Path: csiph.com!eternal-september.org!feeder.eternal-september.org!mx02.eternal-september.org!.POSTED!not-for-mail From: Delta11 Newsgroups: it.comp.java,it.lavoro.informatica Subject: Re: Scusate ma in ottica aziendale Date: Thu, 17 Dec 2015 00:34:56 +0100 Organization: A noiseless patient Spider Lines: 37 Message-ID: References: Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-15; format=flowed Content-Transfer-Encoding: 8bit Injection-Date: Wed, 16 Dec 2015 23:32:26 -0000 (UTC) Injection-Info: mx02.eternal-september.org; posting-host="d3292afb4927792ac52060775f5f4eb9"; logging-data="32671"; mail-complaints-to="abuse@eternal-september.org"; posting-account="U2FsdGVkX18YH3M6ps5yGjmSTAwUFUKc" User-Agent: Mozilla/5.0 (Windows NT 6.3; WOW64; rv:38.0) Gecko/20100101 Thunderbird/38.4.0 In-Reply-To: Cancel-Lock: sha1:xihZqVKML96wcUi4GTFKxzY1e+g= Xref: csiph.com it.comp.java:8819 it.lavoro.informatica:139258 Il 16/12/2015 15.36, il Baruffante ha scritto: > Il 15/12/2015 20:39, Delta11 ha scritto: >> chi stabilisce le librerie da usare. >> oppure lo sviluppatore a capocchia sceglie quelle che piacciono di piu. >> >> Esempio >> >> import java.text.SimpleDateFormat; >> import java.util.Calendar; >> import java.util.Date; >> import org.apache.commons.lang.time.DateUtils; >> >> ovvero 4 librerie per trattare una data quando ne basterebbe una fatta >> bene >> >> a capocchia o c'è una logica ? > > in ambito Java accade spesso di trovare classi da packages > diversi che fanno più o meno le stesse cose e ognuno può > scegliere se usarle e quali usare oppure se nessuna di queste > lo soddisfa, scriverne di proprie. Questione di mentalità! > > Ma tu coglione non puoi capire... ho visto un programmatore COBOL > tenere segretissima una ridicola routine per stampare gli importi > in lettere... una discreta testa di cazzo! Forse eri proprio tu! > > > AH AH AH AH AH AH NO NON ERO IO quella routine è da pirla tenerla segreta è riportata su qualsiasi manuale di cobol AH AH AH AH HAI RAGIONE SONO UN COGLIONE! -- Non mi fido di una cosa che sanguina per cinque giorni e non muore. ( Mr. Garrison )