Path: csiph.com!eternal-september.org!feeder.eternal-september.org!mx02.eternal-september.org!.POSTED!not-for-mail From: Delta11 Newsgroups: it.comp.java,it.lavoro.informatica Subject: Re: Scusate ma in ottica aziendale Date: Wed, 16 Dec 2015 14:12:44 +0100 Organization: A noiseless patient Spider Lines: 23 Message-ID: References: Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-15; format=flowed Content-Transfer-Encoding: 8bit Injection-Date: Wed, 16 Dec 2015 13:10:14 -0000 (UTC) Injection-Info: mx02.eternal-september.org; posting-host="a10e13184e8e3c001c41d426ea05edc7"; logging-data="11915"; mail-complaints-to="abuse@eternal-september.org"; posting-account="U2FsdGVkX18o794+FzjBjc/yIo9iQbJj" User-Agent: Mozilla/5.0 (Windows NT 6.3; WOW64; rv:38.0) Gecko/20100101 Thunderbird/38.4.0 In-Reply-To: Cancel-Lock: sha1:THJyY8fUEIGX+fthSztXupJFMVI= Xref: csiph.com it.comp.java:8810 it.lavoro.informatica:139223 Il 16/12/2015 13.40, Dr.UgoGagliardelli ha scritto: > Mi rendo anche conto che essendo che in cobol le date, intese come tipo > dati, non esistono, ti puo' essere sembrato strano. Ma in realta' > trattare le date e' un'operazione complessa, proprio per i multiformi > aspetti che una data puo' assumere. Ad esempio, trattare una data > gregoriana e una data lunisolare (come nel calendario ebraico) > riconducendole ad un unico orario definito nello spazio, nel tempo e > nella storia con implicazioni culturali, in cobol potrebbe essere > parecchio complesso (valuto non meno di 10000 righe di codice), in java > c'e' appunto il tipo Calendar, che riduce i gradi di liberta' > semplificando enormemente i conti limitando il codice a poche righe. ma ,lo vedi che sei un saccente di merda? In informatica si usano solo 2 calendari, il gregoriano e il giuliano, quello ebraico al quale tu ti riferisci viene usato solo in ambito religioso o teologico. La formulazione di quel calendario non passerà mai tra i byte di un computer. SEI PROPRIO UN SACCENTE DI MERDA. DIO CI LIBERI DAI SACCENTI! CAZZO! -- Non mi fido di una cosa che sanguina per cinque giorni e non muore. ( Mr. Garrison )