalmente ho trovato informazioni utili in quella lista di messaggi Per questo motivo l'ho consigliata Se hai fonti migliori, di gente che bazzica coi linguaggi di programmazione di cui stiamo parlando, su argomenti fatturazione elettronica, facceli sapere E ciao
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| From | "fm" <fm@fm.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-07 08:35 +0200 |
| Message-ID | <ppc9gi$1409$1@adenine.netfront.net> |
| In reply to | #19438 |
"RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio news:pp9v97$1bj5$1@gioia.aioe.org... > Il 06/10/2018 09:34, fm ha scritto: >> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >> news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... >>> Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >>>> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >>>> che alcuni di noi auspicavano. >>>> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >>>> e la creazione del file xml. >>>> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >>>> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >>>> la consevazione dei files. >>>> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >>>> all'anno a seconda dei volumi. >>>> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >>>> >>>> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >>>> interessanti è pregato di rispondere. >>>> >>>> Saluti a tutti >>>> Sauro >>>> >>>> >>> >>> Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di >>> seguire >>> questa discussione >>> >>> https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda >>> >>> >> IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! >> >> Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... >> e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) >> >> In internet c'e' un mare infinito di informazioni, >> e per l'informatica questo vale in maniera particolare. >> Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, >> altrimenti non andrete da nessuna parte. >> >> Un tempo, in libreria, nel settore informatica, >> su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, >> perche' non valevano assolutamente niente, >> erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. >> >> Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! >> >> Auguri. >> >> Ciao >> fm >> > > Certo che dire 'questo no' senza dire 'questo si' e' troppo facile > Personalmente ho trovato informazioni utili in quella lista di messaggi > Per questo motivo l'ho consigliata > Se hai fonti migliori, di gente che bazzica coi linguaggi di > programmazione di cui stiamo parlando, su argomenti fatturazione > elettronica, facceli sapere > E ciao Mi spiace, non conosco "gente che bazzica" nei linguaggi di programmazione, non mi interessano hobbysti smanettoni o dilettanti del fai-da-te. Conosco aziende serie e professionisti seri, che il problema della fatturazione elettronica l'hanno affrontato e risolto per tempo. Se ci fai capire meglio quello che ti serve, quello che stai cercando, forse anche qui sul ng potremo aiutarti. ciao fm
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| From | RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-07 13:19 +0200 |
| Message-ID | <ppcpan$1kt9$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19439 |
Il 07/10/2018 08:35, fm ha scritto: > "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio > news:pp9v97$1bj5$1@gioia.aioe.org... >> Il 06/10/2018 09:34, fm ha scritto: >>> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >>> news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... >>>> Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >>>>> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >>>>> che alcuni di noi auspicavano. >>>>> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >>>>> e la creazione del file xml. >>>>> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >>>>> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >>>>> la consevazione dei files. >>>>> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >>>>> all'anno a seconda dei volumi. >>>>> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >>>>> >>>>> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >>>>> interessanti è pregato di rispondere. >>>>> >>>>> Saluti a tutti >>>>> Sauro >>>>> >>>>> >>>> >>>> Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di >>>> seguire >>>> questa discussione >>>> >>>> https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda >>>> >>>> >>> IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! >>> >>> Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... >>> e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) >>> >>> In internet c'e' un mare infinito di informazioni, >>> e per l'informatica questo vale in maniera particolare. >>> Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, >>> altrimenti non andrete da nessuna parte. >>> >>> Un tempo, in libreria, nel settore informatica, >>> su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, >>> perche' non valevano assolutamente niente, >>> erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. >>> >>> Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! >>> >>> Auguri. >>> >>> Ciao >>> fm >>> >> >> Certo che dire 'questo no' senza dire 'questo si' e' troppo facile >> Personalmente ho trovato informazioni utili in quella lista di messaggi >> Per questo motivo l'ho consigliata >> Se hai fonti migliori, di gente che bazzica coi linguaggi di >> programmazione di cui stiamo parlando, su argomenti fatturazione >> elettronica, facceli sapere >> E ciao > > Mi spiace, > non conosco "gente che bazzica" nei linguaggi di programmazione, > non mi interessano hobbysti smanettoni o dilettanti del fai-da-te. > Conosco aziende serie e professionisti seri, > che il problema della fatturazione elettronica > l'hanno affrontato e risolto per tempo. > Se ci fai capire meglio quello che ti serve, quello che stai cercando, > forse anche qui sul ng potremo aiutarti. > ciao > fm Ringrazio molto per la proposta di aiuto Vorrei attivare la procedura per realizzare la conservazione sostitutiva (parliamo delle fatture inviate), in casa, quindi senza usare i vari servizi offerti da terzi Parliamo di microimprese, dove un unico operatore e' responsabile di tutto il processo e materialmente esegue tutte le operazioni necessarie Quindi niente incaricati, delegati, et affini, one-person-show Io proponevo l'auto invio via pec (certificazione del COSA si e' spedito) di file 'timbrati' con marca temporale (certificazione del QUANDO si e' spedito), associato a backup delle fatture+viewer su supporti non rescrivibili tipo i cd-rom o dvd-rom Quindi la trafila della conservazione, ridotta ai minimi termini, diventerebbe: - costruzione lotto fatture + viewer - marcatura temporale - auto invio e-mail - archiviazione e-mail ricevuta su cd-rom - redazione manuale con descrizione procedure adottate ed operatore responsabile Ma dopo aver illustrato questa ipotesi a chi dovrebbe aver studiato il problema, la risposta e' sempre stata del tono "..siii, magari si potesse fare..." senza ricevere nessuna motivazione sul perche' non si potesse fare cosi Questo e' quello che mi serve, puoi aiutarmi? (a capire se l'ipotesi e' valida oppure no)
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| From | "fm" <fm@fm.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-07 15:14 +0200 |
| Message-ID | <ppd1eh$bn8$1@adenine.netfront.net> |
| In reply to | #19440 |
"RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio news:ppcpan$1kt9$1@gioia.aioe.org... > Il 07/10/2018 08:35, fm ha scritto: >> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >> news:pp9v97$1bj5$1@gioia.aioe.org... >>> Il 06/10/2018 09:34, fm ha scritto: >>>> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >>>> news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... >>>>> Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >>>>>> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >>>>>> che alcuni di noi auspicavano. >>>>>> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >>>>>> e la creazione del file xml. >>>>>> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >>>>>> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >>>>>> la consevazione dei files. >>>>>> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >>>>>> all'anno a seconda dei volumi. >>>>>> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >>>>>> >>>>>> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >>>>>> interessanti è pregato di rispondere. >>>>>> >>>>>> Saluti a tutti >>>>>> Sauro >>>>>> >>>>>> >>>>> >>>>> Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di >>>>> seguire >>>>> questa discussione >>>>> >>>>> https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda >>>>> >>>>> >>>> IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! >>>> >>>> Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... >>>> e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) >>>> >>>> In internet c'e' un mare infinito di informazioni, >>>> e per l'informatica questo vale in maniera particolare. >>>> Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, >>>> altrimenti non andrete da nessuna parte. >>>> >>>> Un tempo, in libreria, nel settore informatica, >>>> su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, >>>> perche' non valevano assolutamente niente, >>>> erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. >>>> >>>> Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! >>>> >>>> Auguri. >>>> >>>> Ciao >>>> fm >>>> >>> >>> Certo che dire 'questo no' senza dire 'questo si' e' troppo facile >>> Personalmente ho trovato informazioni utili in quella lista di messaggi >>> Per questo motivo l'ho consigliata >>> Se hai fonti migliori, di gente che bazzica coi linguaggi di >>> programmazione di cui stiamo parlando, su argomenti fatturazione >>> elettronica, facceli sapere >>> E ciao >> >> Mi spiace, >> non conosco "gente che bazzica" nei linguaggi di programmazione, >> non mi interessano hobbysti smanettoni o dilettanti del fai-da-te. >> Conosco aziende serie e professionisti seri, >> che il problema della fatturazione elettronica >> l'hanno affrontato e risolto per tempo. >> Se ci fai capire meglio quello che ti serve, quello che stai cercando, >> forse anche qui sul ng potremo aiutarti. >> ciao >> fm > > Ringrazio molto per la proposta di aiuto > Vorrei attivare la procedura per realizzare la conservazione sostitutiva > (parliamo delle fatture inviate), in casa, quindi senza usare i vari > servizi offerti da terzi La conservazione sostitutiva "in casa", se si tratta di piccole e medie aziende, e' IMVHO assolutamente sconsigliabile. Esiste una vera e propria lobby dei conservatori (relativamente poche aziende accreditate). I paletti posti dalla legge sono molti e il costo in termini di attrezzature, personale e certificazioni, tutti necessari, sarebbe insopportabile. Sarebbe un po' come cercare di fare a meno di un notaio. Costa meno pagare la sua parcella :-) Pero', come avrai letto, per le fatture elettroniche c'e' una novità: l' AdE offre, su suoi sistemi, la conservazione elettronica GRATUITA (per 15 anni, valida a tutti i sensi di legge). Non e' un obbligo, e' una possibilità per chi volesse sfruttarla. > Parliamo di microimprese, dove un unico operatore e' responsabile di tutto > il processo e materialmente esegue tutte le operazioni necessarie > Quindi niente incaricati, delegati, et affini, one-person-show > Io proponevo l'auto invio via pec (certificazione del COSA si e' spedito) > di file 'timbrati' con marca temporale (certificazione del QUANDO si e' > spedito), associato a backup delle fatture+viewer su supporti non > rescrivibili tipo i cd-rom o dvd-rom > Quindi la trafila della conservazione, ridotta ai minimi termini, > diventerebbe: > - costruzione lotto fatture + viewer > - marcatura temporale > - auto invio e-mail > - archiviazione e-mail ricevuta su cd-rom > - redazione manuale con descrizione procedure adottate ed operatore > responsabile > Ma dopo aver illustrato questa ipotesi a chi dovrebbe aver studiato il > problema, la risposta e' sempre stata del tono "..siii, magari si potesse > fare..." senza ricevere nessuna motivazione sul perche' non si potesse > fare cosi Si potrebbe fare, ma il processo che hai descritto credo non sia sufficiente per poter esser definito conservazione sostituitiva. Tuttavia, con le nuove disposizioni sulla FE che entreranno in vigore a gennaio, mi aspetto che, in generale, anche i costi della conservazione sostituitiva presso i conservatori accreditati vadano a diminuire. Se si parla solo di fatture elettroniche, ho visto cifre partono da poche centinaia di euro all'anno. Per questi importi non vale la pena di attivare un processo interno che, potenzialmente, potrebbe esser considerato "non valido ai sensi di legge" dalla GdF o dall' AdE. > Questo e' quello che mi serve, puoi aiutarmi? > (a capire se l'ipotesi e' valida oppure no) Secondo me la scelta e' : far conservare le fatture elettroniche all' AdE (gratis) oppure ad un intermediario-conservatore (a pagamento) ? Una cosa che non molti sanno e' che l'AdE si e' offerta per conservare gratuitamente non solo le fatture, ma TUTTI i documenti aziendali. Tuttavia, leggendo il contratto di servizio dell' AdE, ci sono alcune limitazioni che possono piacere o meno, limitazioni che i conservatori AFAIK non hanno. Ti consiglio, prima di decidere, di farti fare un po' di preventivi ... ciao fm
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| From | RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-07 18:25 +0200 |
| Message-ID | <ppdb80$us5$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19441 |
Il 07/10/2018 15:14, fm ha scritto: > "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio > news:ppcpan$1kt9$1@gioia.aioe.org... >> Il 07/10/2018 08:35, fm ha scritto: >>> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >>> news:pp9v97$1bj5$1@gioia.aioe.org... >>>> Il 06/10/2018 09:34, fm ha scritto: >>>>> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >>>>> news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... >>>>>> Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >>>>>>> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >>>>>>> che alcuni di noi auspicavano. >>>>>>> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >>>>>>> e la creazione del file xml. >>>>>>> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >>>>>>> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >>>>>>> la consevazione dei files. >>>>>>> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >>>>>>> all'anno a seconda dei volumi. >>>>>>> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >>>>>>> >>>>>>> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >>>>>>> interessanti è pregato di rispondere. >>>>>>> >>>>>>> Saluti a tutti >>>>>>> Sauro >>>>>>> >>>>>>> >>>>>> >>>>>> Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di >>>>>> seguire >>>>>> questa discussione >>>>>> >>>>>> https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda >>>>>> >>>>>> >>>>> IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! >>>>> >>>>> Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... >>>>> e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) >>>>> >>>>> In internet c'e' un mare infinito di informazioni, >>>>> e per l'informatica questo vale in maniera particolare. >>>>> Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, >>>>> altrimenti non andrete da nessuna parte. >>>>> >>>>> Un tempo, in libreria, nel settore informatica, >>>>> su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, >>>>> perche' non valevano assolutamente niente, >>>>> erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. >>>>> >>>>> Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! >>>>> >>>>> Auguri. >>>>> >>>>> Ciao >>>>> fm >>>>> >>>> >>>> Certo che dire 'questo no' senza dire 'questo si' e' troppo facile >>>> Personalmente ho trovato informazioni utili in quella lista di messaggi >>>> Per questo motivo l'ho consigliata >>>> Se hai fonti migliori, di gente che bazzica coi linguaggi di >>>> programmazione di cui stiamo parlando, su argomenti fatturazione >>>> elettronica, facceli sapere >>>> E ciao >>> >>> Mi spiace, >>> non conosco "gente che bazzica" nei linguaggi di programmazione, >>> non mi interessano hobbysti smanettoni o dilettanti del fai-da-te. >>> Conosco aziende serie e professionisti seri, >>> che il problema della fatturazione elettronica >>> l'hanno affrontato e risolto per tempo. >>> Se ci fai capire meglio quello che ti serve, quello che stai cercando, >>> forse anche qui sul ng potremo aiutarti. >>> ciao >>> fm >> >> Ringrazio molto per la proposta di aiuto >> Vorrei attivare la procedura per realizzare la conservazione sostitutiva >> (parliamo delle fatture inviate), in casa, quindi senza usare i vari >> servizi offerti da terzi > > La conservazione sostitutiva "in casa", > se si tratta di piccole e medie aziende, > e' IMVHO assolutamente sconsigliabile. > > Esiste una vera e propria lobby dei conservatori > (relativamente poche aziende accreditate). > I paletti posti dalla legge sono molti e > il costo in termini di attrezzature, personale e certificazioni, > tutti necessari, sarebbe insopportabile. > > Sarebbe un po' come cercare di fare a meno di un notaio. > Costa meno pagare la sua parcella :-) > > Pero', come avrai letto, per le fatture elettroniche c'e' una novità: > l' AdE offre, su suoi sistemi, la conservazione elettronica GRATUITA > (per 15 anni, valida a tutti i sensi di legge). > > Non e' un obbligo, e' una possibilità per chi volesse sfruttarla. > >> Parliamo di microimprese, dove un unico operatore e' responsabile di tutto >> il processo e materialmente esegue tutte le operazioni necessarie >> Quindi niente incaricati, delegati, et affini, one-person-show >> Io proponevo l'auto invio via pec (certificazione del COSA si e' spedito) >> di file 'timbrati' con marca temporale (certificazione del QUANDO si e' >> spedito), associato a backup delle fatture+viewer su supporti non >> rescrivibili tipo i cd-rom o dvd-rom >> Quindi la trafila della conservazione, ridotta ai minimi termini, >> diventerebbe: >> - costruzione lotto fatture + viewer >> - marcatura temporale >> - auto invio e-mail >> - archiviazione e-mail ricevuta su cd-rom >> - redazione manuale con descrizione procedure adottate ed operatore >> responsabile >> Ma dopo aver illustrato questa ipotesi a chi dovrebbe aver studiato il >> problema, la risposta e' sempre stata del tono "..siii, magari si potesse >> fare..." senza ricevere nessuna motivazione sul perche' non si potesse >> fare cosi > > Si potrebbe fare, ma il processo che hai descritto > credo non sia sufficiente per poter esser definito conservazione > sostituitiva. > Finora tutti mi hanno risposto come te Evitando accuratamente di spiegare dove siano le deficienze di un metodo simile Quindi ritorno al nocciolo della domanda Quale e' il 'minimo sufficiente' per essere una conservazione sostitutiva a norma?
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| From | "fm" <fm@fm.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-08 08:51 +0200 |
| Message-ID | <ppeuos$m3f$1@adenine.netfront.net> |
| In reply to | #19442 |
"RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio news:ppdb80$us5$1@gioia.aioe.org... > Il 07/10/2018 15:14, fm ha scritto: >> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >> news:ppcpan$1kt9$1@gioia.aioe.org... >>> Il 07/10/2018 08:35, fm ha scritto: >>>> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >>>> news:pp9v97$1bj5$1@gioia.aioe.org... >>>>> Il 06/10/2018 09:34, fm ha scritto: >>>>>> "RobertoA" <amorosik@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio >>>>>> news:pp83br$fqv$1@gioia.aioe.org... >>>>>>> Il 04/10/2018 10:17, Sauro ha scritto: >>>>>>>> Sembra che il mercato stia andando nella direzione >>>>>>>> che alcuni di noi auspicavano. >>>>>>>> E cioè un file intermedio (ascii o di excel) tra l'applicativo >>>>>>>> e la creazione del file xml. >>>>>>>> I pacchetti che conosco sommariamente al momento >>>>>>>> comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) >>>>>>>> la consevazione dei files. >>>>>>>> Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro >>>>>>>> all'anno a seconda dei volumi. >>>>>>>> Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. >>>>>>>> >>>>>>>> Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni >>>>>>>> interessanti è pregato di rispondere. >>>>>>>> >>>>>>>> Saluti a tutti >>>>>>>> Sauro >>>>>>>> >>>>>>>> >>>>>>> >>>>>>> Consiglio agli interessati sugli argomenti fattura elettronica di >>>>>>> seguire >>>>>>> questa discussione >>>>>>> >>>>>>> https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda >>>>>>> >>>>>>> >>>>>> IMVHO Pessimo consiglio. Meglio non leggerla per niente! >>>>>> >>>>>> Mi sembrano dei dilettanti, ma dilettanti proprio... >>>>>> e sprofondati in un mare di merda, come si dice in francese :-) >>>>>> >>>>>> In internet c'e' un mare infinito di informazioni, >>>>>> e per l'informatica questo vale in maniera particolare. >>>>>> Dovete assolutamente *imparare a filtrare*, >>>>>> altrimenti non andrete da nessuna parte. >>>>>> >>>>>> Un tempo, in libreria, nel settore informatica, >>>>>> su 100 libri dovevi buttarne nel cesso 99, >>>>>> perche' non valevano assolutamente niente, >>>>>> erano solo soldi, tempo, carta e inchiostro sprecati. >>>>>> >>>>>> Vale lo stesso con quello che oggi trovate su Google ! >>>>>> >>>>>> Auguri. >>>>>> >>>>>> Ciao >>>>>> fm >>>>>> >>>>> >>>>> Certo che dire 'questo no' senza dire 'questo si' e' troppo facile >>>>> Personalmente ho trovato informazioni utili in quella lista di >>>>> messaggi >>>>> Per questo motivo l'ho consigliata >>>>> Se hai fonti migliori, di gente che bazzica coi linguaggi di >>>>> programmazione di cui stiamo parlando, su argomenti fatturazione >>>>> elettronica, facceli sapere >>>>> E ciao >>>> >>>> Mi spiace, >>>> non conosco "gente che bazzica" nei linguaggi di programmazione, >>>> non mi interessano hobbysti smanettoni o dilettanti del fai-da-te. >>>> Conosco aziende serie e professionisti seri, >>>> che il problema della fatturazione elettronica >>>> l'hanno affrontato e risolto per tempo. >>>> Se ci fai capire meglio quello che ti serve, quello che stai cercando, >>>> forse anche qui sul ng potremo aiutarti. >>>> ciao >>>> fm >>> >>> Ringrazio molto per la proposta di aiuto >>> Vorrei attivare la procedura per realizzare la conservazione sostitutiva >>> (parliamo delle fatture inviate), in casa, quindi senza usare i vari >>> servizi offerti da terzi >> >> La conservazione sostitutiva "in casa", >> se si tratta di piccole e medie aziende, >> e' IMVHO assolutamente sconsigliabile. >> >> Esiste una vera e propria lobby dei conservatori >> (relativamente poche aziende accreditate). >> I paletti posti dalla legge sono molti e >> il costo in termini di attrezzature, personale e certificazioni, >> tutti necessari, sarebbe insopportabile. >> >> Sarebbe un po' come cercare di fare a meno di un notaio. >> Costa meno pagare la sua parcella :-) >> >> Pero', come avrai letto, per le fatture elettroniche c'e' una novità: >> l' AdE offre, su suoi sistemi, la conservazione elettronica GRATUITA >> (per 15 anni, valida a tutti i sensi di legge). >> >> Non e' un obbligo, e' una possibilità per chi volesse sfruttarla. >> >>> Parliamo di microimprese, dove un unico operatore e' responsabile di >>> tutto >>> il processo e materialmente esegue tutte le operazioni necessarie >>> Quindi niente incaricati, delegati, et affini, one-person-show >>> Io proponevo l'auto invio via pec (certificazione del COSA si e' >>> spedito) >>> di file 'timbrati' con marca temporale (certificazione del QUANDO si e' >>> spedito), associato a backup delle fatture+viewer su supporti non >>> rescrivibili tipo i cd-rom o dvd-rom >>> Quindi la trafila della conservazione, ridotta ai minimi termini, >>> diventerebbe: >>> - costruzione lotto fatture + viewer >>> - marcatura temporale >>> - auto invio e-mail >>> - archiviazione e-mail ricevuta su cd-rom >>> - redazione manuale con descrizione procedure adottate ed operatore >>> responsabile >>> Ma dopo aver illustrato questa ipotesi a chi dovrebbe aver studiato il >>> problema, la risposta e' sempre stata del tono "..siii, magari si >>> potesse >>> fare..." senza ricevere nessuna motivazione sul perche' non si potesse >>> fare cosi >> >> Si potrebbe fare, ma il processo che hai descritto >> credo non sia sufficiente per poter esser definito conservazione >> sostituitiva. >> > > Finora tutti mi hanno risposto come te > Evitando accuratamente di spiegare dove siano le deficienze di un metodo > simile > Quindi ritorno al nocciolo della domanda > Quale e' il 'minimo sufficiente' per essere una conservazione sostitutiva > a norma? Non so risponderti nel dettaglio. Ricordo di aver esaminato la faccenda anni fa, come te avrei voluto una conservazione "in casa", ma ho desistito. Non pensare che basti firmare i documenti e salvarli su un cd per essere a posto :-) C'e 'un manuale di conservazione, ci sono registri da compilare e mantenere, ci sono regole per la firma ma anche per backup/ripristino e per gli accessi. Ad es. in una piccola o micro azienda, anche se si utilizzasse un server dedicato (che gia' di per se e' un costo) chi puo' garantire oltre alla normale operatività, la sicurezza degli accessi e la corretta esecuzione delle procedure di backup e ripristino? E il mantenimento nel tempo di questi standard? La conservazione sostituitiva prevede 10 anni. In aggiunta, anche se molti hanno fatto finta di nulla, da maggio scorso e' in vigore il GDPR, che complica non poco le cose. Infine, hai parlato come se tu fossi un fornitore o un consulente di piu' aziende clienti, in questo caso, chi te lo fa fare di assumerti un rischio simile di fronte al fisco ? Chi certifica che i sistemi e le procedure che hai attivato siano conformi alle vigenti disposizioni di legge? Prova a documentarti sulla conservazione sostitutiva, cerca di farti un'idea tua. Ovviamente vale solo come esempio, ma qui sotto trovi un'introduzione e le principali norme di riferimento http://www.conservazione-sostitutiva.it/conservazione-sostitutiva/come-si-fa/ ciao fm
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| From | "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> |
|---|---|
| Date | 2018-10-09 10:59 +0200 |
| Message-ID | <1qzhhphg0e3od$.1wu29a5n1el87$.dlg@40tude.net> |
| In reply to | #19442 |
Il Sun, 7 Oct 2018 18:25:34 +0200, RobertoA ha scritto: > Quale e' il 'minimo sufficiente' per essere una conservazione > sostitutiva a norma? Non credo siano cose da chiedere qui, nel senso che si tratta di studiare norme su norme, avere magari una consulenza legale, per capire quel che c'è da fare. Chi ci ha investito dubito venga a spiegarlo su un NG. Noi come azienda abbiamo reputato la scelta del partner certificato come soluzione ottimale, abbiamo sviluppato un'interfaccia con loro, e rivendiamo i loro pacchetti di fatture. Meno problemi, meno cose di cui preoccuparsi, e un guadagno certo (se gli schianta un server o una batteria di dischi non ci interessa).
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| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-08 19:05 +0200 |
| Message-ID | <ppg2p4$1g0c$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19440 |
[cut] > Ringrazio molto per la proposta di aiuto > Vorrei attivare la procedura per realizzare la conservazione sostitutiva > (parliamo delle fatture inviate), in casa, quindi senza usare i vari > servizi offerti da terzi > Parliamo di microimprese, dove un unico operatore e' responsabile di tutto > il processo e materialmente esegue tutte le operazioni necessarie > Quindi niente incaricati, delegati, et affini, one-person-show > Io proponevo l'auto invio via pec (certificazione del COSA si e' spedito) > di file 'timbrati' con marca temporale (certificazione del QUANDO si e' > spedito), associato a backup delle fatture+viewer su supporti non > rescrivibili tipo i cd-rom o dvd-rom > Quindi la trafila della conservazione, ridotta ai minimi termini, > diventerebbe: > - costruzione lotto fatture + viewer > - marcatura temporale > - auto invio e-mail > - archiviazione e-mail ricevuta su cd-rom > - redazione manuale con descrizione procedure adottate ed operatore > responsabile > Ma dopo aver illustrato questa ipotesi a chi dovrebbe aver studiato il > problema, la risposta e' sempre stata del tono "..siii, magari si potesse > fare..." senza ricevere nessuna motivazione sul perche' non si potesse > fare cosi > Questo e' quello che mi serve, puoi aiutarmi? > (a capire se l'ipotesi e' valida oppure no) Deduco da questo tuo post e quelli precedenti che tu hai già risolto come generare il file xml. Se è così potrersti dire come? Non voglio entrare nel merito della discussione tra te e fm, Dico solo che alcuni seguiranno la procedura da te descritta. Una piccola softwarehouse che opera in zona lo ha confermato ed ha aggiunto che si possono conservare anche solo i pdf e non gli xml purchè siano coerenti con gli xml precedentemente trattati. Mi limito a riferire. Saluti Sauro
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| From | RobertoA <amorosik@tiscalinet.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-09 09:39 +0200 |
| Message-ID | <pphl4p$1s1q$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19444 |
Il 08/10/2018 19:05, Sauro ha scritto: > [cut] > >> Ringrazio molto per la proposta di aiuto >> Vorrei attivare la procedura per realizzare la conservazione sostitutiva >> (parliamo delle fatture inviate), in casa, quindi senza usare i vari >> servizi offerti da terzi >> Parliamo di microimprese, dove un unico operatore e' responsabile di tutto >> il processo e materialmente esegue tutte le operazioni necessarie >> Quindi niente incaricati, delegati, et affini, one-person-show >> Io proponevo l'auto invio via pec (certificazione del COSA si e' spedito) >> di file 'timbrati' con marca temporale (certificazione del QUANDO si e' >> spedito), associato a backup delle fatture+viewer su supporti non >> rescrivibili tipo i cd-rom o dvd-rom >> Quindi la trafila della conservazione, ridotta ai minimi termini, >> diventerebbe: >> - costruzione lotto fatture + viewer >> - marcatura temporale >> - auto invio e-mail >> - archiviazione e-mail ricevuta su cd-rom >> - redazione manuale con descrizione procedure adottate ed operatore >> responsabile >> Ma dopo aver illustrato questa ipotesi a chi dovrebbe aver studiato il >> problema, la risposta e' sempre stata del tono "..siii, magari si potesse >> fare..." senza ricevere nessuna motivazione sul perche' non si potesse >> fare cosi >> Questo e' quello che mi serve, puoi aiutarmi? >> (a capire se l'ipotesi e' valida oppure no) > > Deduco da questo tuo post e quelli precedenti che tu hai già > risolto come generare il file xml. > Se è così potrersti dire come? > > Non voglio entrare nel merito della discussione tra te e fm, > Dico solo che alcuni seguiranno la procedura da te descritta. > Una piccola softwarehouse che opera in zona lo ha confermato > ed ha aggiunto che si possono conservare anche solo i pdf > e non gli xml purchè siano coerenti con gli xml precedentemente > trattati. > Mi limito a riferire. > Saluti > Sauro E come fai a dimostrare al sergente Gargiulo che il pdf conservato e' coerente con l'xml inviato? Magari mandare in conservazione xml+pdf corrispondente, cosi' da sveltire la consultazione ma tenere il file inviato ad Agenzia Entrate Per la creazione file xml ti invito a seguire questo 3d https://answers.microsoft.com/it-it/msoffice/forum/msoffice_access-mso_winother-mso_2010/access-2010-e-fatturazione-elettronica/eb20e31e-fa8b-4df4-a86b-dc61dfa91eda Oltre ovviamente alla lettura della pappardella ufficiale su sito Agenzia Entrate
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| From | "Freccia (VegetaSSj)" <NIENTESPAMfreccia_vegetassj@hotmail.invalid> |
|---|---|
| Date | 2018-10-06 10:45 +0200 |
| Message-ID | <mfr6sekanb40$.u8n7c6ul1wxj.dlg@40tude.net> |
| In reply to | #19434 |
Su "it.comp.lang.visual-basic", ==Sauro=> ha scritto: > I pacchetti che conosco sommariamente al momento > comprendono l'invio all'Agenzia delle Entrate e (quotati a parte) > la consevazione dei files. > Il costo, esclusa la conservazione, si aggira sulle 200-800 euro > all'anno a seconda dei volumi. > Io parlo comunque solo di aziende medio-piccole. > > Se qualcuno ritiene di avere in merito delle informazioni > interessanti è pregato di rispondere. Di quante fatture stiamo parlando? -- Freccia@Bulldozer63 :D
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| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-08 19:08 +0200 |
| Message-ID | <ppg2u5$1gad$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19437 |
> Di quante fatture stiamo parlando? > > -- > Freccia@Bulldozer63 :D Meno di 1000 fatture di vendita e meno di 10000 fatture di acquisto. Parlo per me Saluti Sauro
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| From | "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> |
|---|---|
| Date | 2018-10-09 10:53 +0200 |
| Message-ID | <1p24efg193wla.wxokkvf9xg7h$.dlg@40tude.net> |
| In reply to | #19445 |
Il Mon, 8 Oct 2018 19:08:21 +0200, Sauro ha scritto: > Meno di 1000 fatture di vendita e meno di 10000 > fatture di acquisto. Beh 11.000 fatture non sono pochissime, sono le tue o quelle totali dei tuoi clienti? Noi abbiamo preso un partner certificato, tramite webservice gli mandiamo gli XML, e possiamo scaricare le fatture passive. (Altrimenti c'è il portale web dove si può fare tutto, anche scrivere la fattura a mano lì sopra per chi ne fa pocchissime, o scaricare tutti gli XML per mandarli al commercialista). Per generare gli XML dho generato in automatico le classi .VB dall'XSD sul portale dell'agenzia, e con un programmino .NET ho fatto la creazione degli XML. Roba di poche ore di lavoro. Per farti capire il costo per i clienti non arriva a 50 centesimi a fattura nemmeno nel pacchetto più piccolo, se uno prende 20.000 fatture il costo è molto più basso ovviamente. Alla fine comunque il numero fatture è indicativo, dipende tutto dallo spazio occupato, ma facendo una media delle nostre è stato calibrato così. Il cliente compra il pacchetto che vuole, gli può durare 1 mese o 3 anni, non ha scadenza. Quando lo finisce riacquista un altro pacchetto. Se un giorno vuol cambiare ha comunque i 10 anni di legge garantiti. Non vedo perchè arrabbattarsi con excel o altri intermedi, quando con vb.net è tutto molto semplice, qualcosa per partire, anche se non so se è aggiornato: https://github.com/FatturaElettronica/FatturaElettronica.NET
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| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-10 09:23 +0200 |
| Message-ID | <ppk9e8$570$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19447 |
"Andrea (Work)" ha scritto nel messaggio > Il Mon, 8 Oct 2018 19:08:21 +0200, Sauro ha scritto: > > >> Meno di 1000 fatture di vendita e meno di 10000 >> fatture di acquisto. > > Beh 11.000 fatture non sono pochissime, sono le tue o quelle totali dei > tuoi clienti? Sono quelle del mio maggior cliente comunque arrotondate per eccesso. [cut] > Per generare gli XML dho generato in automatico le classi .VB dall'XSD sul > portale dell'agenzia, e con un programmino .NET ho fatto la creazione > degli > XML. Roba di poche ore di lavoro. > > Non vedo perchè arrabbattarsi con excel o altri intermedi, quando con > vb.net è tutto molto semplice, qualcosa per partire, anche se non so se è > aggiornato: > https://github.com/FatturaElettronica/FatturaElettronica.NET Purtroppo io lavoro ancora con VB6. Io fornisco un programma orientato alla produzione (dall'ordine del cliente alla fattura di vendita) e ho due tipologie di clienti: I più grandi hanno un pacchetto per la contabilità che potrebbe anche fare gli xml delle fatture ma non ha il dettaglio fatture al proprio interno. Di qui la necessità di arrabbattarsi con gli intermedi. I più piccoli fanno fare la contabilità al commercialista. Proverò a fare l'xml con VB6. In passato ho fatto qualcosa per i bonifici con l'home banking. Prendo un file xml di una fattura che contenga tutta la complessità possibile (sconti, voci esenti iva, sconti generali di pagamento, ecc.) e lo spezzetto in tanti file. Sostituisco i valori con delle stringhe ($1$, $2$, $3$, ecc) lasciando inalterata la struttura. Poi leggo le fatture e faccio tanti replace: xml_finale=replace(xml_finale, "$1$", Variabile_con_valore_buono) Coi bonifici ha funzionato. Sorvolando sul fatto che il tutto è macchinoso, noti qualche controindicazione? Ciao Andrea e grazie. Sauro
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| From | "Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> |
|---|---|
| Date | 2018-10-13 20:00 +0200 |
| Message-ID | <1fvvs6dcqhxbf$.17c14wu5gitj3$.dlg@40tude.net> |
| In reply to | #19449 |
Il Wed, 10 Oct 2018 09:23:50 +0200, Sauro ha scritto: >> Per generare gli XML dho generato in automatico le classi .VB dall'XSD sul >> portale dell'agenzia, e con un programmino .NET ho fatto la creazione >> degli >> XML. Roba di poche ore di lavoro. >> >> Non vedo perchè arrabbattarsi con excel o altri intermedi, quando con >> vb.net è tutto molto semplice, qualcosa per partire, anche se non so se è >> aggiornato: >> https://github.com/FatturaElettronica/FatturaElettronica.NET > > Purtroppo io lavoro ancora con VB6. Anche noi abbiamo il gestionale vb6, ma ho fatto l'applicativo vb.net che lancio separatamente da una voce di menu. > Io fornisco un programma orientato alla produzione (dall'ordine del cliente > alla fattura di vendita) e ho due tipologie di clienti: > > I più grandi hanno un pacchetto per la contabilità che potrebbe anche > fare gli xml delle fatture ma non ha il dettaglio fatture al proprio > interno. > Di qui la necessità di arrabbattarsi con gli intermedi. > > I più piccoli fanno fare la contabilità al commercialista. > > Proverò a fare l'xml con VB6. > In passato ho fatto qualcosa per i bonifici con l'home banking. > Prendo un file xml di una fattura che contenga tutta la complessità > possibile (sconti, voci esenti iva, sconti generali di pagamento, ecc.) > e lo spezzetto in tanti file. > Sostituisco i valori con delle stringhe ($1$, $2$, $3$, ecc) lasciando > inalterata la struttura. > Poi leggo le fatture e faccio tanti replace: > xml_finale=replace(xml_finale, "$1$", Variabile_con_valore_buono) > > Coi bonifici ha funzionato. > Sorvolando sul fatto che il tutto è macchinoso, noti qualche > controindicazione? Il file di fatturaPA ha parecchie classi, che vanno compilate a seconda dei casi, non è un testa/righe o che, per cui potrebbe venir parecchio complicato fare il trova sostituisci. Eventualmente io lo farei a mano con delle funzioni che scrivono la parte di XML interessata se presente. Detto questo, la soluzione .net è la più banale, ci sono gli esempi. Se non conosci .net, tieni presente che se vuoi lavorare nel ramo ti toccherà impararlo, perchè parecchi trasferimenti di informazioni ora si fanno con webservice, per cui rimani tagliato fuori. Se invece lo conosci ti consiglio caldamente di prendere la strada che ho preso io.
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| From | "fm" <fm@fm.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-14 10:12 +0200 |
| Message-ID | <pputor$2d5p$1@adenine.netfront.net> |
| In reply to | #19450 |
"Andrea (Work)" <andrea.isworkDELETEME@gmail.invalid> ha scritto nel messaggio news:1fvvs6dcqhxbf$.17c14wu5gitj3$.dlg@40tude.net... > Il Wed, 10 Oct 2018 09:23:50 +0200, Sauro ha scritto: > >>> Per generare gli XML dho generato in automatico le classi .VB dall'XSD >>> sul >>> portale dell'agenzia, e con un programmino .NET ho fatto la creazione >>> degli >>> XML. Roba di poche ore di lavoro. >>> >>> Non vedo perchè arrabbattarsi con excel o altri intermedi, quando con >>> vb.net è tutto molto semplice, qualcosa per partire, anche se non so se >>> è >>> aggiornato: >>> https://github.com/FatturaElettronica/FatturaElettronica.NET >> >> Purtroppo io lavoro ancora con VB6. > > Anche noi abbiamo il gestionale vb6, ma ho fatto l'applicativo vb.net che > lancio separatamente da una voce di menu. > >> Io fornisco un programma orientato alla produzione (dall'ordine del >> cliente >> alla fattura di vendita) e ho due tipologie di clienti: >> >> I più grandi hanno un pacchetto per la contabilità che potrebbe anche >> fare gli xml delle fatture ma non ha il dettaglio fatture al proprio >> interno. >> Di qui la necessità di arrabbattarsi con gli intermedi. >> >> I più piccoli fanno fare la contabilità al commercialista. >> >> Proverò a fare l'xml con VB6. >> In passato ho fatto qualcosa per i bonifici con l'home banking. >> Prendo un file xml di una fattura che contenga tutta la complessità >> possibile (sconti, voci esenti iva, sconti generali di pagamento, ecc.) >> e lo spezzetto in tanti file. >> Sostituisco i valori con delle stringhe ($1$, $2$, $3$, ecc) lasciando >> inalterata la struttura. >> Poi leggo le fatture e faccio tanti replace: >> xml_finale=replace(xml_finale, "$1$", Variabile_con_valore_buono) >> >> Coi bonifici ha funzionato. >> Sorvolando sul fatto che il tutto è macchinoso, noti qualche >> controindicazione? > > Il file di fatturaPA ha parecchie classi, che vanno compilate a seconda > dei > casi, non è un testa/righe o che, per cui potrebbe venir parecchio > complicato fare il trova sostituisci. Quoto. In particolare faccio osservare che gli elementi XML "vuoti" non devono essere scritti. Es: il CAP non e' obbligatorio. Se il cap vale 20100 va scritto: <CAP>20100<CAP> ma se non e' presente, manca, non si puo' scrivere <CAP><CAP>. Questo complica abbastanza la tecnica del replace. >Eventualmente io lo farei a mano con > delle funzioni che scrivono la parte di XML interessata se presente. > Questa e' la strada che ho percorso io utilizzando .NET, Alla fine, direi, un programma non particolarmente complicato. > Detto questo, la soluzione .net è la più banale, ci sono gli esempi. Se > non > conosci .net, tieni presente che se vuoi lavorare nel ramo ti toccherà > impararlo, perchè parecchi trasferimenti di informazioni ora si fanno con > webservice, per cui rimani tagliato fuori. Se invece lo conosci ti > consiglio caldamente di prendere la strada che ho preso io. Suggerimento assolutamente condivisibile. ciao fm
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| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-14 16:09 +0200 |
| Message-ID | <ppvim8$5ht$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19452 |
[cut] > Quoto. > In particolare faccio osservare che gli elementi XML "vuoti" > non devono essere scritti. > Es: il CAP non e' obbligatorio. > Se il cap vale 20100 va scritto: > <CAP>20100</CAP> > ma se non e' presente, manca, non si puo' scrivere > <CAP></CAP>. > Questo complica abbastanza la tecnica del replace. Questo non sarebbe un probleme insormontabile. Premesso che io tengo il "File origine" indentato sarebbe sufficiente ripassare il testo dopo che sono stati fatti tutti i replace ed eliminare le righe che si trovano nella situazione di cui sopra. Ho un altro dubbio. In fondo ho aggiunto una funzione che utilizzo per modificare i caratteri rifiutati da xml (come per esempio & e °) che potrebbero effettiuvamente essere utilizzati dagli utenti. Però ho notato che se faccio visualizzare da explorer un file xml, questo non mi sostituisce ° con ° come mi sarei aspettato. Voi che ne pensate? Grazie e saluti. Sauro Public Function Testo_Modificato_per_XML(ByVal T As String) As String 'Aggiunto da me per UTF-8 T = Replace(T, "&", "&") T = Replace(T, "<", "<") T = Replace(T, ">", ">") T = Replace(T, Chr$(34), """) T = Replace(T, "'", "'") T = Replace(T, "à", "à") T = Replace(T, "é", "é") T = Replace(T, "è", "è") T = Replace(T, "ì", "ì") T = Replace(T, "ò", "ò") T = Replace(T, "ù", "ù") T = Replace(T, "°", "°") T = Replace(T, "£", "£") T = Replace(T, "?", "€") T = Replace(T, "ç", "ç") T = Replace(T, "§", "§") Testo_Modificato_per_XML = T End Function
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| From | "fm" <fm@fm.it> |
|---|---|
| Date | 2018-10-14 16:37 +0200 |
| Message-ID | <ppvkbu$1a3r$1@adenine.netfront.net> |
| In reply to | #19453 |
"Sauro" <vicchi@crsscala.it> ha scritto nel messaggio news:ppvim8$5ht$1@gioia.aioe.org... > [cut] > >> Quoto. >> In particolare faccio osservare che gli elementi XML "vuoti" >> non devono essere scritti. >> Es: il CAP non e' obbligatorio. >> Se il cap vale 20100 va scritto: >> <CAP>20100</CAP> >> ma se non e' presente, manca, non si puo' scrivere >> <CAP></CAP>. >> Questo complica abbastanza la tecnica del replace. > > Questo non sarebbe un probleme insormontabile. > Premesso che io tengo il "File origine" indentato sarebbe > sufficiente ripassare il testo dopo che sono stati fatti > tutti i replace ed eliminare le righe che si trovano nella > situazione di cui sopra. > Cmq ... il ripasso dovrebbe esser fatto piu' volte perche' l'elemento Xml vuoto potrebbere essere all'interno di un elemento Xml di livello superiore. Es: se CAP appartiene al livello StabileOrganizzazione, che non e' obbligatorio, se tutti i suoi sottoelementi sono vuoti anche StabileOrganizzazione dovrebbe essere cancellato, e cosi' via, finche' non rimane alcun elemento vuoto) > Ho un altro dubbio. > In fondo ho aggiunto una funzione che utilizzo per modificare > i caratteri rifiutati da xml (come per esempio & e °) che > potrebbero effettiuvamente essere utilizzati dagli utenti. > Però ho notato che se faccio visualizzare da explorer un > file xml, questo non mi sostituisce ° con ° come > mi sarei aspettato. > > Voi che ne pensate? > il file della fattura elettronica deve essere in codifica UTF-8. Se all'interno del file e' presente un carattere non UTF-8 il file viene scartato da SDI. Quindi i caratteri non UTF-8 devono essere filtrati. Non so se questo sia possibile con VB6, pero' ASCII e' un sottoinsieme di UTF-8, potresti filtrare tutti i caratteri non ASCII ... ciao fm
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