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Groups > it.comp.lang.visual-basic > #19255 > unrolled thread
| Started by | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| First post | 2018-01-11 10:30 +0100 |
| Last post | 2018-02-06 10:29 -0800 |
| Articles | 8 — 6 participants |
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VB6 una curiosità sulle variabili "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-01-11 10:30 +0100
Re: VB6 una curiosità sulle variabili SixaM <sixam@aruba.it> - 2018-01-11 10:40 +0100
Re: VB6 una curiosità sulle variabili "Sauro" <vicchi@crsscala.it> - 2018-01-14 19:58 +0100
Re: VB6 una curiosità sulle variabili Gulp® <gulp@yahoo.com> - 2018-02-05 09:35 +0100
Re: VB6 una curiosità sulle variabili Luca D <antaniserse@yahoo.it> - 2018-02-05 06:13 -0800
Re: VB6 una curiosità sulle variabili Paperino <non_te@lo.dico.invalid> - 2018-02-05 17:26 +0100
Re: VB6 una curiosità sulle variabili Franz_aRTiglio <franzgol@N0SPAMtin.it> - 2018-02-05 18:27 +0100
Re: VB6 una curiosità sulle variabili Luca D <antaniserse@yahoo.it> - 2018-02-06 10:29 -0800
| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-01-11 10:30 +0100 |
| Subject | VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <p37aqu$una$1@gioia.aioe.org> |
Buon anno a tutti. Immaginiamo una variabile definita pubblica in un modulo ed una variabile con lo stesso nome in un form. Operando all'interno del form c'è modo di conoscere il valore della variabile pubblica? Sauro
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| From | SixaM <sixam@aruba.it> |
|---|---|
| Date | 2018-01-11 10:40 +0100 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <p37bdh$i60$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it> |
| In reply to | #19255 |
On 11/01/2018 10:30, Sauro wrote: > Buon anno a tutti. > > Immaginiamo una variabile definita pubblica in un modulo > ed una variabile con lo stesso nome in un form. > > Operando all'interno del form c'è modo di conoscere il > valore della variabile pubblica? > > Sauro > > <NomeModulo>.<NomeVariabile> Bye by SixaM 8-]
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| From | "Sauro" <vicchi@crsscala.it> |
|---|---|
| Date | 2018-01-14 19:58 +0100 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <p3g98t$1ho6$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19256 |
> <NomeModulo>.<NomeVariabile> > > Bye by SixaM 8-] Elementare! Grazie SixaM Sauro
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| From | Gulp® <gulp@yahoo.com> |
|---|---|
| Date | 2018-02-05 09:35 +0100 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <p594vp$15ge$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19257 |
Il 14/01/18 19:58, Sauro ha scritto: >> <NomeModulo>.<NomeVariabile> >> >> Bye by SixaM 8-] > > Elementare! > > Grazie SixaM > Sauro > > Mi permetto di sollevare una obiezione sull'opportunità di utilizzare variabili con lo stesso nome che non mi sembra molto ortodosso neanche dal punto di vista dell'ordine...in fin dei conti non è che manchi la possibilità di trasferire un valore da una variabile ad un'altra! E penso non manchi nemmeno la fantasia sui nomi! :)
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| From | Luca D <antaniserse@yahoo.it> |
|---|---|
| Date | 2018-02-05 06:13 -0800 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <e7a86654-ecac-4e03-b9f5-d2b29330e75f@googlegroups.com> |
| In reply to | #19259 |
On Monday, February 5, 2018 at 9:35:07 AM UTC+1, Gulp® wrote: > > Mi permetto di sollevare una obiezione sull'opportunità di utilizzare > variabili con lo stesso nome che non mi sembra molto ortodosso neanche > dal punto di vista dell'ordine...in fin dei conti non è che manchi la > possibilità di trasferire un valore da una variabile ad un'altra! E > penso non manchi nemmeno la fantasia sui nomi! :) Senz'altro vero; d'altra parte può succedere, nell'ambito di applicazioni un po' complesse, di dover incorporare moduli di codice condivisi in progetti diversi, e in quel caso e' bene sapere come risolvere queste ambiguita' senza essere costretti a modifiche sui sorgenti.
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| From | Paperino <non_te@lo.dico.invalid> |
|---|---|
| Date | 2018-02-05 17:26 +0100 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <p5a0k9$n2q$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19259 |
Gulp® ha scritto: > Sauro ha scritto: >>> <NomeModulo>.<NomeVariabile> >> Elementare! > Mi permetto di sollevare una obiezione sull'opportunità di utilizzare > variabili con lo stesso nome che non mi sembra molto ortodosso > neanche dal punto di vista dell'ordine...in fin dei conti non è che > manchi la possibilità di trasferire un valore da una variabile ad > un'altra! E penso non manchi nemmeno la fantasia sui nomi! :) Mi permetto di dissentire sull'ultimo punto :-( Ogni volta che in qualche programma altrui mi imbatto in una variabile battezzata con /quasi/ lo stesso nome del suo tipo, o cinque oggetti chiamati Object1...Object5 che potrebbero essere letteralmente qualunque cosa, o magari con un nome che sembra, ma non è, un nome di oggetto, m'incazzo alquanto. E quelli che lasciano i nomi di default agli oggetti? Un gruppo di pulsanti che si chiamano Button1, Button2, Button3, Button4 proprio non si può vedere. Se li rinomini, e ci vogliono 5 secondi netti quando li crei, in un qualunque punto del codice li incontri btnStampa, btnVisualizza, btnMostra e btnNascondi ti dicono già chiaramente a cosa servono nel contesto del programma, senza che tu stesso debba andare a ripescare il codice quando riapri il programma dopo una settimana. E le dichiarazioni come "e As Sender" oppure il mostruoso "ByVal e As System.Windows.Forms.DragEventArgs" ? Ma perché "e" invece di qualcosa di più significativo? Basterebbe un drag_events_arguments per chi vuole gli underscore, o DragEventsArguments per chi preferisce il CamelCase, o un quel che vi pare, ma "e" non ha senso. Un'altro guaio è che c'è gente che programma a forza di copia e incolla da StackOverflow o CodeProject; e non è niente di male né sbagliato; e chi più chi meno lo facciamo tutti. E' come far pipì sotto la doccia: chi nega di farlo mente >:-] e mente senza motivo di farlo. Ma cazzarola, almeno cambia i nomi delle variabili: cosa cappero ci si capisce nel tuo codice se "e" significa tredici cose diverse in cinque sub e otto function? Una volta ho incontrato un'altra cosa che ho cercato di dimenticare - e ci sono riuscito :-D - era qualcosa come: Dim Data as Data.FindData.Data.toDate (ovviamente non era così, che non avrebbe senso :-D, ma ci andava vicino). ...ed è in questi casi che mi chiedo "ma un po' di fantasia, proprio no?" ***************** Scusate il RANT, ma è una cosa che mi stava sullo stomaco da un po', e oggi il caffè era un po' troppo forte :-) Bye, G.
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| From | Franz_aRTiglio <franzgol@N0SPAMtin.it> |
|---|---|
| Date | 2018-02-05 18:27 +0100 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <p5a41m$t6f$1@gioia.aioe.org> |
| In reply to | #19261 |
Paperino ci ha detto : > Scusate il RANT, ma è una cosa che mi stava sullo stomaco > da un po', e oggi il caffè era un po' troppo forte :-) sfogo condivisibilissimo, "mi sono letto" parola per parola, comunque non e' infrequente creare UN modulo/oggetto/sarcazzo e quindi crearne piu istanze, diviene (quasi) l'unico modo gestirne le variabili come nomeoggetto(x).nomevariabile, quindi e' intrinseco che esistano piu variabili con nome identico, sono comunque d'accordo sulla poca scaltrezza nel "riciclare un nome di variabile quando non e' un'esigenza.
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| From | Luca D <antaniserse@yahoo.it> |
|---|---|
| Date | 2018-02-06 10:29 -0800 |
| Subject | Re: VB6 una curiosità sulle variabili |
| Message-ID | <5f82465c-9cce-40a6-a603-5faa0653e1c3@googlegroups.com> |
| In reply to | #19261 |
On Monday, February 5, 2018 at 5:26:52 PM UTC+1, Paperino wrote: > Gulp® ha scritto: > E le dichiarazioni come "e As Sender" oppure il mostruoso > "ByVal e As System.Windows.Forms.DragEventArgs" ? > Ma perché "e" invece di qualcosa di più significativo? > Basterebbe un drag_events_arguments per chi vuole gli > underscore, o DragEventsArguments per chi preferisce il > CamelCase, o un quel che vi pare, ma "e" non ha senso. Su questo esempio specifico, la vedo tutta al contrario... personalmente sono più che contento che il codice auto-generato degli eventi di .NET usi sempre 'sender' ed 'e' come nomi parametri A parte il fatto che rappresentano effettivamente sempre la stessa cosa (sendere è sempre l'oggetto chiamante, 'e' deriva sempre da EventArgs base, di qualunque sottotipo sia), in quel modo riconosci a colpo d'occhio che sei in un gestore evento, utile in particolare quando magari aggiungi l'handler dinamicamente invece che in design, e quindi ti viene elencato insieme alle funzioni normali nel combo a destra invece che a sinistra; in più è anche decisamente più semplice riutilizzare il codice da uno all'altro con l'uniformità dei nomi.... nota che sono nomi non usati in nessun altro contesto che quello, perchè tutte le altre parti in cui Visual Studio auto-genera codice, usa nomi differenti. Poi in genere sono variabili fatte apposta per prendere il valore che ti serve ad inizio evento e dimenticarsele, quindi è veramente difficile che uno si confonda e abbia bisogno di nomi più significativi.
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