Path: csiph.com!eternal-september.org!reader02.eternal-september.org!.POSTED!not-for-mail From: Tony Borlini Newsgroups: it.comp.os.linux.software Subject: Re: scelta software alternativi per sistemi con scarse risorse Date: Sat, 09 Oct 2021 14:12:29 +0200 Organization: A noiseless patient Spider Lines: 36 Message-ID: References: <20210913224437.5e426af9@mortimerlapmx> <20210914141746.4b932eac@mortimerlapmx> <20210914170449.512ec369@mortimerlapmx> <20210915142853.1e2e746a@mortimerlapmx> <20210915160414.264983b0@mortimerlapmx> Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=utf-8 Content-Transfer-Encoding: 8bit Injection-Info: reader02.eternal-september.org; posting-host="8c75b9caf834d7f49c46d217cbbe4cda"; logging-data="12267"; mail-complaints-to="abuse@eternal-september.org"; posting-account="U2FsdGVkX19tiE328G3jswbbUzVWQqM5" User-Agent: Gnus/5.13 (Gnus v5.13) Emacs/27.1 (gnu/linux) Cancel-Lock: sha1:aFZ0g+ayf5HmoLuANDs5q3Yw3WQ= Xref: csiph.com it.comp.os.linux.software:5689 ven, 08 ott 2021, 14:58:43, Ammammata ha scritto: > il passo finale sarà una distro linux già configurata come da thread (*) e > liberamente disponibile per il download > > > (*) con un menu in fase di installazione dove selezionare i pacchetti che > si vuole effettivamente installare, ovvio Non ho la minima idea di come sia adesso su RHEL ma ai tempi di Red Hat Linux l'installer offriva all'utente una vista ad albero con l'elenco diviso per categorie di tutti i pacchetti disponibili sui 4 cdrom che componevano la distribuzione. Alcuni pacchetti di base erano già di default selezionati per essere installati, mentre l'eventuale ulteriore selezione di altri fra i tantissimi disponibili era lasciata a discrezione dell'utente. Ricordo che se si decideva di installare solo il sistema di base occorreva utilizzare unicamente il primo CD, mentre l'installazione diventava un po' più macchinosa se si ampliava la scelta ad altri pacchetti, - togli cd1, metti cd2, togli cd2, ... -, però nulla di complicato e comunque oggidì facilmente superabile con una chiavetta usb, un DVD o magari semplicemente tramite una connessione ad Internet ai repository. Riguardo alla scelta dei pacchetti da installare, mi sembra che Debian e derivate abbiano invece un approccio meno granulare e più orientato su una collezione di pacchetti adatti ad un compito specifico (task), ad esempio un tipo di server oppure un desktop environment e tutta la serie di applicazioni che si porta in dote. sudo tasksel --list-tasks https://wiki.debian.org/it/tasksel