Path: csiph.com!fu-berlin.de!uni-berlin.de!individual.net!not-for-mail From: Gianfranco Newsgroups: it.comp.os.linux.debian Subject: Re: apt autoremove Vs deborphan Date: 24 Jan 2024 09:40:45 GMT Lines: 28 Message-ID: References: <20240103224031.0d2c5ee0@laptopmx> <20240123190326.5caeef15@laptopmx> Reply-To: gbertozzi@gmail.com Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=UTF-8 Content-Transfer-Encoding: 8bit X-Trace: individual.net PvvGTxq9xr81vxVvy0kbQAJYLUl2eCxOO6Amr7M41zMcYUn8co Cancel-Lock: sha1:qrY6qESnCKpJXqcsfBqpnBSh9N0= sha256:pMVyTZaIzFpTlAbrFpW9AOJ285hw1q3tysB9wC04xq4= User-Agent: slrn/1.0.3 (Linux) Xref: csiph.com it.comp.os.linux.debian:10775 On Tue, 23 Jan 2024 19:03:26 +0100, WinterMute wrote: Ciao, > ad ogni modo, a ben vedere, questa differenza di approcci rappresenta > un'ulteriore dimostrazione della notevole versatilità che offre una > qualsiasi distribuzione a differenza di altri sistemi operativi più > "blindati". Perfettamente d'accordo con te. La possibilita' di gestirsi il sistema come si vuole, personalizzandolo e soprattutto potendolo personalizzare un po' a tutti i livelli, e non parlo solo di KDE vs Gnome e simili, e' IMHO fondamentale. Ricordo ancora una volta che, avendo windows in dual boot, ebbi la malaugurata idea di modificare a manina un file di configurazione, non ricordo piu' per quale necessita'. Nulla di che, niente di azzardato ne' di sbagliato, ma al riavvio procedette al "ripristino" forzato, senza nemmeno chiedere il permesso, e mi scombino' tutto. Lo vissi come una prepotenza. Da anni ormai ho solo debian e vivo felice. :-D Un saluto, -- Gianfranco Bertozzi