Path: csiph.com!fu-berlin.de!uni-berlin.de!individual.net!not-for-mail From: Alessandro Pellizzari Newsgroups: it.comp.www.php Subject: Re: Linguaggi di programmazione (era Re: [OT] Re: il ruolo di un validatore) Date: Tue, 7 Aug 2018 16:30:45 +0100 Lines: 68 Message-ID: References: Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=utf-8; format=flowed Content-Transfer-Encoding: 8bit X-Trace: individual.net 4QMOFKd/IIgkWVOCx8JumQXfQHei3ji58PJELYCVBPNjGQH0M= Cancel-Lock: sha1:B673fhUEA4o+jieErI9RYNw3GkA= User-Agent: Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10.12; rv:52.0) Gecko/20100101 Thunderbird/52.9.1 In-Reply-To: Content-Language: en-GB Xref: csiph.com it.comp.www.php:22162 On 07/08/2018 08:50, g4b0 wrote: > Interessante Rust, ci do un'occhiata. Un solo suggerimento: persisti! :D Ti farà piangere e incazzare per almeno 3-4 mesi. Poi esci dalla pubertà e capisci che lo fa per il tuo bene. :) >> Express+Node vs PHP+framework: sono due modi diversi di affrontare il >> problema. Uno è stateful, l'altro stateless. Uno è asincrono, l'altro >> multiprocesso. I programmatori PHP che non capiscono la differenza sono >> mediamente MENO di quelli JS. :P > > PHP multiprocesso l'ho usato qualche tempo fa in accoppiata con React, > con un paio di pcntl_fork, un pizzico di shared memory e qualche socket > sono tornato indietro ai tempi dell'università :D Non intendevo gestire a mano il multiprocessing, ma proprio che apache/nginx/fpm lanciano un processo per ogni richiesta. Non devi gestirlo tu a mano, e non devi preoccuparti di liberare risorse o di gestire codice asincrono. > Un classico. Io per primo ci sono cascato nei miei primi esperimenti con > JS, e finchè non si entra nell'ottica giusta il codice che si scrive è un > abominevole schifezza. Been there, done that. Ma io non mi "vendevo" come "senior frontend developer". :D > Vero, però nelle ricerche dei vari 'head hunter' MEAN la fa da padrone. Non so per il mercato italiano. Su quello inglese è praticamente solo React, ormai, con qualcuno che chiede anche Angular o Vue. >> Lo stack su cui sto lavorando adesso include Go, Elixir, Node+Express, >> Node+Express+React+Next, Nginx+Vue, con script (non web) in PHP e Python >> e sto appunto pensando di introdurre Rust per alcuni servizi che >> richiedono massima stabilità. > > E sitcazzi. Lavori da solo o in team? Se proponessi tutta > quest'abbondanza in ufficio penso che potrei essere linciato! Grazie per il complimento, ma sono in team. :) Due frontend, un backend e 2 full-stack (70% backend, 30% frontend). Io (uno dei due full-stack) mi smazzo Go e node+express, con qualche "avventura" in Vue e React. Elixir ce lo siamo trovato imposto, e solo il backender lo conosce bene. Ora stiamo cercando di allargare la conoscenza, visto che non ce lo possiamo togliere. > In effetti i colleghi che si occupano di C++ spesso li vedo in difficoltà > a caccia di bug nascosti dietro a bitmask o processi in deadlock, perchè > in effetti lavorano ad un monolite gigantesco su cui mettono mano decine > di sviluppatori, con tanto di kernel custom ed amenità varie. In effetti > lo sviluppo web è decisamente più snello e moderno, almeno dal mio punto > di vista Questo succede ancora in parecchi casi anche nel backend. I problemi sono diversi, con linguaggi dinamici, ma il casino è lo stesso. Non è ancora diffusissimo il concetto di spezzare i servizi. Ho avuto difficoltà anche io all'inizio, ma poi quando entri nell'ingranaggio non riesci a farne a meno. Bye.