Path: csiph.com!aioe.org!.POSTED!not-for-mail From: "Ermete@pc00" Newsgroups: it.comp.os.dibattiti,it.comp.hardware,it.comp.retrocomputing Subject: Re: Perche' sono fortemente contrario alla dismissione del codice a 32bit Date: Sun, 20 Nov 2016 11:36:13 +0100 Organization: X-No-Archive Lines: 85 Message-ID: <58317C9D.33653CB2@despammed.com> References: <57431A30.29963714@despammed.com> <581D3269.B5D3A965@despammed.com> Reply-To: user01@despammed.com NNTP-Posting-Host: 8mOGGHrsbWwtvv8xSTa+3Q.user.gioia.aioe.org Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-Transfer-Encoding: quoted-printable X-Complaints-To: abuse@aioe.org X-Notice: Filtered by postfilter v. 0.8.2 X-Accept-Language: it,en,en-US,en-GB X-Mailer: Mozilla 4.61 [en] (OS/2; U) Xref: csiph.com it.comp.os.dibattiti:11362 it.comp.hardware:139285 it.comp.retrocomputing:48442 ginopilotino wrote: > = > Il 05/11/2016 02:14, Ermete@pc00 ha scritto: > > Prima che mi si bruciasse l' anno scorso, un K6III+ su Socket7 512MB > > RAM con una AGP2X, sistema OS/2 (60MB di RAM occupata) con tutta una > > serie di ottimizzazioni: vedevo fuidi i video su youtube, non con il > > browser ma con smplayer. Per dire.... OK decodifica SW ma l' > > occupazione CPU non andava oltre il 60% > > > > Chiaramente ero al limite dell' usabilit=E0=A0, un esempio estremo ma= > > significativo = > Certo, nessuno vieta di accontentarsi, ma la controparte e' non solo > prestazioni scarse anche in uso ufficio, ma anche consumi elevati. Il > recupero oggi ha senso se e' con hw non troppo vecchio. Un p4 oggi e' d= a > buttare, inutile anche riciclarlo, per qualsiasi uso. Bisognerebbe > scendere a compromessi troppo pesanti ed ormai anche i primi c2d si > trovano a costo zero. Ecco, direi che si puo' partire dai c2d, > recuperare tutto quello che c'era prima e' per puro divertimento, ma > poco sensato per un uso di tutti i giorni. Oggi servono almeno 2GB di > ram (meglio 4), dischi sata e schede video pci-e o integrate. Un p4 non= > ha quasi mai nulla di tutto cio'. Che senso ha ostinarsi ad usare quell= a > roba divora energia quando in discarica si trovano i c2d? E bada bene, > parliamo sempre di hw che ha alle spalle anche 10 anni. > Ciao ... Dino Giuste osservazioni, le condivido quasi tutte. Ci avevo gi=E0 pensato, quindi quando parlo di CPU 32bit vado alla riderca di quelle pi=F9 efficenti e a basso consumo, ce ne sono e sono anche molto interessanti (no non solo per l' epoca): non a caso ho citato un K6 II+, la versione a basso consumo, per notebook, del K6III che ha tutte le caratteristiche del K6III con in pi=F9 (a parte il prezzo molto elevato che aveva quando era sul mercato) degli accorgimenti che ne abbassano i consumi e non di poco dato che a pieno carico non mi superava mai i 30=B0C e di norma girava intorno ai 25. Una CPU quasi... refrigerante = Adesso ho un DURON 800 (T=B0 max misurata: 50=B0C, media 45) ma prevedo di sostituirlo con un AthlonXP-M dotato di una efficenza molto maggiore e un TDP molto pi=F9 basso. = Naturalmente non ho ancora fatto misurazioni dei consumi complessivi, questa =E8 solo una misura dell'efficenza in generale ma la scelta che faccio =E8 molto precisa e tutto il resto che esce da questi parametri pu=F2, anzi deve, andare tranquillamente al recupero dei materiali ;-) Quanto alla RAM... dipende dal SO in uso: con OS/2 ottimizzato a dovere, non saturo mai il GB anche con vari programmi aperti e pi=F9 sessioni di navigazione; con alcune versioni di Linux minimali probabilmente otterrei la stessa cosa; naturalmente in ogni caso si rinuncia al FullHD e al 3D... ma per quelli uso il Tablet. Tornando alla scelta sel SO: questa =E8 ovviamente cruciale, anche per quanto riguarda i consumi: = non deve caricare troppo il sistema, deve poter essere oculatamente "sfrondato" di orpelli vari (irrinunciabili solo nella mente dell' utente medio che comunque si pu=F2 anche "modificare") deve poter sfruttare a fondo l'HW a disposizione e ... poterlo cambiare all' occorrenza, adeguandosi al nuovo senza troppi sbatimenti. E per il momento le uniche alternative sono Linux e OS/2, volendo anche il DOS con DRDOS e Freedos pi=F9 estensioni varie.... in questo caso naturalmente con varie limitazioni nelle applicazioni e nello sfruttamento dell' HW ma non cos=EC tante. UN motivo tra i vari: ci sono varie piccole aziende che mantengono ancora il proprio database su applicazioni DOS, non le cambiano perch=E9 il passaggio ad app pi=F9 aggiornate gli viene a costare un botto (spesso con in pi=F9 il passaggio a versioni di windows che comporterebbero acquisto di WH nuovo ben pi=F9 costoso e non necessariamente pi=F9 parco di consumi, gi=E0 fatti tutti i conti) e quelle che hanno, con pochi adattamenti svolgono ancora benissimo la sua funzione, dato il ridotto volume di affari; il principio =E8 sempre il solito: bilanciamento Costi/Benefici e non sempre il passaggio al nuovo ha un valore <1 e oggi quasi tutti stanno attenti anche agli spiccioli.