Path: csiph.com!eternal-september.org!feeder.eternal-september.org!aioe.org!.POSTED!not-for-mail From: marco Newsgroups: it.comp.java Subject: Re: da package a jframe Date: Tue, 27 Oct 2015 15:19:11 +0100 Organization: Aioe.org NNTP Server Lines: 39 Message-ID: References: NNTP-Posting-Host: XN0SUVFX5n2FZuUkfhrgEg.user.speranza.aioe.org Mime-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-15; format=flowed Content-Transfer-Encoding: 8bit X-Complaints-To: abuse@aioe.org User-Agent: Mozilla/5.0 (X11; Linux x86_64; rv:38.0) Gecko/20100101 Thunderbird/38.3.0 X-Notice: Filtered by postfilter v. 0.8.2 Xref: csiph.com it.comp.java:8736 Il 27/10/2015 13:22, Dr.UgoGagliardelli ha scritto: > Il 27.10.2015 11.47, marco ha scritto: >> Il 27/10/2015 09:59, Dr.UgoGagliardelli ha scritto: >>> in java i package dovrebbero chiamarsi con nomi tutti in minuscolo. >> >> [OT] Con qualche illustre eccezione: >> >> # (dopo aver scompattato in una cartella vuota il file >> /usr/lib/jvm/java-1.8.0-openjdk/src.zip): > [...] >> (capisco "constExpr" o "toJavaPortable", un po' meno perché >> "CodecPackage" e non "codecPackage") > Non ho mica detto che e' un obbligo, ma semplicemente l'opportunita' di > utilizzare uno stile che porta qualche vantaggio. > Ad esempio, il java ti permette di creare contemporaneamente i package > org.omg.IOP.CodecPackage e org.omg.IOP.codecpackage, in un file-system > case-sensitive, tipo unix, va tutto bene, non altrettanto in un > file-system case-insensitive tipo windows. > La stessa cosa avviene per i nomi delle classi, anch'essi sensibili al > file-system sotteso, in questo caso c'e' un ulteriore stile di > nomenclatura che consiglia di utilizzare il famoso camel-case, per cui > seguendo questa semplice regola non si subiranno i rigori del file-system. > In definitiva, utilizzare uno stile consigliato, oltre ai vantaggi > pratici, porta anche il vantaggio di non dover pensare a qualcosa di > gia' pensato. :-) > Scusa, ma io non volevo affatto contraddirti. Solo, pensando che per parole composte fosse più opportuno usare la notazione a cammello (codecPackage, e non codecpackage), mi è venuta la curiosità di verificare il comportamento degli sviluppatori nel dare i nomi ai packages "ufficiali", scoprendo, con un po' di sorpresa da parte mia, quanto riferito prima. Più una chiacchiera da bar, che una risposta alla tua osservazione (per questo avevo premesso un [OT] all'inizio). Ciao Marco